L’US500 sta tentando di stabilizzarsi dopo i recenti ribassi, rendendo questo un buon momento per fare il punto sulla stagione degli utili del quarto trimestre 2025. Le società statunitensi stanno nuovamente accelerando, non solo in termini di profitti ma anche di crescita dei ricavi. Dal punto di vista fondamentale, la dinamica dei ricavi è almeno altrettanto importante degli utili, perché riflette direttamente la domanda sottostante piuttosto che effetti legati ai costi o ai margini. Il tasso di crescita combinato (blended) dei ricavi dell’S&P 500 per il Q4 si attesta attualmente al 9% su base annua, il livello più alto degli ultimi tre anni. Se questo dato sarà confermato fino alla fine della reporting season, rappresenterà la crescita dei ricavi più elevata dall’ultimo trimestre 2022 (11,0%). È importante notare che le aspettative sui ricavi sono state riviste al rialzo nel corso della stagione.
9% a/a: attuale crescita combinata dei ricavi dell’S&P 500 per il Q4
7,8%: stima al 31 dicembre 2025
6,5%: stima al 30 settembre 2025
10 settori su 11 stanno registrando una crescita dei ricavi su base annua.
Tre settori mostrano una crescita a doppia cifra dei ricavi: Information Technology, Communication Services e Health Care.
Il contributo maggiore proviene da quattro settori:
Information Technology: crescita dei ricavi salita al 20,6% dal 17,9%
Principali sorprese positive:
Apple: 143,76 mld $ contro 138,39 mld $ attesi
Super Micro Computer: 12,68 mld $ contro 10,42 mld $ attesi
Microsoft: 81,27 mld $ contro 80,31 mld $ attesi
Health Care: crescita dei ricavi salita al 10,3% dal 9,0%
Sorprese positive:
Cigna: 72,50 mld $ contro 70,31 mld $ attesi
CVS Health: 105,69 mld $ contro 103,70 mld $ attesi
Eli Lilly: 19,29 mld $ contro 17,94 mld $ attesi
Centene: 49,73 mld $ contro 48,39 mld $ attesi
Communication Services: crescita dei ricavi salita al 12,2% dal 10,2%
Dati principali:
Alphabet: 113,83 mld $ contro 111,32 mld $ attesi
Meta: 59,89 mld $ contro 58,46 mld $ attesi
Industrials: crescita dei ricavi salita al 7,8% dal 5,8%
Sorprese positive:
Boeing: 23,95 mld $ contro 22,60 mld $ attesi
RTX: 24,24 mld $ contro 22,69 mld $ attesi
Caterpillar: 19,13 mld $ contro 17,85 mld $ attesi
Altre sorprese positive rilevanti:
Apollo Global Management: 9,86 mld $ contro 4,77 mld $ attesi
Phillips 66: 36,33 mld $ contro 33,86 mld $ attesi
Amazon: 213,39 mld $ contro 211,44 mld $ attesi
Ford: 45,90 mld $ contro 43,60 mld $ attesi
Cosa aspettarsi ora: previsioni già più moderate
Gli analisti si attendono un rallentamento della crescita dei ricavi nel corso del 2026:
Q1 2026: 8,7% a/a
Q2 2026: 7,9%
Q3 2026: 7,3%
Q4 2026: 7,4%
US500 (timeframe D1)
I dati sulla stagione degli utili di FactSet appaiono solidi, ma questo non si è tradotto in un’accelerazione dei future sull’S&P 500. Questa divergenza è in parte motivo di preoccupazione, poiché potrebbe suggerire che le valutazioni abbiano anticipato la crescita degli utili e che le azioni siano prezzate alla perfezione, lasciando meno spazio a ulteriori rialzi. D’altro canto, la solidità degli utili e la dinamica dei ricavi continuano a fornire un supporto concreto agli attuali livelli di valutazione relativamente elevati del mercato statunitense.

Fonte: xStation5
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