10:21 · 27 ottobre 2026

Notizie del mattino: Wall Street in rialzo sulla scia delle notizie su Anthropic, mercati asiatici in forte crescita

📈 Mercati azionari

La seduta di ieri a Wall Street si è rivelata decisamente positiva, con i principali indici statunitensi che hanno chiuso la giornata in netto rialzo.

A trainare i mercati è stata la notizia dell'imminente IPO di Anthropic, prevista per la seconda metà di novembre.

Sulla scia dell'annuncio, il Nasdaq, a forte componente tecnologica, ha guadagnato lo 0,8%, l'S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,7% e il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,3%.

Anthropic, la società che ha sviluppato il modello di intelligenza artificiale Claude, ha depositato presso il Nasdaq la documentazione per la registrazione dell'IPO, con il ticker ANT.

L'operazione potrebbe consentire di raccogliere almeno 100 miliardi di dollari, sulla base di una valutazione della società compresa tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari. Se confermate, queste cifre renderebbero l'operazione una delle più grandi quotazioni nella storia dei mercati finanziari.

La notizia ha migliorato sensibilmente il sentiment a Wall Street e riacceso l'interesse per il settore dell'intelligenza artificiale, che negli ultimi giorni aveva risentito delle preoccupazioni legate agli eccessivi investimenti, all'aumento dei costi infrastrutturali e ai ritorni commerciali complessivi degli investimenti miliardari nell'IA.

Oggi i mercati asiatici mostrano un sentiment decisamente positivo, sostenuto soprattutto dal miglioramento della fiducia sui mercati finanziari globali.

Il Nikkei 225 giapponese guadagna circa l'1,6%, mentre il KOSPI sudcoreano avanza di oltre il 3%.

🌐 Macroeconomia e politica economica

Stati Uniti e Canada stanno negoziando un accordo per ridurre i dazi statunitensi sull'acciaio canadese, attualmente fino al 50%, e sulle automobili, pari al 25%. L'intesa potrebbe essere finalizzata prima delle elezioni di metà mandato statunitensi, previste per il 3 novembre.

Un eventuale accordo sosterrebbe il settore manifatturiero nordamericano e ridurrebbe le tensioni commerciali. Washington, tuttavia, chiede ulteriori concessioni a Ottawa, lasciando ancora incerti la portata e la fattibilità dell'intesa.

In Giappone, l'inflazione dei prezzi alla produzione nei servizi (PPI) è accelerata al 3,7% su base annua a settembre, dal 3,5% di agosto, dopo la revisione al rialzo del dato precedente. Il dato conferma il persistere delle pressioni sui costi nell'economia.

L'accelerazione dell'inflazione rafforza le ragioni a favore di un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Bank of Japan (BoJ) e alimenta le aspettative del mercato per un rialzo dei tassi a dicembre. In vista della prossima riunione del 29-30 ottobre, tuttavia, il consenso prevede ampiamente che il tasso di riferimento rimanga invariato all'1,25%.

Gli utili delle imprese industriali cinesi sono aumentati del 14,4% su base annua a settembre, accelerando rispetto al +4,2% di agosto. A trainare la crescita sono stati soprattutto il dinamismo del settore tecnologico e la produzione di apparecchiature legate all'intelligenza artificiale.

Nel periodo gennaio-settembre, gli utili industriali cinesi sono cresciuti complessivamente del 15,5% su base annua. La ripresa resta tuttavia disomogenea, a causa dei consumi interni ancora deboli e delle difficoltà persistenti nei comparti manifatturieri tradizionali. Pechino è quindi sottoposta a una crescente pressione affinché introduca ulteriori misure di stimolo a sostegno dei consumi.

Nel terzo trimestre del 2026, il PIL della Corea del Sud è cresciuto dell'1,0% su base trimestrale, superando nettamente le attese del mercato, che indicavano un +0,7%. A sostenere la crescita è stato direttamente il boom globale dell'intelligenza artificiale, che ha trainato le esportazioni di semiconduttori e i relativi investimenti in capitale.

Nonostante il buon andamento delle esportazioni e gli investimenti industriali, i consumi privati sudcoreani hanno registrato una contrazione dello 0,2%, evidenziando una ripresa macroeconomica interna ancora disomogenea.

🌍 Geopolitica

Funzionari di Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia hanno tenuto a Teheran il loro primo incontro quadrilaterale dedicato alla sicurezza regionale, impegnandosi a mantenere aperto il dialogo diplomatico per allentare le tensioni in Medio Oriente.

Il vertice si è svolto in un contesto caratterizzato dall'intensificarsi degli attacchi degli Houthi contro infrastrutture strategiche saudite e dal crescente rischio di una nuova escalation tra Stati Uniti e Iran. Un'effettiva de-escalation contribuirebbe a stabilizzare i prezzi del petrolio, ma al momento non sono stati formalizzati trattati vincolanti né accordi di pace.

Le ostilità tra Arabia Saudita e Houthi continuano ad aggravarsi nonostante le iniziative diplomatiche. Il 27 ottobre, la coalizione guidata da Riad ha riferito di aver intercettato tre missili balistici e quattro velivoli senza pilota (droni) diretti verso il territorio del Regno.

Le precedenti incursioni degli Houthi hanno provocato gravi disagi al traffico aereo commerciale saudita, aumentando la pressione politica su Riad affinché raggiunga una tregua duratura.

💱 Valute

La ministra delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato che il governo è pienamente pronto a intervenire in modo deciso sul mercato dei cambi per contrastare le oscillazioni disordinate delle valute e il deprezzamento speculativo dello yen.

La debolezza dello yen, accentuata dall'ampliamento del differenziale dei tassi d'interesse tra Giappone e Stati Uniti, aumenta i costi delle importazioni e alimenta l'inflazione generale. Un intervento diretto sul mercato valutario potrebbe offrire un sollievo temporaneo alla valuta giapponese, ma non garantirebbe un'inversione di tendenza duratura.

🛢️ Materie prime e metalli preziosi

I futures sul petrolio registrano lievi ribassi: il Brent, benchmark internazionale, scende sotto i 110 dollari al barile, mentre il WTI statunitense si mantiene intorno alla soglia dei 100 dollari al barile.

Anche i metalli preziosi mostrano un lieve raffreddamento dell'interesse per i beni rifugio. L'oro spot arretra marginalmente, restando vicino alla soglia dei 4.000 dollari l'oncia.

L'argento perde circa l'1,4% e sta mettendo alla prova l'importante area di supporto tecnico a 53 dollari l'oncia.

🪙 Criptovalute

L'avvio della giornata di contrattazioni è caratterizzato da prese di profitto sul mercato degli asset digitali: Bitcoin è sceso sotto la soglia psicologica degli 80.000 dollari.

Ethereum registra un lieve calo di circa lo 0,2% e si mantiene in prossimità del livello di supporto a 2.300 dollari.

27 ottobre 2026, 10:26

L'oro scende sotto i 4.000 dollari

27 ottobre 2026, 10:24

Grafico del giorno: USDJPY in trappola. Si profilano un intervento da parte di Tokyo e una linea più aggressiva della BoJ

27 ottobre 2026, 10:23

Calendario economico: riflettori puntati sull'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board e sui dati statunitensi

27 ottobre 2026, 07:37

Mercato Tech al test dei minimi

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.