16:49 · 19 ottobre 2026

Rimbalzo in Cina e calo dei prezzi del petrolio; la Francia guida i ribassi nell'UE

La seduta di lunedì sulle Borse europee è caratterizzata dalle vendite, con i maggiori ribassi concentrati sui titoli e sugli indici francesi. Il CAC 40 perde circa l'1,4%, mentre gli indici tedeschi e britannici limitano le perdite a circa l'1%. I futures sull'EU50 cedono invece solo lo 0,25% circa.

A pesare sul mercato europeo sono soprattutto l'instabilità politica in Francia, il peggioramento del sentiment sul settore bancario e le persistenti incertezze sulle valutazioni delle società tecnologiche.

È evidente anche una netta divergenza tra Europa e Stati Uniti nelle contrattazioni fuori orario, con il mercato statunitense che mostra una performance decisamente migliore rispetto a quello europeo.

- La situazione politica in Francia ha innescato una nuova ondata di preoccupazioni per la stabilità politica e fiscale della seconda economia dell'Eurozona. Durante le manifestazioni del fine settimana sono state fermate quasi 2.400 persone e l'aumento delle tensioni sta complicando ulteriormente i lavori sul bilancio dello Stato. Gli investitori reagiscono vendendo sia azioni sia obbligazioni. Il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è salito verso il 4,86%, ampliando il premio al rischio rispetto ai Bund tedeschi. Le banche francesi sono tra i titoli più penalizzati. Un'ulteriore fonte di incertezza in Europa è rappresentata dalla situazione politica in Spagna, che si sta preparando a elezioni anticipate.

- Il settore tecnologico statunitense ha archiviato una settimana particolarmente negativa e gli investitori si interrogano sempre più sulla sostenibilità dei rialzi alimentati dagli investimenti nell'intelligenza artificiale. Venerdì, il Philadelphia Semiconductor Index ha chiuso in calo di circa il 4%, portando a otto sedute consecutive in ribasso la serie negativa più lunga dal 2008. Allo stesso tempo, i dati di Goldman Sachs indicano una netta riduzione dell'esposizione degli hedge fund all'IA, passata da quasi il 32% a giugno all'attuale 26%. Cresce inoltre l'attenzione verso il rischio di credito delle società che finanziano le infrastrutture di calcolo: il costo per assicurarsi contro il default delle obbligazioni di CoreWeave ha superato i 1.000 punti base.

- Il petrolio Brent perde circa il 2% nella seduta di lunedì, ma recupera terreno con l'avvicinarsi dell'apertura dei mercati statunitensi. I prezzi reagiscono soprattutto alle notizie su un parziale allentamento di alcune restrizioni statunitensi sulle esportazioni energetiche russe. Una maggiore disponibilità di materie prime russe potrebbe contribuire ad attenuare le pressioni sull'offerta globale, anche se le condizioni dei trasporti nel Golfo Persico continuano a rappresentare una seria minaccia per il commercio mondiale. Le interruzioni nello Stretto di Hormuz interessano ormai non solo le petroliere, ma anche le navi che trasportano merci commerciali. Secondo Bloomberg, la tariffa giornaliera per le superpetroliere sulla rotta dal Medio Oriente alla Cina ha raggiunto 1,37 milioni di dollari, oltre sei volte il livello precedente all'inizio della guerra.

Notizie societarie

- DHL Group (DHL.DE): l'operatore logistico tedesco ha rivisto al rialzo le previsioni sull'utile operativo (EBIT) per il 2026, portandole a oltre 7 miliardi di euro rispetto ai precedenti 6,5 miliardi. La revisione riflette il miglioramento dei risultati operativi e le prospettive di una stagione di fine anno più positiva. Il titolo perde circa il 2%.

- EQT (EQT.SE): il gruppo svedese di private equity ha raggiunto un accordo per acquisire l'australiana Cleanaway Waste Management per circa 9,3 miliardi di dollari australiani, debito incluso. Le azioni della società target sono salite fino al 21% a Sydney. L'operazione aumenta l'esposizione di EQT al settore della gestione dei rifiuti. Il titolo EQT guadagna circa il 3%.

- Mowi (MOWI.NO): il produttore norvegese di salmone ha registrato un volume record di raccolta nel terzo trimestre, pari a circa 186.000 tonnellate. Il titolo guadagna circa il 3,8%, distinguendosi positivamente in un mercato in calo.

- Rheinmetall (RHM.DE): il gruppo tedesco della difesa ha acquisito una partecipazione di minoranza in Rock Tech Lithium e nel suo progetto tedesco per la lavorazione del litio. L'investimento potrebbe rientrare nella strategia di messa in sicurezza delle catene di approvvigionamento di materie prime strategiche per l'industria della difesa. Gli investitori esprimono tuttavia preoccupazioni sulla tenuta dei margini della società e il titolo è sotto pressione.

- Euronext (ENX.FR): il titolo guadagna circa l'1% dopo una valutazione positiva pubblicata da Citibank. Gli analisti della banca evidenziano i vantaggi competitivi della società nei servizi di compensazione (clearing) e nelle soluzioni per il mercato degli strumenti di debito.

Analisi tecnica: DE40 (D1)

 

L'ultima lunga candela rossa evidenzia il rifiuto dei prezzi in corrispondenza della linea di resistenza discendente. Il mercato resta in una fase correttiva ribassista, anche se il trend rialzista di lungo periodo non è stato invalidato. Fonte: xStation5.

Forex

- Le pressioni sugli asset europei si riflettono anche sul mercato valutario, dove il cambio EUR/USD è sceso verso quota 1,12.

Dati macroeconomici

- Cina: nel terzo trimestre l'economia è cresciuta del 4,5% su base annua, superando le attese del consenso, pari al 4,4%, e accelerando rispetto al 4,3% del trimestre precedente.

- Canada: l'attenzione del mercato è rivolta alla pubblicazione dei dati sull'inflazione CPI di settembre. Il consenso prevede un'inflazione annua intorno al 3,2%, rispetto al 3,0% del mese precedente. Il dato sarà importante per le aspettative sulle prossime decisioni della Bank of Canada.

19 ottobre 2026, 15:36

Grafico del giorno: cosa succederà ai titoli tecnologici dopo il più pesante sell-off dall'aprile 2025? (19.10.2026)

19 ottobre 2026, 10:18

Calendario economico: settimana dedicata agli utili delle big tech e banco di prova per il rally legato all'IA (19.10.2026)

19 ottobre 2026, 10:15

Notizie del mattino: il Nasdaq rimbalza, i titoli obbligazionari tornano in auge, il petrolio scende dai massimi (19.10.2026)

19 ottobre 2026, 08:25

Live Caffé e Mercati

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.