L’oro oggi è in calo di oltre l’1%, ma dopo dati contrastanti dagli Stati Uniti il metallo ha inizialmente reagito con un rialzo, nonostante i dati ISM Services superiori alle attese e i dati JOLTS misti (i “quits” sono scesi dall’1,2% all’1,1%, mentre le separazioni totali sono state del 2% contro la revisione precedente dell’1,9%). Il dollaro USA è stabile, ma anche altri metalli, tra cui l’argento, sono in calo, con l’argento in ribasso del 5%.
I dati pubblicati, insieme all’ultimo PMI manifatturiero finale, supportano la narrativa suggerita da Trump secondo cui gli Stati Uniti non stanno attualmente affrontando un rischio inflazionistico significativo, e la Federal Reserve potrebbe adottare una posizione leggermente più “aggressiva” nella seconda metà dell’anno.
L’oro è entrato nel 2026 con slancio, suggerendo che gli investitori vedono ancora potenziale di ulteriori guadagni, in un contesto di aspettative di tagli dei tassi Fed (Stephen Miran ha persino ipotizzato fino a 100 punti base quest’anno), aumento dei deficit e tensioni geopolitiche che potrebbero accelerare gli acquisti di oro e ridurre l’esposizione al dollaro come strategia di diversificazione.
Analisi CoT Oro (CFTC) – 30 dicembre 2025
A fine dicembre 2025, la struttura delle posizioni sui futures dell’oro mostra un chiaro contrasto tra Commercials e Managed Money (grandi speculatori). Il capitale speculativo rimane rialzista, mentre produttori e operatori diretti sul mercato coprono le consegne ai prezzi correnti, mantenendo una posizione netta short.
Commercials (Produttori/Commercianti/Trasformatori/Utilizzatori):
-
Posizioni short totali ≈ 67.000 contratti, pari a circa il 14% dell’open interest.
-
Le posizioni long sono diminuite di 4.200 contratti la scorsa settimana, mentre gli short sono rimasti elevati, segnalando un moderato pessimismo di breve termine.
Managed Money:
-
Long ≈ 149.000 contratti vs. 44.000 short, con i long pari a circa il 31% dell’open interest.
-
La scorsa settimana i long sono diminuiti leggermente (-1.709 contratti) mentre gli short sono aumentati (+4.313 contratti).
Il contrasto tra Commercials ribassisti e Managed Money rialzista spesso genera movimenti di prezzo dinamici. Le posizioni dei Commercials possono agire come supporto naturale, mentre la pressione speculativa sostiene il potenziale rialzista. Recentemente, entrambi i gruppi sembrano allinearsi, utilizzando i guadagni record per coprire le consegne o ridurre l’esposizione rialzista.
Outlook
L’oro rimane in fase di consolidamento a breve termine, con il potenziale di rompere al rialzo se Managed Money mantiene o aumenta le posizioni long. Una riduzione improvvisa delle posizioni short dei Commercials potrebbe segnalare un impulso rialzista.
La struttura CoT attuale suggerisce la possibilità di una correzione a breve termine, mentre un’ulteriore accumulazione di long da parte di Managed Money potrebbe fornire spinta al rialzo.
Analisi Tecnica (H1)
Sul grafico orario, i cali si sono fermati intorno a $4.420 (EMA200, linea rossa), ma i prezzi restano sotto i ritracciamenti di Fibonacci 71,6% e 61,8% del movimento ribassista di fine dicembre. La resistenza immediata si trova vicino all’EMA50 (linea arancione) a $4.460 l’oncia.

Fonte: xStation5

Fonte: xStation5
Il settore della difesa manterrà a galla i mercati azionari europei❓
Grafico del giorno: JP225 (08.01.2026)
L'indice dei prezzi alla produzione nell'Eurozona è più alto del previsto, la disoccupazione scende
Bitcoin scivola sotto i 90.000 $ 📉 Si profila una svendita più ampia?
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.