07:53 · 14 ottobre 2026

Oggi l'Inflazione USA

Buone le trimestrali delle banche Usa nella giornata di ieri con Goldman Sachs e JpMorgan che presentano ottimi risultati ma con problematiche legate al comparto Fixed Income in calo per entrambe, oggi é il turno di Bank of America e Blackrock per quanto riguarda il settore finanziario in Usa. Nel pomeriggio l'uscita del dato sull'inflazione Usa, il vero market mover della settimana, mentre stamani é uscita la trimestrale di ASML con numeri eccezionali. 

La trimestrale di ASML, i numeri e il commento 

Una trimestrale a dir poco eccezionale quella di ASML che batte le stime e prevede un futuro roseo per l'IA, il settore IA in Europa é ancora nel pieno del suo sviluppo e non si ravvisa alcun rallentamento o timore per i prossimi anni. La crescita di ASML é senza ombra di dubbio forte, i dati fondamentali peró mostrano i classici eccessi dei titoli IA a livello globale, come ad esempio una capitalizzazione a ridosso dei 600 miliardi di euro che supera nettamente la seconda in Europa, SAP, che capitalizza poco sotto i 300 miliardi. Il rapporto prezzo/utili é a 57, molto alto cosí come il rapporto prezzo/fatturato che si trova a ridosso di 17, livelli record pluriennali. A livello tecnico il titolo non riesce ancora a superare i massimi di giugno in area 1739 euro, segno di un rallentamento dei corsi dovuto principalmente a dinamiche tecniche che troviamo anche in altri mercati su scala globale. Da inizio anno il titolo registra comunque un +64%, una performance sicuramente oltre la media, ma di fatto parliamo di un titolo altamente speculativo per quanto solido dal punto di vista della tenuta a lungo termine del suo business. 

Previsioni:

  • Quarto trimestre (Q4) 2026: Le vendite nette totali sono attese tra €14,2 e €15,2 miliardi, con un margine lordo intorno al 57%.

  • Intero anno 2026: Le vendite nette totali sono stimate tra €44 e €45 miliardi, con un margine lordo intorno al 56%.

Prospettive future (Dichiarazioni del CEO):

  • C'è una forte e continua domanda a breve e medio termine guidata dagli investimenti legati all'Intelligenza Artificiale.

  • Alcuni clienti stanno già esprimendo interesse per ordini per il 2029 e 2030.

  • Si prevede che l'offerta attuale pianificata per il 2027 e il 2028 non riuscirà a soddisfare pienamente la domanda. Pertanto, l'azienda sta esplorando opzioni per incrementare la capacità produttiva per il 2028 oltre il 30% già comunicato in precedenza.

Dividendi e Buyback:

  • Share Buyback: Nel Q3 sono state riacquistate azioni per circa €4,1 miliardi nell'ambito del programma 2026-2028.

  • Dividendo: Verrà pagato un dividendo intermedio di €1,88 per azione il 4 novembre 2026.

Inflazione Usa verso il 3,6% 

Continuano le proiezioni al rialzo dell'inflazione Usa che oggi potrebbe salire e arrivare a toccare il 3,6% dall'attuale 3,4%. Questo é il dato market mover della giornata di oggi e che di fatto potrebbe risultare fondamentale per l'andamento del mercato per questa settimana. Ovviamente la prima influenza potrebbe riguardare il comparto del titoli di Stato governativi che al momento vedono una situazione di normalitá con lo spread tra il 2 e il 10 anni Usa ancora a ridosso dei 40 punti base. Tra due settimane avremo la decisione della Fed in merito ai tassi e al momento le aspettative di rialzo sono basse al 21%, quindi per il momento questo dato potrebbe non avere influenza diretta sulla prossima decisione della Fed. Sicuramente sará importante vedere quali componenti dell'inflazione hanno peso sul dato headline, in tal merito infatti l'inflazione Core é prevista in leggero rialzo dal 2,4% al 2,5%, a sottolineare come la componente energetica sia la parte preponderante del dato. Economia Usa che subisce l'inflazione alta e Fed che potrebbe rimanere ferma sui tassi in modo da evitare ulteriori problemi ad un settore finanziario che vede i titoli di Stato superare sia i livelli di inflazione che di costo del denaro. 

Petrolio a 95 dollari 

Prova il rimbalzo il petrolio che torna a 95 dollari al barile, con una dinamica tecnica che vede il raggiungimento di un'area di massimi importantissima, quella relativa ai massimi di fine settembre. Qui il petrolio sta testando la bontá del suo trend ribassista a lungo termine: dopo i numerosi test falliti sopra area 100 dollari per un trend rialzista, il petrolio sta cercando di fare mercato su livelli piú bassi a ridosso dei 90 dollari al barile, con potenzialitá importanti per ulteriori ribassi per un test degli 86 dollari, livelli minimi di settembre. Se il petrolio continua a rimanere cosí alto, le possibilitá di vedere un'inflazione ancora alta sono molto plausibili, inoltre la pressione sull'economia sarebbe molto forte e costringerebbe comunque il petrolio a vedere prezzi al ribasso nel corso delle prossime settimane. 

Attenzione al dollaro 

Con il dato di oggi sull'inflazione sará importante vedere le reazioni dei cambi contro il dollaro. EurUsd infatti arriva a 1,12, GbpUsd sente 1,32 mentre UsdJpy, il cambio piú importante, é ancora sopra i 158. Le dinamiche tecniche promettono movimenti contro dollaro, ma al momento i trend lunghi sono ancora impostati a favore del biglietto verde. Attenzione quindi a possibili movimenti forti sui cambi. 

 

David Pascucci

Market Analyst

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