I principali indici azionari stanno registrando correzioni significative, alimentate dai crescenti dubbi sulla redditività della strategia di investimento incentrata sull'intelligenza artificiale. Il mercato statunitense mostra una tenuta relativamente migliore rispetto alla maggior parte degli altri mercati sviluppati. All'apertura di Wall Street, le perdite si aggirano intorno allo 0,5% e si concentrano sul settore tecnologico. I futures sul US100 cedono circa lo 0,8%. US30 e US2000 mostrano invece una maggiore tenuta, mantenendosi vicino ai livelli della chiusura precedente.
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Il Brent è tornato vicino ai 110 dollari, mentre i futures sul gas naturale europeo hanno raggiunto quota 90 euro per la prima volta dal 2022. Il movimento Houthi continua gli attacchi contro le infrastrutture saudite e lo Stretto di Hormuz rimane esposto a sporadici attacchi delle forze iraniane.
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Donald Trump e l'amministrazione statunitense devono affrontare un'opposizione sempre più forte e trasversale ai due partiti ai tentativi di normalizzare le relazioni commerciali con la Russia. Gli sforzi per aumentare gli scambi commerciali tra Russia e Stati Uniti sono inoltre ostacolati dai regolari attacchi ucraini contro le infrastrutture portuali e gli oleodotti, che annullano il già limitato potenziale di aumento dell'offerta legato a questa tendenza.
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Il ridispiegamento di ulteriori navi verso il Medio Oriente, insieme all'intensificarsi dell'attività delle difese aeree israeliane e iraniane, segnala il rischio di una nuova escalation, aggiungendo un ulteriore premio al rischio ai prezzi delle materie prime.
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La società sudcoreana Elice Group ha perso il 32% al debutto in Borsa. Il debutto disastroso aggiunge un ulteriore fattore di pressione alle vendite nel settore dell'intelligenza artificiale.
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Le analisi pubblicate da importanti società di investimento, tra cui Société Générale e Goldman Sachs, indicano che, nonostante fondamentali solidi, stanno aumentando le posizioni difensive contro ulteriori ribassi del settore dell'IA.
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Nel mercato statunitense, i rialzi più significativi si registrano oggi nei settori dell'energia e della sanità, sostenuti soprattutto da dati fondamentali provenienti dai mercati azionari e delle materie prime. Le performance peggiori riguardano principalmente le società legate all'IA e i produttori di semiconduttori, con pressioni particolarmente forti sui titoli maggiormente esposti al boom dell'intelligenza artificiale.
Nel breve termine, i risultati di SpaceX e Netflix, attesi dopo la chiusura delle contrattazioni statunitensi, saranno determinanti per il sentiment degli investitori sul mercato USA.
Notizie sulle società
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3M (MMM.US): il titolo guadagna l'1,4% dopo aver registrato utili superiori alle attese di Wall Street e rivisto al rialzo le previsioni per l'intero anno per il secondo trimestre consecutivo.
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Alvotech (ALVO.US): le azioni salgono del 7% dopo che la FDA statunitense ha approvato un nuovo processo produttivo per il farmaco Simlandi.
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General Motors (GM.US): il titolo perde circa il 7% dopo che la società ha ridotto le previsioni di utile per l'intero anno.
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Halliburton (HAL.US): le azioni guadagnano circa il 3% dopo che la società di servizi per l'industria petrolifera ha riportato un utile per azione del terzo trimestre superiore alla stima media degli analisti. L'azienda prevede inoltre una crescita dei ricavi a una percentuale media a una cifra fino al 2027.
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Hertz (HTZ.US): Oro Mobility, sostenuta dalla società di autonoleggio, ha ottenuto un investimento strategico in equity da 80 milioni di dollari. Il titolo guadagna circa il 3%.
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MSCI Inc. (MSCI.US): la società che sviluppa indici ha riportato un utile per azione rettificato del terzo trimestre nettamente superiore alla stima media degli analisti (EPS: 5,11 dollari contro 5,02 dollari). Le azioni salgono di circa il 6%.
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NuScale Power (SMR.US): Barclays ha pubblicato un'analisi negativa sulla società, citando i rischi legati alla mancanza di contratti. Il titolo perde oltre il 3%.
Analisi tecnica US100 (D1)
L'andamento dei prezzi mostra che i venditori sono in controllo dopo il brusco calo da area 31.500 punti. L'indice si trova attualmente sotto le EMA a 25 e 50 periodi, mentre il MACD segnala pressioni ribassiste. L'RSI a 39,5 conferma la debolezza degli acquirenti, anche se si sta avvicinando alla zona di ipervenduto, una condizione che potrebbe diventare rischiosa per i venditori. Il supporto chiave al momento si trova a 29.400 punti. Una rottura al ribasso potrebbe aprire la strada verso area 29.000. Se invece il supporto dovesse reggere e i prezzi tornassero sopra quota 29.750, potrebbe avviarsi un rimbalzo più ampio verso area 30.500.
Fonte: xStation5
Dati macroeconomici
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Regno Unito: i salari medi sono aumentati del 3,7%. La variazione media trimestrale dell'occupazione è salita da 67.000 a 102.000 unità, a fronte di circa 20.000 attese.
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Germania: l'indice ZEW è salito a -35,9, contro un valore atteso di -45,0.
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Stati Uniti: i permessi di costruzione si sono attestati a 1,4 milioni a settembre, in linea con le attese di 1,39 milioni.
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Stati Uniti: gli avvii di nuove abitazioni sono diminuiti di oltre il 5% su base mensile, a 1,22 milioni, deludendo le attese, che indicavano un aumento di circa l'1,9%.
SpaceX deve dimostrare che Starlink è in grado di finanziare le crescenti ambizioni del gruppo
Netflix può ancora sorprendere?
Grafico del giorno: US100 (Nasdaq 100). Rimbalzo legato all'intelligenza artificiale a fronte di un quadro tecnico in indebolimento
Attesa per Netflix
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