Settimana interessante dal punto di vista macro con l'uscita del dato sull'inflazione Usa e il definitivo dato sull'inflazione europea. Inizia la stagione delle trimestrali con le banche Usa a partire dalla giornata di domani e in settimana sará il turno dei colossi dei semicnonduttori ASML e TSMC.
Accordo Trump-Putin e il calo del Petrolio
Petrolio ancora a ridosso dei 90 dollari al barile, una dinamica tecnica tendenzialmente debole e che attende un test sui minimi del mese di settembre, un test decisivo per la tenuta dei prezzi a lungo termine dei prezzi dell'energia. Accordo tra Trump-Putin che arriva nel weekend che viene confermato da entrambe le parti ma i dubbi rimangono tanti. L'accordo infatti appare divisivo in Usa con alcuni repubblicani che non sono d'accordo con questa scelta. Questo accordo prevede in sostanza la revoca delle sanzioni tramite il rilascio di una licenza temporanea da parte del Dipartimento del Tesoro: l'accordo prevede 300.000 tonnellate metriche di diesel immesse immediatamente sul mercato americano, a novembre queste diventano 500.000 per poi diventare tra 1 e 3 milioni nel corso dei mesi successivi fino al 7 aprile del 2027. Di fatto un accordo simbolico considerando che il consumo totale giornaliero di diesel a livello globale é di circa 4 milioni di tonnellate al giorno, gli effetti di questo accordo stemperano momentaneamente le tensioni a livello geopolitico tra Russia e Usa. Il petrolio risulta comunque in calo nella notte e si avvicina giá ai minimi settimanali visti nelle scorse due settimane. Per il Petrolio WTI il test rimane quello di area 86, area fondamentale per la tenuta dei prezzi al rialzo.
Kospi in forte calo, azionario in attesa delle trimestrali
Il Kospi perde circa un -3% con titoli come Samsung e SK Hynix che scendono con cali compresi tra il -2,5% e il -4% gravando pesantemente sul ribasso dell'indice. Il Kospi sta registrando una perdita di oltre il -30% dai massimi visti a giugno, una dinamica alla quale abbiamo giá assistito nel corso delle scorse settimane e che sembra aver ripreso vigore. Questa dinamica é al momento disallineata con quanto vediamo sui mercati americani che sembrano voler proseguire la dinamica rialzista, il tutto mentre l'Europa sembra cedere terreno a livello tecnico. Da domani si parte con le trimestrali delle banche Usa con JpMorgan in prima fila, a seguire Citigroup, Wells Fargo, Bank of America Morgan Stanley e Blackrock. Ricordiamo che questa settimana usciranno anche le trimestrali dei colossi dell'Ia, ASML e TSMC i cui numeri potrebbero generare volatilitá sul comparto giá nel mirino di forti pretese da parte degli investitori che oramai non accettano il minimo rallentamento del settore.
Attenzione al valutario
EurUsd, GbpUsd, UsdJpy, si trovano tutti su livelli di possibile inversione di tendenza con dinamiche che potrebbero risultare interessanti per il lungo termine. La situazione tecnica quindi é molto particolare con un possibile stop della discesa di EurUsd, ma soprattutto la frenata della salita di UsdJpy. L'ago della bilancia potrebbe essere GbpUsd che presenta la dinamica piú chiara con una strutturazione di una zona supportiva a ridosso di area 1,3180-1,32 alquanto chiara su base settimanale. Eventuali rimbalzi contro il dollaro potrebbero avere ripercussioni sul mercato obbligazionario e di conseguenza sull'andamento anche del mercato azionario. Al momento non abbiamo segnali chiari di inversione ma la situazione tecnica sembra promettere bene e si richiede quindi una forte attenzione sui cambi per questa settimana.
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