15:36 · 19 ottobre 2026

Grafico del giorno: cosa succederà ai titoli tecnologici dopo il più pesante sell-off dall'aprile 2025? (19.10.2026)

Punti chiave
Punti chiave
  • I futures sul Nasdaq 100 rimbalzano dell'1,1% dopo il calo settimanale più marcato da aprile 2025.
  • I crescenti timori legati al finanziamento delle infrastrutture per l'IA e gli elevati rendimenti obbligazionari pesano sulle valutazioni del settore tecnologico.
  • Le prossime trimestrali delle principali società tecnologiche saranno determinanti per l'andamento del mercato nel breve termine.

I futures sul Nasdaq 100 rimbalzano oggi dell'1,1%, concedendo una pausa dopo le recenti vendite. Ricordiamo che l'indice ha chiuso la scorsa settimana in calo del 5,5%, registrando la flessione settimanale più marcata dalle turbolenze legate ai dazi di aprile 2025.

Figura 1: Percentuale di società del Nasdaq 100 con quotazioni superiori alla media mobile a 50 giorni (2024-2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 19/10/2026

Sono in arrivo i risultati trimestrali delle principali società statunitensi, che potrebbero determinare la direzione futura del mercato in un contesto di crescenti pressioni sul mercato rialzista legato all'IA.

Il Nasdaq perde slancio

SOXX, uno degli indici più seguiti del settore dei semiconduttori, ha appena registrato la serie di ribassi più lunga dal 2008, mentre il VIX ha segnato il maggiore rialzo da giugno.

Figura 2: Nasdaq 100 e semiconduttori (2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 19/10/2026

Alla base delle vendite della scorsa settimana vi sono i crescenti timori legati al finanziamento dell'espansione delle infrastrutture per l'IA, in particolare alla sostenibilità degli ingenti investimenti in conto capitale (CapEx) che hanno trainato ricavi e utili dell'intero settore. Da segnalare anche il forte aumento dei rendimenti obbligazionari di CoreWeave, fornitore di servizi cloud in cui Nvidia detiene una partecipazione significativa. Nel frattempo, Nscale, un'altra società sostenuta da Nvidia, ha incontrato resistenze sul piano della valutazione a cui punta in vista della prevista IPO.

Figura 3: Dashboard di CoreWeave (2024-2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 19/10/2026

Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato alla fine della scorsa settimana che l'attuale fase di correzione è destinata a passare, invitando gli investitori a guardare oltre le notizie di breve periodo e a concentrarsi sul valore della tecnologia nel lungo termine.

Tuttavia, DeepSeek non ha contribuito a dissipare i timori. Nel fine settimana, la società cinese ha presentato la versione aggiornata del modello V4.1-Flash, progettato per funzionare più velocemente e fornire risposte più concise, riducendo così le risorse necessarie per ogni attività. Per un mercato che ha scontato il boom delle memorie sulla base dell'ipotesi di una domanda pressoché inesauribile di hardware per l'IA, si tratta di un segnale preoccupante.

I rendimenti obbligazionari pesano sulle valutazioni

Un ulteriore fattore di pressione è arrivato dal mercato obbligazionario. A settembre, i rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 anni hanno superato il 5%, raggiungendo i livelli più alti dal 2002. Tassi di sconto così elevati pesano sulle valutazioni dei titoli growth e aumentano la sensibilità dell'indice alle notizie negative provenienti dal settore dell'IA.

Figura 4: Rendimenti dei Treasury e prezzi del petrolio Brent (2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 19/10/2026

Riflettori puntati sui colossi tecnologici

I risultati trimestrali in arrivo nei prossimi giorni dai giganti del settore tecnologico chiariranno se le vendite della scorsa settimana siano state una reazione eccessiva del mercato o un serio segnale d'allarme. SpaceX e Netflix pubblicheranno i risultati martedì, mentre mercoledì sarà la volta di Tesla e Meta, in un appuntamento cruciale per il settore. L'attenzione del mercato si concentrerà soprattutto sull'entità degli investimenti in conto capitale (CapEx) degli hyperscaler e sulla capacità delle ingenti spese per l'intelligenza artificiale di generare rendimenti concreti. Meta, in particolare, si sta affermando come nuovo punto di riferimento per valutare la tenuta del rally legato all'IA.

Tabella 1: Calendario delle trimestrali della prossima settimana

Fonte: Team di ricerca di XTB, 19/10/2026

La Fed allenta le pressioni

La politica monetaria resta un fattore chiave sullo sfondo. Un dato sull'inflazione CPI superiore alle attese non è bastato ad alimentare le scommesse su un rialzo dei tassi a ottobre. Il mercato sembra poco propenso a prezzare una prosecuzione del ciclo di rialzi in occasione della prossima riunione, assegnando a questo scenario una probabilità inferiore al 15%.

Nel corso della riunione annuale del FMI, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, non ha commentato direttamente le future decisioni di politica monetaria del FOMC né le prospettive economiche degli Stati Uniti, limitandosi a ribadire che il mandato della Fed è garantire la stabilità dei prezzi.

Figura 5: Inflazione CPI e crescita dei salari negli Stati Uniti (2024-2026)

Gli investitori continuano tuttavia ad aspettarsi un ulteriore inasprimento della politica monetaria entro la fine dell'anno, con un rialzo dei tassi a dicembre ormai quasi interamente scontato dal mercato.

—

Michał Jóźwiak, Analista dei mercati finanziari presso XTB

19 ottobre 2026, 10:18

Calendario economico: settimana dedicata agli utili delle big tech e banco di prova per il rally legato all'IA (19.10.2026)

19 ottobre 2026, 10:15

Notizie del mattino: il Nasdaq rimbalza, i titoli obbligazionari tornano in auge, il petrolio scende dai massimi (19.10.2026)

16 ottobre 2026, 10:40

Notizie del mattino: timori legati al debito nel settore dell'intelligenza artificiale hanno raffreddato il sentiment, ma si intravede un rimbalzo.

13 ottobre 2026, 10:53

🖥️ Grafico del giorno - US100: Il crollo del KOSPI è un'anticipazione delle difficoltà del Nasdaq?

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.