17:06 · 12 ottobre 2026

Wall Street sotto pressione per petrolio e semiconduttori

La seduta di lunedì a Wall Street si apre con una crescente cautela da parte degli investitori, che sembrano orientati ad attendere nuovi segnali prima di prendere posizione. L'attenzione è rivolta ai dati chiave sull'inflazione CPI e all'avvio della stagione delle trimestrali del settore bancario. Nelle prime ore di contrattazioni prevale la pressione in vendita, ma le perdite restano contenute. L'indice tecnologico statunitense registra il calo più marcato, con i futures in ribasso di circa lo 0,5%.

Il petrolio Brent guadagna oltre il 2% e supera i 106 dollari al barile, dopo gli attacchi con missili e droni contro l'Arabia Saudita e alcune petroliere nell'area dello Stretto di Hormuz. Le notizie diffuse nel fine settimana su un accordo tra Russia e Stati Uniti non sembrano esercitare pressioni sui prezzi delle materie prime.

Tra i principali fattori negativi sul fronte dei fondamentali ci sono le notizie sui progressi di CXMT, azienda cinese attiva nel settore dei semiconduttori. Le preoccupazioni aumentano anche dopo gli avvertimenti di esponenti di Intel e Broadcom sui limiti di capitale disponibili per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Il mercato obbligazionario statunitense è chiuso oggi per il Columbus Day. Questo riduce la liquidità e sposta l'attenzione del mercato azionario verso la stagione delle trimestrali delle banche di Wall Street, che prende il via martedì. La minore liquidità sul mercato obbligazionario aumenta l'incertezza anche sui mercati azionari.

 

Oggi i capitali si stanno spostando dai produttori di semiconduttori e dalle società di telecomunicazioni verso aziende difensive del settore sanitario, alcuni fornitori di software esposti all'IA e il comparto petrolifero e della raffinazione.

Notizie sulle società

  • Semiconduttori: Micron Technology (MU.US) perde il 4% e AMD (AMD.US) il 2%, dopo le notizie secondo cui la concorrente cinese CXMT avrebbe sviluppato una nuova architettura di memoria in grado di contenere più dati. Questo alimenta i timori di una riduzione dei margini per i produttori occidentali. Il sentiment del settore è stato penalizzato anche dagli avvertimenti dei vertici di Broadcom e Intel sulla carenza di capitali necessari per espandere le infrastrutture dedicate all'IA.

  • Adobe (ADBE.US): il titolo perde il 3% dopo una nota di Wells Fargo. Gli analisti hanno evidenziato alcuni «punti deboli» nella crescita della società e la crescente pressione esercitata dai modelli generativi alternativi.

  • Salesforce (CRM.US): il titolo guadagna il 2,5% dopo che BofA Global Research ha alzato la raccomandazione a «buy». Secondo l'istituto, sta accelerando la monetizzazione degli strumenti di IA aziendale e aumenta l'attenzione al controllo dei costi.

  • Bristol Myers Squibb (BMY.US): la società farmaceutica ha annunciato che uno studio in fase avanzata su una dose ridotta di un farmaco sperimentale contro una malattia polmonare ha raggiunto il suo endpoint primario. I guadagni iniziali sono stati azzerati e il titolo perde attualmente circa il 3%.

  • Biogen (BIIB.US): il titolo guadagna il 3% dopo una nota di JPMorgan. La banca segnala una pipeline particolarmente promettente di possibili catalizzatori e nuove approvazioni di farmaci da qui al 2027.

  • Iren (IREN.US): il titolo sale del 4% dopo che The Information ha riportato che l'ex società di mining, oggi fornitore di data center per l'IA, ha firmato un contratto pluriennale per servizi cloud con la startup Anthropic.

  • CCC Intelligent Solutions (CCC.US): il titolo balza di oltre il 10% dopo indiscrezioni secondo cui i fondi di private equity GTCR ed Elliott Investment Management sarebbero in trattative avanzate per acquisire la società e ritirarla dalla Borsa.

  • IonQ (IONQ.US): le contrattazioni del titolo della società specializzata nel quantum computing sono state sospese dopo l'annuncio dell'acquisizione di Elisity, con un'operazione in azioni del valore massimo di 1,3 miliardi di dollari. L'obiettivo è sviluppare una piattaforma di cybersicurezza in grado di resistere alle minacce dell'era quantistica. Prima della sospensione, il titolo perdeva circa il 3%.

Analisi tecnica US100 (D1)

 

Le valutazioni stanno arretrando dai recenti massimi, fermandosi in un'ampia zona di resistenza individuata dai precedenti picchi, compresa tra circa 31.000 e 30.600 punti. Il controllo resta nelle mani dei compratori, come indicano il momentum delle medie mobili esponenziali (EMA) e l'RSI (14), a quota 57. Il livello chiave da difendere per mantenere la domanda è intorno a 30.600 punti, sostenuto anche dalla EMA a 25 giorni. Se la fase di consolidamento dovesse rompersi al ribasso, i venditori potrebbero spingere il prezzo verso la linea di tendenza discendente tracciata tra giugno e settembre.

Fonte: xStation5

Dati macroeconomici

Il Columbus Day riduce al minimo le pubblicazioni macroeconomiche, ma la terza settimana di ottobre porterà diversi aggiornamenti rilevanti per gli investitori.

  • Martedì (prima dell'apertura dei mercati): prende il via la stagione delle trimestrali statunitensi del terzo trimestre. Le principali istituzioni finanziarie pubblicheranno i risultati: JPMorgan Chase, Citigroup e Wells Fargo.

  • Mercoledì: pubblicazione dei dati sull'inflazione al consumo negli Stati Uniti (CPI) relativi a settembre, un indicatore fondamentale per le aspettative sulle prossime decisioni della Fed.

  • Giovedì: pubblicazione dei dati sull'inflazione alla produzione negli Stati Uniti (PPI).

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