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Petrolio
- I prezzi del petrolio tornano a salire a causa delle rinnovate tensioni tra Arabia Saudita e Houthi. Le forze Houthi hanno riferito di aver attaccato gli aeroporti di Riyadh e Abha e una base aerea saudita, anche se l'attacco a Riyadh non è stato confermato.
- Il Brent resta vicino ai 100 dollari al barile, mentre il WTI è salito sopra i 90 dollari.
- Una tempesta in formazione nel Golfo del Messico dovrebbe rafforzarsi fino a diventare il primo uragano della stagione atlantica 2026. Le aree offshore lungo la sua traiettoria rappresentano circa il 15% della produzione petrolifera statunitense, mentre anche diverse raffinerie potrebbero essere interessate. Eventuali interruzioni delle attività di raffinazione potrebbero avere un impatto significativo, considerata la già elevata tensione sul mercato del diesel.
- Le compagnie di navigazione starebbero offrendo ai comandanti delle petroliere circa 100.000 dollari al mese, oltre a consistenti bonus, per attraversare lo Stretto di Hormuz. Gli equipaggi possono comunque rifiutarsi di entrare in zone di guerra, rendendo la disponibilità di personale un ulteriore limite alle esportazioni dal Golfo Persico.
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Scorte USA e Treasury
- I dati API hanno evidenziato un calo delle scorte di greggio statunitensi di circa 2,1 milioni di barili, contro le attese di un aumento. Anche le scorte di benzina sono diminuite, mentre quelle di distillati sono aumentate leggermente.
- Il rendimento dei Treasury USA a 10 anni resta intorno al 5,3% dopo una lunga fase di vendite sul mercato obbligazionario. Goldman Sachs ritiene che il movimento possa essere stato eccessivo, citando tra i principali fattori i prezzi del petrolio, i solidi dati economici USA, le deboli aste dei Treasury, le emissioni di debito societario legate all'IA e le vendite tecniche.
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Valute
- Il dollaro USA si è rafforzato diffusamente nella sessione asiatica (USDIDX +0,25%), seguendo l'aumento dei rendimenti dei Treasury. USDJPY si è avvicinato a 158,4000, mentre EURUSD è sceso sotto 1,1220.
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Giappone
- I salari reali in Giappone sono aumentati per l'ottavo mese consecutivo, mentre i salari di base continuano a crescere a un ritmo vicino al 4%. I dati rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della BOJ, dopo il rialzo di settembre all'1,25%.
- I prezzi elevati del petrolio restano tuttavia la principale minaccia al potere d'acquisto delle famiglie e alla sostenibilità della crescita dei salari reali.
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Australia
- I modelli interni della RBA indicano che un calo prolungato del 20% dei titoli legati all'IA potrebbe pesare sui consumi australiani, soprattutto se le vendite si estendessero al mercato azionario nel suo complesso. In combinazione con il calo dei prezzi immobiliari, ciò rappresenterebbe un rischio significativo per la spesa delle famiglie.
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SpaceX
- Secondo quanto riportato, SpaceX starebbe cercando di raccogliere 40 miliardi di dollari di finanziamenti, di cui circa 30 miliardi sotto forma di debito investment grade, per acquistare chip per l'IA da Nvidia.
Calendario economico: mercoledì tranquillo, riflettori su verbali del FOMC e mercato del petrolio 🛢️
Grafico del giorno 🚩 EURUSD scende ai livelli di maggio 2025 mentre la produzione industriale tedesca cala (06.10.2026)
Calendario economico: riflettori su vendite al dettaglio e interventi dei membri della Fed (06.10.2026)
Notizie del mattino: gli indici azionari salgono mentre le obbligazioni prolungano la serie negativa (06.10.2026)
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