10:01 · 8 settembre 2026

Notizie del mattino: il petrolio si avvicina ai 100 dollari al barile 🚩 USD/JPY di nuovo in forte calo (08/09/2026)

  • I mercati azionari asiatici sono in rialzo, sostenuti dal settore dei semiconduttori. L'ampio indice MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,3%, il Kospi sudcoreano sale di quasi il 2,54%, mentre SK Hynix e Samsung Electronics figurano tra i titoli con le migliori performance. I future sul Nasdaq 100 salgono di circa lo 0,2%.
  • I future sul Brent (OIL) guadagnano quasi l'1%, scambiando sopra i 98 dollari al barile. Il mercato è in attesa di maggiori dettagli su un accordo tra Iran e Oman relativo alla navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, mentre i consistenti acquisti di greggio da parte della Cina forniscono ulteriore supporto ai prezzi.
  • Il dollaro statunitense rimane sotto moderata pressione, con il dollar index in calo di circa lo 0,1% e il rendimento dei Treasury a 10 anni in calo di 1 punto base al 4,77%. La debolezza del dollaro sostiene l'oro, in rialzo dello 0,5% a circa 4.440 dollari l'oncia, mentre l'argento guadagna lo 0,8%.
  • Bitcoin è in calo per la seconda sessione consecutiva. Dopo essere sceso dai circa 80.000 dollari, la criptovaluta sta testando il livello dei 78.500 dollari. Tra le materie prime agricole, i future sul grano (WHEAT) attirano l'attenzione con un rimbalzo del 4%, dopo i forti cali delle tre sessioni precedenti, durante le quali il prezzo è sceso di circa il 10%, da circa 7,90 a 7,30 dollari per bushel.
  • Il rame ha raggiunto un nuovo massimo storico per la seconda sessione consecutiva, salendo a 14.617 dollari per tonnellata. I prezzi sono sostenuti dai timori di un'offerta più limitata nel breve termine e dalla possibilità di dazi statunitensi sul rame raffinato.
  • Lo yen continua a rafforzarsi, spingendo USDJPY ai minimi da febbraio, mentre i mercati aumentano le scommesse su un rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan nella riunione del 18 settembre. USDJPY è sceso brevemente sotto quota 153, con la valuta giapponese in rialzo di circa l'1%, dopo aver guadagnato l'1,2% lunedì.
  • Il rally dello yen, inizialmente sostenuto dalle azioni e dalle comunicazioni delle autorità giapponesi e statunitensi, trova sempre più supporto nei fondamentali. Una crescita del PIL giapponese più forte di quanto precedentemente stimato e la crescita salariale più rapida degli ultimi tre decenni rafforzano le ragioni a favore di un'ulteriore normalizzazione della politica monetaria.
  • Il ministro delle Finanze giapponese, Satsuki Katayama, ha ribadito la disponibilità delle autorità a intervenire in caso di eccessiva volatilità sul mercato valutario e ha promesso ulteriori azioni per mantenere condizioni ordinate sui mercati.
  • Il calendario macroeconomico di oggi è relativamente leggero sia in Europa che negli Stati Uniti. L'indice NFIB sull'ottimismo delle piccole imprese statunitensi sarà pubblicato alle 11:00 GMT. L'attenzione dei mercati questa settimana è concentrata soprattutto sul report sull'inflazione CPI degli Stati Uniti, in uscita venerdì.
  • Più avanti nella settimana, gli investitori analizzeranno anche i risultati trimestrali di Oracle e Adobe, attesi giovedì, alla ricerca di ulteriori indicazioni sulla solidità della spesa per le infrastrutture legate all'AI e sull'impatto del boom degli investimenti nel settore software.
  • Oil has posted a strong rally and today reached levels not seen since late May and early June, rising by around 40% from its local lows near $70 per barrel.

Grafici USDJPY e OIL, intervallo D1

La coppia è recentemente scesa sotto la sua EMA a 200 giorni (linea rossa), entrando in un trend ribassista. Dopo il calo di ieri, oggi stiamo assistendo a un ulteriore impulso ribassista di entità simile. Tuttavia, la lunga ombra inferiore della candela suggerisce che USDJPY potrebbe aver reagito a un'area di supporto compresa tra 152 e 153, dove l'andamento dei prezzi di gennaio indica la possibile formazione di un doppio minimo.

 

Fonte: xStation5

Fonte: xStation5

28 settembre 2026, 08:25

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