Martedì i prezzi dell'oro registrano un calo di quasi l'1%, scendendo sotto i 3.010 dollari l'oncia, nonostante il rimbalzo di oltre il 2% messo a segno lunedì. Il metallo prezioso resta sotto pressione dopo aver toccato venerdì i minimi degli ultimi dodici mesi. I tentativi di recupero continuano a essere frenati dalla nuova risalita dei prezzi dell'energia, dai timori di un'inflazione persistente e, di conseguenza, dalla prospettiva di tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti e nelle altre principali economie.
-
I prezzi del petrolio sono tornati a salire oggi in seguito alle notizie su un attacco statunitense all'isola iraniana di Qeshm. Le pressioni di vendita si sono estese anche agli altri metalli preziosi: l'argento ha perso fino al 3%, scendendo a 49 dollari l'oncia. Il platino cede l'1,3%, a 1.430 dollari, mentre il palladio perde il 2,3%, attestandosi intorno a 945 dollari.
-
Le notizie su una nuova operazione militare statunitense contro l'Iran hanno alimentato i timori di un'escalation del conflitto, in corso da otto mesi, e di ulteriori interruzioni delle forniture di petrolio dal Medio Oriente. Il ritorno di un premio per il rischio geopolitico sui prezzi del petrolio complica le prospettive di disinflazione e potrebbe ridurre il margine di manovra della Federal Reserve per allentare la politica monetaria.
-
Secondo i dati del CME FedWatch, gli investitori attribuiscono attualmente una probabilità del 73% a un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed a dicembre. Prezzi del petrolio persistentemente elevati aumentano il rischio di un'inflazione difficile da contenere e di una politica monetaria restrittiva più a lungo negli Stati Uniti, facendo crescere il costo opportunità di detenere oro, un asset che non genera rendimenti periodici.
-
Le elezioni di metà mandato per il Congresso statunitense, in programma oggi, rappresentano un'ulteriore fonte di incertezza per i mercati finanziari. Secondo Tim Waterer, una vittoria democratica in entrambe le camere potrebbe aumentare la pressione normativa sul settore tecnologico e rendere più complessa un'ulteriore espansione delle infrastrutture per i data center dedicati all'intelligenza artificiale.
-
Il World Gold Council continua tuttavia a evidenziare alcuni fattori strutturali a sostegno della domanda di oro come investimento. Tra questi figurano i consistenti afflussi negli ETF garantiti da oro fisico, la tenuta della domanda di oro fisico e gli acquisti costanti da parte delle banche centrali.
GOLD – grafico D1
L'oro viene scambiato a circa il 10% al di sotto della media mobile esponenziale a 200 giorni (EMA200, linea rossa), mentre l'RSI a 34 indica che il mercato si sta avvicinando alla zona di ipervenduto. Anche la pubblicazione odierna dei dati JOLTS sulle offerte di lavoro e degli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti, entrambi previsti alle 15:00 GMT, potrebbe innescare una maggiore volatilità dei prezzi dell'oro. La soglia dei 4.000 dollari l'oncia rimane un'importante resistenza psicologica, mentre il supporto più vicino si trova in area 3.875 dollari.

Fonte: xStation5
Grafico del giorno: il Nasdaq 100 entra in fase di correzione 📉 (03.11.2026)
Notizie del mattino: gli indici azionari tornano a scendere 🚩(03.11.2026)
Apple e Palantir in discesa dopo le trimestrali
Grafico del giorno: il greggio Brent scende nonostante le parole di Trump sull'assenza di volontà di negoziare
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.