10:33 · 14 ottobre 2026

ASML delude sui ricavi ma registra profitti più solidi e alza la guidance 🍳 Quale futuro per il settore dell'IA?

Il colosso olandese del settore dell’intelligenza artificiale ASML ha registrato ricavi pari a 11,66 miliardi di euro nel terzo trimestre, contro gli 11,72 miliardi attesi. In una prima reazione, le azioni della società hanno perso circa il 4%, nonostante l’utile netto abbia superato nettamente le stime, raggiungendo 4,96 miliardi di euro rispetto ai 4,1 miliardi previsti. Tuttavia, quando le valutazioni sono particolarmente elevate, anche il minimo segnale di debolezza nella crescita delle vendite può pesare sul sentiment, ed è proprio ciò che sembra stia accadendo. Nel complesso, i risultati della società sono stati molto solidi e hanno confermato un ulteriore significativo aumento della domanda nel settore dell’IA, già su livelli elevati. In questo contesto, uno scostamento di pochi milioni di euro rispetto alle attese sui ricavi difficilmente dovrebbe rappresentare la principale preoccupazione degli azionisti. La domanda fondamentale è piuttosto se i risultati evidenzino altri possibili segnali d’allarme. A un’analisi più approfondita, la risposta sembra essere chiaramente negativa: non emergono elementi che rappresentino una minaccia per la prosecuzione del mercato rialzista nel settore tecnologico. Al contrario, i risultati sembrano rafforzare le prospettive di un miglioramento del sentiment nell’intero comparto delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

  • La società ha rivisto le previsioni di fatturato per l’intero anno, restringendo l’intervallo a 44–45 miliardi di euro e aumentando il limite inferiore rispetto ai precedenti 43 miliardi. La domanda rimane molto forte, soprattutto grazie agli investimenti legati all’IA, e alcuni clienti stanno già manifestando interesse a effettuare ordini per il periodo 2029–2030.

  • ASML ritiene che la capacità produttiva attualmente pianificata per il 2027 e il 2028 non sarà sufficiente a soddisfare pienamente la domanda prevista. La società continua quindi a valutare un ulteriore ampliamento della capacità produttiva.

  • Per il prossimo trimestre, il quarto, ASML prevede vendite comprese tra 14,2 e 15,2 miliardi di euro, con il limite superiore dell’intervallo al di sopra delle stime di consenso LSEG, pari a 14,2 miliardi.

  • A sostenere ulteriormente le prospettive di lungo periodo contribuiscono anche Samsung e TSMC, che si sono impegnate a utilizzare sistemi EUV High NA, destinati a essere fondamentali per la prossima generazione di semiconduttori più avanzati.

La qualità dei risultati di ASML è migliore di quanto suggerisca il dato sui ricavi

A una prima lettura, i risultati di ASML nel terzo trimestre potrebbero sembrare contrastanti. Le vendite nette si sono attestate leggermente al di sotto delle attese, ma l’aspetto ben più importante è stata la portata della sorpresa positiva sul fronte della redditività. L’utile netto ha raggiunto 4,96 miliardi di euro, contro i circa 4,11 miliardi previsti, mentre il margine lordo si è attestato al 57,5%, rispetto al 56,1% circa atteso. Questi dati suggeriscono che ASML non solo sta registrando volumi di vendita molto elevati, ma riesce anche a mantenere una redditività per unità eccezionalmente solida in tutte le proprie attività.

Un contributo importante è arrivato dai ricavi derivanti dalla gestione della base installata (Installed Base Management), pari a 3,3 miliardi di euro e superiori alle precedenti stime della società. L'aumento della spesa dei clienti per aggiornamenti e miglioramenti dell'efficienza dei sistemi già installati accresce il peso dei ricavi più ricorrenti e riduce parzialmente la dipendenza di ASML dal ciclo di consegna delle nuove macchine. Allo stesso tempo, la società ha venduto 113 nuovi sistemi di litografia e 8 sistemi usati, rispetto agli 86 e 5, rispettivamente, del trimestre precedente. Un dato che indica una chiara accelerazione dell’attività operativa.

Il punto fondamentale, quindi, non è il lieve scostamento negativo dei ricavi rispetto alle attese, ma il fatto che ASML stia generando un utile significativamente maggiore per ogni euro di fatturato rispetto a quanto previsto dal mercato. Per un’azienda caratterizzata da barriere all’ingresso molto elevate e da una posizione tecnologica unica, ciò significa che il vantaggio competitivo si riflette sempre più nei margini, e non soltanto nella crescita nominale dei ricavi.

ASML migliora le previsioni per la terza volta: il boom dell’IA si traduce già in risultati concreti

Un elemento ancora più significativo del report riguarda le prospettive future. ASML ha migliorato per il terzo trimestre consecutivo le previsioni per il 2026, restringendo l’intervallo atteso per le vendite. Allo stesso tempo, la società prevede ora un margine lordo di circa il 56% per l’intero anno, rispetto al precedente intervallo del 54–56%. È particolarmente importante che sia stato aumentato il limite inferiore delle previsioni, anziché essere rivisto al rialzo soltanto lo scenario più ottimistico. Ciò suggerisce una crescente fiducia del management sia nella capacità di trasformare la domanda in vendite effettive, sia nella tenuta della redditività verso la fine dell’anno.

Per il quarto trimestre, ASML prevede vendite comprese tra 14,2 e 15,2 miliardi di euro e un margine lordo di circa il 57%. Il limite superiore dell’intervallo dei ricavi supera le precedenti aspettative del

Fonte: XTB

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