Yen ai minimi da 3 mesi, pesa l'incertezza politica. Mercati al test dei massimi prima della Disoccupazione USA e Trimestrali

09:33 28 ottobre 2024
Una settimana piena di dati macro e di trimestrali importantissime, la settimana del tasso di disoccupazione Usa e dei Nonfarm Payrolls. In questa situazione macro prosegue il rialzo dei mercati che ha visto comunque una frenata nel corso della scorsa settimana, una meritata pausa dopo i rialzi continui dei mercati azionari, alimentati anche dal rialzo dei rendimenti delle obbligazioni che al momento risultano essere vendute nel breve periodo. Il recap di questa settimana verrá affrontato nella live di stamani, cliccando qui potrai partecipare attivamente nella live di youtube del nostro canale. 

I DATI MACRO DELLA SETTIMANA E LE TRIMESTRALI IN ARRIVO 

In questa settimana ci sono molti dati macro come ad esempio la disoccupazione in Giappone, nella giornata di domani, i dati Jolts del mercato del lavoro in Usa insieme al Pil in Europa e l'inflazione in Germania nella giornata di mercoledí, giovedí la decisione sui tassi di interesse in Giappone insieme al PCE Usa e ai dati del lavoro Usa come i report Challenger e le richieste di sussidi di disoccupazione, venerdí il tasso di disoccupazione e i Nonfarm Payrolls. In sostanza, una settimana piena di dati macro che vedono l'uscita di importanti dati che potrebbero essere decisivi per la chiusura della settimana. Sicuramente importanti i dati del lavoro, ma attenzione anche ai dati giapponesi sulla disoccupazione e sulla decisione in merito ai tassi di interesse. Ovviamente il tasso di disoccupazione Usa é il dato piú importante della settimana e uscirá venerdí 1 novembre insieme ai Nonfarm Payrolls. In questa settimana usciranno anche delle trimestrali determinanti come ad esempio quella di Google nella giornata di domani, a mercati Usa chiusi, poi a seguire mercoledí Microsoft e Meta e giovedí Amazon e Apple. 

FOCUS SULLA DISOCCUPAZIONE 

Abbiamo parlato del fatto che le richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione avrebbero fatto una foto migliore rispetto all'ultimo dato uscito sul tasso di disoccupazione, al centro di non poche polemiche per via del boom di assunzioni nel settore pubblico che ha portato anche ad un'esplosione del debito pubblico nel giro di pochissimo tempo. In sostanza una mossa poco trasparente in merito alla lettura della vera situazione del mercato del lavoro che risulta essere particolarmente fumosa e poco chiara. Le richieste di sussidi in questo ultimo mese hanno riservato delle sorprese interessanti. La prima é stata il record di aumento delle richieste iniziali di sussidi che hanno visto un aumento di 35.000 unitá, il numero piú alto visto dal pre-pandemia. Altro dato importante é quello relativo alle richieste continue di sussidi di disoccupazione che di fatto arrivano a 1897k unitá, record anche questo, il valore piú alto dal 2018 escludendo la pandemia e ovviamente valore piú alto dell'anno. Con questi numeri é strano vedere ancora una disoccupazione al 4,1%, il dato risulta essere particolarmente ottimistico anche rispetto a quanto vediamo dalla tendenza di lungo periodo di questo dato, previsto di fatto in peggioramento osservando le serie storiche. 

MERCATI AZIONARI AL TEST DELLE TRIMESTRALI 

Mercati azionari ancora rialzisti osservando le dinamiche mensili, con l'ultima settimana che di fatto é stata peró una settimana negativa. Chiudono tutti i principali mercati in negativo, ma attenzione ad alcune dinamiche che risultano molto interessanti dal punto di vista tecnico, soprattutto per via della loro potenziale debolezza anche per questa settimana. Stiamo parlando del Dow Jones che di fatto configura un pattern interessante che vede la rottura dei minimi della scorsa settimana, un pattern che dovrebbe teoricamente imprimere debolezza al movimento rialzista attuale. Attenzione all'uscita delle trimestrali che potrebbero essere decisive nei trend attuali dei mercati, alle prese anche con i dati del mercato del lavoro. 

TENSIONE IN GIAPPONE

UsdJpy torna a ridosso dei 154 nella notte precisamente a 153,88 mentre il Nikkei sale e ritorna a testare i minimi di due settimane fa con un rialzo vicino al 2%. Il tutto é dovuto ad alcune tensioni politiche che vedono il Giappone in difficoltá nel formare un governo visto che il nuovo premier Ishiba prende 215 seggi alla camera bassa contro i 279 della scorsa volta. Il Giappone é alle prese con il rialzo dell'inflazione e con un malcontento circa la situazione economica attuale. Lo Yen debole sta facendo il suo gioco e molto probabilmente potremmo vedere ulteriori sviluppi sul mercato valutario, magari con dei movimenti ribassisti sul cambio che, altrimenti, potrebbe essere di nuovo "ritoccato" dalla BoJ che a breve deciderá in merito ai tassi di interesse. 

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Scritto da

David Pascucci

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