- Disoccupazione Usa attesa al ribasso al 4,5%
- Disoccupazione U6 Usa attesa al rialzo a 8,8%
- Disoccupazione Europa prevista stabile al 6,4%
- Inflazione Europa prevista stabile al 2,1%
- Spread Usa ad un nuovo record di 71 punti base
- Mercati bloccati sui massimi e Petrolio ancora ribassista
- Disoccupazione Usa attesa al ribasso al 4,5%
- Disoccupazione U6 Usa attesa al rialzo a 8,8%
- Disoccupazione Europa prevista stabile al 6,4%
- Inflazione Europa prevista stabile al 2,1%
- Spread Usa ad un nuovo record di 71 punti base
- Mercati bloccati sui massimi e Petrolio ancora ribassista
Si apre la prima settimana effettiva dell'anno con i dati del mercato del lavoro in Usa e i dati sul mercato del lavoro e inflazione per l'Europa. I dati in uscita sono previsti stabili se non in miglioramento, una situazione che sarebbe assolutamente contradditoria con quanto abbiamo visto nelle ultime settimane di dicembre. I mercati sono tecnicamente interessanti soprattutto nelle loro dinamiche mensili, lo spread 2-10 anni Usa é ad un nuovo record, il petrolio non si schioda dal trend negativo neanche con le tensioni in Venezuela.
Disoccupazione Usa prevista al ribasso
I numeri sulla disoccupazione e sul mercato del lavoro in generale in Usa di certo hanno sempre stupito da due anni a questa parte, soprattutto per il loro andamento particolare rispetto alla serie storica che parte da fine anni '40, infatti i prossimi dati del mercato del lavoro dovrebbero stupire addirittura in positivo. La disoccupazione U3 é prevista al 4,5%, una disoccupazione in calo rispetto a quel 4,6% che abbiamo visto nell'ultimo dato e che di fato sarebbe un trigger per la partenza al rialzo del tasso di disoccupazione. La disoccupazione U6 é prevista invece al rialzo da 8,7% a 8,8%, altro elemento che dovrebbe far preoccupare ma che a quanto pare non sembra mai essere sufficiente a creare quella tensione sui mercati che servirebbe per un fisiologico ritracciamento, se non un vero e proprio ribasso. Al momento i dati del mercato, stando alle stime, dovrebbero vedere dei numeri in miglioramento per la U3 e in peggioramento per la U6, una situazione relativamente statica.
Disoccupazione e Inflazione in Europa
Oltre ai numeri sulla disoccupazione, usciranno anche i numeri sull'inflazione per l'Europa, dati che di fatto non hanno mai mosso i mercati. Per il momento tutti i numeri sull'inflazione e disoccupazione in Europa sono previsti stabili, quindi inflazione Europa a 2,1% e tasso di disoccupazione al 6,4%. Lo stesso dicasi per le maggiori economie europee come Francia, Germania e Italia. Per l'Europa quindi nulla di preoccupante, la situazione rimane stabile e sembrano non esserci momentanee criticitá anche perché queste potrebbero arrivare solamente dal continente americano.
Spread 2-10 anni Usa ad un nuovo record dei 71 punti base - Fonte: XStation - Studio: David Pascucci
Mercati sui massimi e spread Usa da record
Mercati azionari sui massimi con chiusure di dicembre come da programma, ossia all'interno dei range del mese precedente. La situazione rimane di fatto bloccata sui livelli visti a novembre, la dinamica non é marcata, si stanno testando massimi come si é fatto nelle ultime settimane. Interessante la dinamica del petrolio che di fatto non si muove neanche con le tensioni viste in Venezuela, rimane il trend negativo di sempre. Lo spread Usa tra i rendimenti del 2 e del 10 anni si porta ad un nuovo record dei 70 punti base, questo un segnale di fatto preoccupante per i mercati che vedono quindi un taglio dei tassi da parte della Fed sempre piú vicino. Ovviamente ad incidere in modo determinante su questo saranno i dati del mercato del lavoro di questa settimana.
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