I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Analisi Tecnica - Fare trading con il trend

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Analisi Tecnica - Tradare con il trend

Fare trading con il trend

Tutti i mercati finanziari si muovono secondo due tendenze: rialzo o ribasso. Quando I mercati non hanno alcuna tendenza, essi si muovono  lateralmente, quando è in corso una battaglia tra venditori e compratori. Nell’individuare quale di questi due tipi di trend c’è sul mercato può essere d’aiuto presentare le forti opportunità di trading in arrivo con delle linee guida trasparenti. 

Questa strategia è dettata da una sola semplice regola: tradare sulla linea di minima resistenza tradando sempre nella direzione del trend prevalente. Immagina un’onda che si muove verso la riva: la cosa più facile che un trader possa fare è quella di correre  sulla cresta di tale onda, non nuotare contro di essa. 

Certo, un trend può cambiare in ogni momento ma puoi usare gli indicatori tecnici per provare a  a definire in qual punto un trend potrebbe avere una inversione.

 

Un mercato al rialzo 
Se il mercato è in ascesa, potresti considerare di comprare quel tale strumento e tradare secondo il trend prevalente, cioè seguire la linea di minor resistenza. La cosa importante è trovare il momento giusto per entrare in una posizione buy. Idealmente vuoi entrare in una posizione buy al livello più basso possibile, per poter massimizzare il tuo vantaggio. Alcuni traders possono aspettare per un pullback (una piccolo flessione nel mercato) ma ciò comporta il rischio di aspettare troppo a lungo per entrare nel mercato e potresti perdere l’occasione di un ulteriore rialzo. 

Un mercato in ascesa, noto come uptrend (trend rialzista), mostra una serie di massimi e di minimi sempre più alti. In alter parole, ogni supporto è più alto di quello precedente. 

 

Un mercato al ribasso
Al contrario, se un mercato è discendente potresti di considerare di vendere tale strumento. Per massimizzare I tuoi potenziali profitti avresti bisogno di entrare su tale mercato a livello più alto possibile, per poter trarre il massimo da ogni ribasso del prezzo.

Un mercato in fase discendente, noto come trend ribassista, si ha laddove il mercato crea dei picchi sempre più bassi. 

 

Cosa fare in un mercato laterale
Un mercato si muove lateralmente quando è in una fase di indecisione e sia i buyers che i sellers sono in un’impasse. I buyers ed i sellers si testano a vicenda, ma non emerge alcun consensus. Qui, la maggior parte dei traders ha di fronte due potenziali strategie: il range trading o aspettare un breakout. 

Generalmente, quando un mercato si muove lateralmente, fa così all’interno di uno specifico range. La parte superiore di questo range diviene un punto di resistenza, in cui i prezzi lottano per salire, mentre la parte inferiore del range diventa un punto di supporto, in cui i buyers generalmente emergono. I range traders cercano di trarre un profitt dai prezzi che sono nel range comprando quando I prezzi sono vicini al lato inferiore o vendendo in prossimità di una zona di picco. I trader possono gestire I propri rischi piazzando gli stop loss appena fuori dal range in caso di un breakout, in modo da minimizzare le potenziali perdite.  

Quei trader che attendono il breakout generalmente piazzano degli ordini buy al di sopra del livello superiore del range oppure degli ordini sell al di sotto del range, per approfittare di un breakout. Occorre ricordare però che tale strategia comporta il rischio di un falso breakout. 

 

Quando identificare un trend
Una delle cose più important nell’identificare un trend è quella di determinare il tuo intervallo di tempo. Di solito, quando analizzi un trend di lungo termine userai un intervallo di lungo termine rispetto a un intervallo a breve termine. Tuttavia per l’intraday, gli intervalli più brevi hanno un valore maggiore. I grossi trader commerciali possono essere interessati alle sorti di una valuta o di un’azenda in un periodo di mesi o anni. Tuttavia per i trader al dettaglio un grafico settimanale può venir usato come un riferimento di “lungo termine”.

 

Cavalcare le onde
Impostando una media mobile esponenziale a breve termine e,sul lungo termine, una media mobile semplice su un grafico settimanale e giornaliero, è possibile misurare la direzione del trend (per saperne di più sulle medie mobilie l’identificazione del trend, clicca qui). Sapendo che il trend aiuta nel prender una posizione ma ma rammentando che i mercati si muovono a onde. Tale onde sono chiamate “onde di impulso” se vanno nella direzione del trend ed “onde correttive” se vanno in controtendenza.

Contando le onde o le svolte in ogni onda, puoi tentare di prevedere se una opportunità di trading sarà in controtendenza o asseconda il trend. In tal caso entra in gioco la teoria delle onde di Elliott: un’onda d’impulso di solito consiste di cinque oscillazioni mentre un’onda correttiva consiste di solito di tre oscillazioni. 

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.