15:11 · 7 ottobre 2026

Bitcoin incontra un ostacolo. "Uptober" porterà una correzione delle criptovalute?

Dopo un settembre molto positivo, caratterizzato da afflussi netti nei fondi spot superiori a 2,6 miliardi di dollari, gli afflussi negli ETF su Bitcoin hanno rallentato a ottobre. Nonostante ciò, il prezzo della principale criptovaluta, così come quello delle altcoin, rimane vicino ai massimi recenti e mostra una notevole resilienza nonostante l'aumento dei rendimenti obbligazionari e il rafforzamento del dollaro USA. Cosa indicano il quadro tecnico e i dati on-chain?

Notizie principali

  • Purtroppo, gli afflussi negli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno subito un forte rallentamento rispetto a settembre. Dopo un deflusso di circa 89,9 milioni di dollari il 5 ottobre, il 6 ottobre i fondi hanno registrato nuovamente afflussi netti per circa 118,9 milioni di dollari, indicando che la domanda istituzionale rimane positiva, ma è chiaramente meno costante rispetto alla fine di settembre.
  • La pressione macroeconomica rimane il principale rischio nel breve periodo. Il rendimento dei Treasury USA a 10 anni è salito a circa il 5,3%, mentre il dollaro si è avvicinato ai livelli più elevati degli ultimi mesi. Se queste condizioni dovessero persistere, potrebbero pesare sull'appetito per gli asset più rischiosi, comprese le criptovalute.
  • Il mercato continua a considerare l'area 83.000-84.000 dollari come un'importante zona di supporto. Una discesa sostenuta sotto gli 83.000 dollari aumenterebbe il rischio di un calo verso gli 80.000 dollari, mentre un ritorno sopra gli 86.500 dollari migliorerebbe il quadro tecnico.
  • I dati on-chain non indicano al momento una forte ondata di vendite da parte degli operatori di medie dimensioni. La media a sette giorni degli afflussi di BTC da questo gruppo verso Binance è diminuita di oltre il 36% da metà agosto, mentre gli afflussi verso Coinbase Prime sono calati di circa il 15%, nonostante Bitcoin abbia guadagnato oltre il 30% nello stesso periodo.
  • Bitcoin sta mostrando una relativa tenuta nonostante l'inizio di ottobre sia storicamente caratterizzato da una stagionalità debole. Dopo aver guadagnato oltre il 6% a settembre, il mercato ha mantenuto gran parte di questi guadagni, anche se l'attuale fase di consolidamento suggerisce che gli acquirenti non abbiano ancora ripreso pienamente il controllo del momentum.
  • I principali catalizzatori per i prossimi giorni rimangono la Fed, i rendimenti obbligazionari e i flussi degli ETF. I mercati guardano soprattutto ai verbali della riunione della Fed di settembre, alla prossima variazione dei rendimenti dei Treasury a 10 anni e alla possibilità che gli afflussi negli ETF spot su Bitcoin tornino a essere più costanti.

Grafico di Bitcoin (timeframe H1, D1, W1)

Bitcoin è sceso al di sotto delle EMA a 50 e 200 periodi sul grafico orario, segnalando un indebolimento del momentum rialzista. Il prezzo è stato nuovamente respinto in prossimità degli 87.000 dollari, un elemento che potrebbe indicare un aumento del rischio di una correzione nel breve periodo. L'RSI è sceso sotto quota 30, entrando in territorio di ipervenduto, mentre le medie del MACD hanno registrato un forte calo; d'altra parte, questo potrebbe lasciare spazio a un potenziale rimbalzo verso gli 87.000 dollari e oltre.

Wykres Bitcoina na interwale godzinowym.

Fonte: xStation5

Sul grafico giornaliero, Bitcoin sta cercando di mantenersi al di sopra del ritracciamento di Fibonacci del 38,2% del ribasso iniziato nell'autunno 2025, situato in prossimità degli 84.000 dollari. L'RSI giornaliero rimane vicino ai livelli neutrali.

Wykres Bitcoina na interwale dziennym.

Fonte: xStation5

Sul grafico settimanale, il prezzo ha superato al rialzo la EMA a 200 periodi (linea rossa), indicando un momentum positivo su un orizzonte temporale più ampio. Si possono inoltre osservare alcune analogie con la fase di formazione dei minimi registrata nel 2022 e nel 2023.

Wykres Bitcoina na interwale tygodniowym.

Fonte: xStation5

Bitcoin potrebbe beneficiare del pattern di Wall Street post-elezioni di metà mandato?

La storia dei mercati azionari evidenzia una forte stagionalità dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Dal 1950, l'S&P 500 è salito in tutti i 19 periodi di 12 mesi successivi alle elezioni di metà mandato, registrando un guadagno medio del 15,4%, mentre il terzo anno del ciclo presidenziale è stato storicamente quello più positivo. Anche Bitcoin ha registrato buone performance dopo gli ultimi tre cicli di midterm, guadagnando rispettivamente il 24,5%, il 44,9% e il 92,3% nei 12 mesi successivi alle elezioni del 2014, 2018 e 2022.

Questo non significa che le elezioni inneschino automaticamente un mercato rialzista per Bitcoin. Il campione comprende solo tre cicli crypto e, dopo le elezioni del 2018, Bitcoin ha perso il 45,5% già nel primo mese, evidenziando quanto possa essere significativa la volatilità nel breve periodo. Inoltre, il numero di indirizzi attivi on-chain non corrisponde al numero di acquirenti e non misura direttamente la domanda degli ETF.

La liquidità e le condizioni macroeconomiche rimangono fattori molto più importanti. Con il rendimento dei Treasury USA a 10 anni intorno al 5,3% e l'incertezza normativa ancora elevata, una semplice riduzione dell'incertezza politica potrebbe non essere sufficiente a sostenere un rialzo duraturo di BTC. Dopo le elezioni, sarà quindi importante monitorare i rendimenti obbligazionari, la continuità degli afflussi negli ETF spot su Bitcoin e i progressi sul fronte normativo: la storia offre un contesto utile, ma non costituisce una regola d'investimento affidabile.

Bitcoin na tle wyborów midterm w USA.

Fonte: CryptoQuant

Bitcoin sfida la storica debolezza di inizio ottobre

I primi tre giorni di ottobre sono storicamente il periodo di tre giorni più debole del mese per Bitcoin, con un calo medio dello 0,66%. Va inoltre ricordato che settembre si è chiuso con un rialzo del 6,4%, mentre storicamente il mese ha registrato una flessione media di circa il 4%. L'inizio di ottobre continua quindi a mostrare una relativa forza rispetto al tipico andamento stagionale di Bitcoin.

Wykres październikowej sezonowości Bitcoina.

Fonte: CryptoQuant

Il Puell Multiple esce dalla “zona di sconto”. La pressione dei miner sta diminuendo?

La media a sette giorni del Puell Multiple ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 11 mesi circa, tornando sopra quota 1 dopo essere rimasta al di sotto di questa soglia per quasi 10 mesi. Da novembre 2025, l'indicatore era rimasto nella cosiddetta “zona di sconto”, storicamente spesso associata a periodi in cui Bitcoin presenta valutazioni relativamente basse e a fasi di accumulo successive a precedenti ribassi.

Il superamento di quota 1 potrebbe indicare un miglioramento delle condizioni di redditività dei miner rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, un fenomeno che può essere compatibile con il passaggio da una fase di accumulo verso una fase di maggiore forza del mercato. Il livello successivo osservato da alcuni analisti è intorno a 2, ma il Puell Multiple non fornisce un target di prezzo affidabile per BTC se considerato isolatamente e dovrebbe essere interpretato come uno degli elementi del quadro on-chain più ampio, piuttosto che come un segnale rialzista diretto.

Wykres Puell Multiple

Fonte: CryptoQuant

Bitcoin a 157.000 dollari?

Il modello di valutazione di Bitcoin noto come Power Law suggerisce che la volatilità del prezzo rispetto al suo trend di lungo periodo sia gradualmente diminuita. I picchi dell'oscillatore sono scesi da +169 nel 2018 a +102 nel 2025, mentre la deviazione standard delle variazioni giornaliere è diminuita di circa il 49% nello stesso periodo, passando da 4,81 a 2,47 punti.

Al 3 ottobre, con Bitcoin scambiato intorno agli 84.700 dollari, l'oscillatore si attestava a +34,5. Supponendo che i parametri del modello rimangano invariati, un valore di +100 corrisponderebbe a un prezzo di Bitcoin di circa 157.800 dollari. Si tratta di un livello di circa l'86% superiore al prezzo attuale. Non si tratta tuttavia di una previsione di prezzo, ma di un livello di riferimento derivato dal modello, che continuerebbe a salire con l'aumento del trend della Power Law.

Wykres Bitcoin Power Law Oscilator

Fonte: CryptoQuant

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