Tradare con il trend

Livello Base: - Lezione 23
Analisi Tecnica - Tradare con il trend

Tradando con il trend

Tutti i mercati finanziari si muovono secondo due tendenze: rialzo o ribasso. Quando I mercati non hanno alcuna tendenza, essi si muovono  lateralmente, quando è in corso una battaglia tra venditori e compratori. Nell’individuare quale di questi due tipi di trend c’è sul mercato può essere d’aiuto presentare le forti opportunità di trading in arrivo con delle linee guida trasparenti. 

Questa strategia è dettata da una sola semplice regola: tradare sulla linea di minima resistenza tradando sempre nella direzione del trend prevalente. Immagina un’onda che si muove verso la riva: la cosa più facile che un trader possa fare è quella di correre  sulla cresta di tale onda, non nuotare contro di essa. 

Certo, un trend può cambiare in ogni momento ma puoi usare gli indicatori tecnici per provare a  a definire in qual punto un trend potrebbe avere una inversione.

 

Un mercato al rialzo 
Se il mercato è in ascesa, potresti considerare di comprare quel tale strumento e tradare secondo il trend prevalente, cioè seguire la linea di minor resistenza. La cosa importante è trovare il momento giusto per entrare in una posizione buy. Idealmente vuoi entrare in una posizione buy al livello più basso possibile, per poter massimizzare il tuo vantaggio. Alcuni traders possono aspettare per un pullback (una piccolo flessione nel mercato) ma ciò comporta il rischio di aspettare troppo a lungo per entrare nel mercato e potresti perdere l’occasione di un ulteriore rialzo. 

Un mercato in ascesa, noto come uptrend (trend rialzista), mostra una serie di massimi e di minimi sempre più alti. In alter parole, ogni supporto è più alto di quello precedente. 

 

Un mercato al ribasso
Al contrario, se un mercato è discendente potresti di considerare di vendere tale strumento. Per massimizzare I tuoi potenziali profitti avresti bisogno di entrare su tale mercato a livello più alto possibile, per poter trarre il massimo da ogni ribasso del prezzo.

Un mercato in fase discendente, noto come trend ribassista, si ha laddove il mercato crea dei picchi sempre più bassi. 

 

Cosa fare in un mercato laterale
Un mercato si muove lateralmente quando è in una fase di indecisione e sia i buyers che i sellers sono in un’impasse. I buyers ed i sellers si testano a vicenda, ma non emerge alcun consensus. Qui, la maggior parte dei traders ha di fronte due potenziali strategie: il range trading o aspettare un breakout. 

Generalmente, quando un mercato si muove lateralmente, fa così all’interno di uno specifico range. La parte superiore di questo range diviene un punto di resistenza, in cui i prezzi lottano per salire, mentre la parte inferiore del range diventa un punto di supporto, in cui i buyers generalmente emergono. I range traders cercano di trarre un profitt dai prezzi che sono nel range comprando quando I prezzi sono vicini al lato inferiore o vendendo in prossimità di una zona di picco. I trader possono gestire I propri rischi piazzando gli stop loss appena fuori dal range in caso di un breakout, in modo da minimizzare le potenziali perdite.  

Quei trader che attendono il breakout generalmente piazzano degli ordini buy al di sopra del livello superiore del range oppure degli ordini sell al di sotto del range, per approfittare di un breakout. Occorre ricordare però che tale strategia comporta il rischio di un falso breakout. 

 

Quando identificare un trend
Una delle cose più important nell’identificare un trend è quella di determinare il tuo intervallo di tempo. Di solito, quando analizzi un trend di lungo termine userai un intervallo di lungo termine rispetto a un intervallo a breve termine. Tuttavia per l’intraday, gli intervalli più brevi hanno un valore maggiore. I grossi trader commerciali possono essere interessati alle sorti di una valuta o di un’azenda in un periodo di mesi o anni. Tuttavia per i trader al dettaglio un grafico settimanale può venir usato come un riferimento di “lungo termine”.

 

Cavalcare le onde
Impostando una media mobile esponenziale a breve termine e,sul lungo termine, una media mobile semplice su un grafico settimanale e giornaliero, è possibile misurare la direzione del trend (per saperne di più sulle medie mobilie l’identificazione del trend, clicca qui). Sapendo che il trend aiuta nel prender una posizione ma ma rammentando che i mercati si muovono a onde. Tale onde sono chiamate “onde di impulso” se vanno nella direzione del trend ed “onde correttive” se vanno in controtendenza.

Contando le onde o le svolte in ogni onda, puoi tentare di prevedere se una opportunità di trading sarà in controtendenza o asseconda il trend. In tal caso entra in gioco la teoria delle onde di Elliott: un’onda d’impulso di solito consiste di cinque oscillazioni mentre un’onda correttiva consiste di solito di tre oscillazioni. 

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