10:40 · 16 ottobre 2026

Notizie del mattino: timori legati al debito nel settore dell'intelligenza artificiale hanno raffreddato il sentiment, ma si intravede un rimbalzo.

Punti chiave
Punti chiave
  • Il presidente della Fed Kevin Warsh ha lasciato aperta la possibilità di modifiche ai tassi di interesse in vista delle riunioni di ottobre e dicembre.
  • L’indice dei prezzi alla produzione (PPI) statunitense è salito al 6,3% su base annua a settembre, contro le attese del consenso del 5,3%.
  • Il petrolio WTI è sceso dell’1,76%, a circa 95,8 dollari al barile, dopo la proposta degli Stati Uniti di immettere sul mercato ulteriori riserve.
  • I rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 anni sono diminuiti di 9,9 punti base, al 5,09%, mentre gli investitori si sono orientati verso asset più sicuri a causa delle preoccupazioni legate al debito delle aziende del settore dell’IA.
  • Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha difeso pubblicamente CoreWeave per rassicurare i mercati, preoccupati per il debito legato alle infrastrutture per l’IA.
  • Il presidente della Fed Kevin Warsh ha evitato di indicare quale sarà il percorso dei tassi di interesse fino alla fine del 2026, indicando le riunioni di ottobre e dicembre come momenti decisivi. Ha inoltre sottolineato che a livello globale stiamo assistendo a una fase di restrizione simultanea della politica monetaria.

  • L’indice dei prezzi alla produzione (PPI) statunitense è salito al 6,3% su base annua a settembre, contro le attese del consenso del 5,3%. Tuttavia, i rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 anni sono scesi di 9,9 punti base, al 5,09%, mentre gli investitori si sono orientati verso asset più sicuri a causa delle preoccupazioni legate al debito delle aziende del settore dell’IA, tra cui CoreWeave.

  • Il petrolio WTI è sceso dell’1,76%, a circa 95,8 dollari al barile, dopo la proposta degli Stati Uniti di immettere sul mercato altri 100 milioni di barili dalle riserve e l'attenuazione dei toni di Donald Trump nei confronti dell’Iran.

  • 🔎 Strumenti da monitorare

  • China A50 (CH50.cash): livelli di ipervenduto particolarmente estremi su base annuale (Z1R: -3,16; percentile a 5 anni: 49,4%; RSI: 19,2). Le misure di stabilizzazione della PBOC e le aste di titoli di debito potrebbero creare le condizioni per un rimbalzo tecnico.

  • Petrolio WTI (OIL.WTI): calo deciso dell’1,76% su base giornaliera, nonostante valutazioni storiche elevate (Z5L: +1,25; Z1R: +1,00; percentile a 5 anni: 87,9%; RSI: 55,2). A pesare sono anche le crescenti pressioni degli Stati Uniti per il rilascio di 100 milioni di barili dalle riserve dei Paesi membri dell’IEA.

  • CAC 40 (FRA40): forte rialzo mattutino dei futures, pari all’1,19%, dopo le precedenti vendite su base annuale (Z1R: -1,22; RSI: 37,3; percentile a 5 anni: 72,0%). L’attenzione è rivolta alla pubblicazione, alle 11:00, del dato definitivo sull’inflazione dell’Eurozona.

  • NASDAQ 100 (US100): livelli di ipercomprato su orizzonti pluriennali (Z5L: +2,00; Z1R: +1,20; percentile a 5 anni: 97,6%; RSI: 43,5). L’indice deve fare i conti con lo spostamento dei capitali fuori dai titoli dei semiconduttori, l’ampliamento degli spread creditizi legati alle infrastrutture per l’IA, in particolare CoreWeave, e lo scetticismo sulla spesa delle aziende per l’intelligenza artificiale.

  • 📅 Cosa aspettarsi oggi?

  • 11:00 | Eurozona: dato definitivo sull’inflazione CPI di settembre (attese: 3,8% su base annua; inflazione core: 2,5%) e bilancia commerciale (attese: 4,5 miliardi di euro).

  • 14:15–14:30 | Canada: avvio di nuovi cantieri residenziali (attese: 234.000) e acquisti di titoli esteri (attese: 23,59 miliardi di dollari canadesi).

  • 14:30 | Stati Uniti: prezzi all’importazione di settembre su base mensile (attese: +0,9%, contro il +0,7% precedente).

  • 15:15 | Stati Uniti: produzione industriale su base mensile (attese: +0,4%, contro lo 0,0% precedente) e utilizzo della capacità produttiva (attese: 76,5%).

  • Per tutta la giornata | Globale: proseguono gli incontri annuali del Fondo monetario internazionale (FMI).

  • 🔑 I principali temi della notte

  • Fed: il presidente Kevin Warsh ha dichiarato di non voler anticipare le decisioni sui tassi, indicando le riunioni di ottobre e dicembre come momenti decisivi.

  • Fed di Cleveland: Beth Hammack ha avvertito che un’inflazione persistente richiederebbe interventi più incisivi, mentre Austan Goolsbee ha definito deludenti gli ultimi dati mensili sull’inflazione.

  • Bank of England: il governatore Andrew Bailey ha valutato come ancora contenuti gli effetti di secondo impatto dei prezzi energetici, attenuando leggermente le aspettative del mercato su un rialzo dei tassi nella riunione del 5 novembre.

  • Donald Trump: ha escluso il ricorso alle armi nucleari e l’invio di truppe di terra in Iran, senza però escludere un attacco al complesso sotterraneo di Pickaxe Mountain.

  • Pentagono: ha delineato il concetto di «NATO 3.0», che prevede una riduzione delle truppe statunitensi in Europa e un maggiore orientamento strategico verso il Pacifico.

  • Moody’s: ha rivisto al ribasso, portandolo a negativo, l’outlook sul rating di Nike, confermando il rating A2. L’agenzia prevede un calo dei ricavi e degli utili fino all’esercizio fiscale 2028.

  • Elon Musk: ha presentato una nuova versione della Tesla Roadster, dotata di propulsori di manovra sviluppati con SpaceX. Per prenotarla è richiesto un deposito di 50.000 dollari, mentre l’avvio della produzione è stato rinviato al 2028.

  • 📊 Macroeconomia: quali dati sono stati pubblicati?

  • Singapore: le esportazioni domestiche non petrolifere (NODX) sono aumentate del 68% su base annua a settembre, superando nettamente le attese del mercato, pari al 32%. La crescita è stata trainata soprattutto dalle strutture marine e dai prodotti elettronici.

  • Nuova Zelanda: il PMI manifatturiero è salito a 56,5 punti a settembre, dai precedenti 53,1, segnando il quindicesimo mese consecutivo di espansione. L’indice dei prezzi alimentari è rimasto invariato su base mensile (0,0%), dopo il +0,3% precedente.

  • Corea del Sud: il tasso di disoccupazione è sceso al 2,6% a settembre, contro le attese e il dato precedente del 2,7%. La creazione di posti di lavoro ha rallentato a 113.000 su base annua, rispetto ai 184.000 di agosto.

  • Giappone: gli afflussi settimanali di capitali esteri verso le azioni hanno raggiunto 3.521,5 miliardi di yen, rispetto ai precedenti 2.199,7 miliardi. Gli afflussi verso le obbligazioni sono saliti a 1.080,1 miliardi di yen, dai precedenti 585,7 miliardi.

  • 💱 Valute e materie prime

  • EUR/USD si attesta intorno a 1,1226 (+0,10%), mentre GBP/USD sale a circa 1,3300 (+0,24%) dopo le dichiarazioni misurate di Andrew Bailey, governatore della Bank of England.

  • USD/JPY si stabilizza intorno a 157,83 (-0,08%), mentre USD/PLN si mantiene vicino a 3,8916 (+0,05%).

  • Il petrolio WTI (OIL.WTI) scende dell’1,76%, a circa 95,82 dollari al barile. Il calo è legato alla pressione degli Stati Uniti sui Paesi membri dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) affinché rilascino ulteriori riserve, per un volume potenziale di 100 milioni di barili, e alle dichiarazioni di Trump, che ha escluso l’invio di truppe di terra in Iran.

  • Il Brent (OIL) arretra dello 0,32%, a circa 105,35 dollari al barile.

  • L’oro (GOLD) si attesta intorno a 4.174,02 dollari l’oncia (+0,09%), sostenuto dal precedente rialzo notturno verso quota 4.200 dollari, favorito dalla ricerca di asset più sicuri. Nel frattempo, alcuni fondi indiani hanno sospeso le sottoscrizioni su larga scala degli ETF sull’oro in vista del Diwali.

  • L’argento (SILVER) recupera lo 0,70%, salendo a 57,77 dollari l’oncia.

  • 🇪🇺 Europa prima dell’apertura

  • L’Euro Stoxx 50 (EU50) guadagna lo 0,32%, attestandosi intorno a 6.227,4 punti.

  • Il DAX 40 (DE40) sale dello 0,22%, a circa 25.672,1 punti.

  • Il FTSE 100 (UK100) si mantiene vicino alla chiusura di ieri, a 10.878,1 punti (+0,08%).

  • L’indice di volatilità europeo VSTOXX sale del 2,15%, avvicinandosi a quota 18,98 punti.

  • 🌏 Asia

  • Il Nikkei 225 (JP225) guadagna lo 0,40%, avvicinandosi a quota 65.840,0 punti, sostenuto dai solidi afflussi di capitali esteri verso le azioni giapponesi, superiori a 3.500 miliardi di yen.

  • L’Hang Seng (HK.cash) sale dello 0,16%, a circa 24.285,0 punti, mentre il China A50 (CH50.cash) corregge dello 0,20%, a 13.373,8 punti.

  • L’ASX 200 australiano (AU200.cash) registra un moderato rialzo dello 0,15%, a circa 8.806,0 punti.

  • La Banca popolare cinese (PBOC) ha fissato il tasso di riferimento dello yuan al livello più forte da febbraio 2023, con USD/CNY a 6,7220, e ha immesso 60 miliardi di yuan nel sistema attraverso operazioni pronti contro termine (repo) a 7 giorni, al tasso dell’1,40%.

  • Il Ministero delle Finanze sudcoreano ha annunciato controlli più rigorosi e misure contro le distorsioni del mercato, dopo che a settembre i deflussi di capitali esteri dalle azioni sudcoreane hanno raggiunto 14,16 miliardi di dollari.

  • 🇺🇸 Wall Street: come si muovono i futures?

  • La sessione di ieri sui futures si è conclusa in rialzo, nonostante nelle prime ore della giornata si fosse verificata una rapida ondata di vendite legata alle preoccupazioni sul debito delle aziende del settore dell’IA. Questa settimana ASML e TSMC hanno presentato risultati solidi.

  • I futures sull’S&P 500 (US500) si attestano intorno a 7.804,5 punti (+0,24% su base giornaliera, -0,78% su base settimanale), interrompendo una serie di tre sedute consecutive in calo.

  • I futures sul NASDAQ 100 (US100) si attestano intorno a 30.219,9 punti (+0,47% su base giornaliera, -2,90% su base settimanale), dopo che il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha cercato di rassicurare i mercati difendendo pubblicamente la solidità finanziaria di CoreWeave.

  • L’indice di volatilità VIX sale verso quota 17,66 punti (+1,61% su base giornaliera), segnalando il persistere delle preoccupazioni tra gli investitori.


 
13 ottobre 2026, 10:51

Calendario economico - Avvio della stagione degli utili a Wall Street, RBA orientata al rialzo dei tassi e tensioni in Medio Oriente (13.10.2026)

13 ottobre 2026, 10:49

Notizie del mattino: crollo del settore tech in Asia e banche centrali orientate al rialzo dei tassi all'ombra di uno shock petrolifero (13/10/2026)

12 ottobre 2026, 13:48

📊 Panoramica dei mercati: l'Europa rimbalza nonostante il rialzo di petrolio e dollaro (12/10/2026)

12 ottobre 2026, 13:00

Grafico del giorno: l'audace pacchetto di misure normative della RBI salverà la rupia? (12.10.2026)

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.