Nozioni base di trading on line

  • ABC dell'Investimento
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Impara che cos’è la leva e perché è fondamentale nel trading dei CFD, cosa sono gli ordini stop loss e take profit e come potresti usarli, qual è la differenza tra il prezzo ask ed il prezzo bid

Fare trading all’inizio può sembrare spaventoso e complicato. Con la grossa mole di informazioni facilmente accessibili online, ed i sempre più numerosi modi  di interpretare i grafici, i dati e gli strumenti che si muovono velocemente, è facile essere sopraffatti dal timore dell’ignoto. In ta caso, una delle migliori cose da tenere a mente è la semplicità. Iniziamo passo per passo con dei semplici termini e definizioni che verranno usati nel tuo viaggio nel mondo del trading.

Leva

La leva di permette di ottenere una larga esposizione su uno strumento in cambio di un deposito iniziale relativamente piccolo. Ogni volta che vedi una percentuale come 5% o 1:10 se ci si riferisce al deposito iniziale, ciò è la leva disposnibile su tale strumento.

Spieghiamo ciò facendo u confronto con l’investimento tradizionale. Per esempio, se tu volessi acquistare 10.000 azioni di Barclays a 280 penny cadauna, il costo totale del tuo investimento è 28.000 sterline,  esclusa la commissione o altri costi che il tuo broker ti andrebbe ad addebitare per la transazione.

Tuttavia, col trading sui CFD hai bisogno soltanto di una piccola percentuale del valore totale dell’operazione per aprire la posizione e mantenere lo stesso livello di esposizione. In XTB, ti diamo una leva di 1:10 (o 10%) di leva sulle azioni Barclays, quindi avresti bisogno di depositare inizialmente 2.800 sterline per tradare lo stesso ammontare.

Se le azioni di Barclays aumentano del 10%, andando a 308 penny, il valore della posizione è allora 30.800 sterline. Quindi, con un deposito iniziale di solet 2.800 sterline, questa operazione sul CFD ha avuto un profitto di 2.800 sterline. Si ha un ritorno del 100% investimento, confrontato al solo 10% di ritorno qualora le azioni fossero state acquistate fisicamente.

Vantaggi della leva:

  • La leva di consente di ottenere di più dai tuoi fondi investiti dandoti la capacità di tradare posizioni larghe ed impegnando  soltanto una frazione del valore dell’operazione come deposito iniziale
  • Puoi anche prendere delle posizioni assai più larghe rispetto a quelle che potresti fare con quelle acquistate fisicamente
  • I tuoi profitti, in proporzione al tuo investimento iniziale, sono assai maggiori
  • Fa lavorare meglio il tuo capitale tramite investimenti in una gamma di strumenti differenti

I rischi della leva

  • Così come I tuoi profitti vengono amplificati, lo stesso aviene per le tue potenziali perdite. Potresti perdere più del tuo capitale iniziale se non  gestisci con cura il tuo rischio.
     

Nel mondo del trading al dettaglio su FX e CFD l’uso della leva è essenziale.

Pip

Il termine “pip” significa “percentage in points” o “price interest point”.

Un pip è la più piccola variazione di prezzo che uno strumento possa fare. La diensione di un pip cambia da strumento a strumento.

Per esempio, noterai che molte valute hanno il prezzo con quattro cifre decimali: ciò significa che se GBPUSD muove da 1.2545 a 1.2546 si ha un movimento pari ad un pip. Tuttavia un pip nella coppia USDJPY equivale ad un movimento nel prezzo di 0.01, in quanto tale coppia particolare ha il prezzo espresso da  due cifre decimali.

Puoi determinare quanto guadagni o perdi per pip usando la dimensione del lotto per impostare il volume della tua operazione. Per esempio,  una transazione di 1 lotto su EURUSD da un valore in pip di 7,62 sterline.

Ciò significa che se lo strumento si muove in tuo favore di 10 pip, genererai un profitto di 76.20 sterline (7.62 x 10). Tuttavia allo stesso modo,  se lo strumento si muove a tuo sfavore di 10 pip, andrai a generare una perdita di 76.20 sterline (7.62 x 10). È molto importante sapere il valore del pip prima di aprire una transazione su uno strumento pr poter capire appieno le dimensioni del tuo profitto e della perdita potenziali.

Bid e ask

Facendo trading sugli strumenti finanziari, ti vengono forniti due prezzi: quello ask (buy) e quello bid (sell).

Il prezzo bid è sempre minore del prezzo ask e la differenza tra ask e bid viene chiamata “spread”, che è anche il costo dell’apertura di una posizione su ogni strumento.

A titolo di esempio, se il ticket dello strumento sulla tua piattaforma di trading quota EURUSD a 1.13956/1.13961, ciò significa che il prezzo bid è 1.13956 ed il prezzo ask è 1.13961.

Andando long o ‘acquistando’ un dato strumento, la tua posizione verrà aperta al prezzo ask e chiusa al prezzo bid. Invece, quando vai short o ‘vendi’, la tua posizione verrà aperta al prezzo  bid e chiusa a quello ask.

Spread

Lo spread sugli strumenti finanziari è la differenza  tra il prezzo buy (ask) e il prezzo sell (bid) di uno strumento. Piazzando un ordine su uno strumento, lo spread è anche il costo principale della posizione. Più stretto è lo spread, più basso è il costo del trading. Più largo è lo spread, più alto è il costo. Puoi anche vedere lo spread come la minima distanza che lo strumento ha per muovere a tuo favore prima che tu possa iniziare a ricevere un profitto. 
Per esempio, supponiamo che lo strumento EURUSD sia quotato con un prezzo buy di 1.0984 ed un prezzo sell di 1.0983. Lo spread viene calcolato sottraendo 1.0983 da 1.0984 – il che da uno spread totale di 0.0001 o 1 pip. Una volta piazzato un ordine sullo strumento EURUSD e lo strumento muove di almeno 1 pip in tuo favore, in tal caso la tua posizione può iniziare a generare i profitti. Questa è anche la ragione per cui quando apri una posizione, inizi con una piccola perdita.

Come comprendere il costo dello spread con xStation

Una delle funzionalità di xStation è una calcolatrice di trading avanzata che determina istantaneamente il costo dello spread a seconda della dimensione della transazione. Nell’esempio seguente, una transazione da 1 lotto su EURUSD con uno spread di 1.1 pip da un valore monetario di 8,38 sterline.

Stop Loss

I trader esperti testimonieranno che una delle chiavi per avere successo sui mercati finanziari nel lungo termine è un risk management prudente. L’utilizzo di uno stop loss è uno dei metofdi più popolari per un trader di gestire il proprio rischio, 24 ore su 24.

Che cos’è un ordine Stop Loss?

Uno stop loss è un tipo di ordine di chiusura, che consente al trader di specificare un dato livello dello strumento raggiunto il prezzo del quale, l’operazione viene chiusa automaticamente dai nostri sistemi,  solitamente per una perdita. Ecco da dove proviene la denominazione “Stop Loss”, perché tale ordine ferma effettivamente le tue perdite.

Come funziona in pratica un ordine Stop Loss?

Osserviamo l’esempio precedente. Il trader ha aperto una posizione long su EURUSD aspettandosi che il suo valore aumenti al di sopra di 1.13961, come mostrato dalla prima linea. Noterai una seconda linea al di sotto di essa, che è uno Stop Loss piazzato a 1.13160. Ciò significa che se lo strumento diminuisce al di sotto di tale livello , la posizione del trader verrà chiusa automaticamente in perdita - il trader è quindi protetto da ulteriori movimenti di prezzo al ribasso. Uno Stop Loss aiuta a gestire il tuo rischio ed a mantenere le tue perdite ad un ammontare minimo, accettabile e controllato.

Nonostante gli ordini stop loss siano uno dei migliori sistemi per assicurare che il tuo rischio venga gestito e che potenziali perdite siano tenute a livelli accettabili, essi non possono dare il 100% di sicurezza.

Gli Stop losses si possono usare liberamente e proteggono il tuo conto contro i movimenti di prezzo dello strumento che ti sono a sfavore, ma sii consapevole che essi non possono garantire la tua posizione per tutto il tempo. Se il mercato diventa improvvisamente volatile e fa un gap oltre il tuo livello di stop (salta da un prezzo a quello successivo senza il trading ai livelli intermedi), è possibile che la tua posizione venga chiusa ad un livello peggiore di quello da te richiesto. Questo fenomeno è noto come slippage del prezzo.

Gli stop loss garantiti, senza rischio di slippage e che tutelano qualora il mercato muova a tuo sfavore, in cui la posizione viene chiusa al livello di stop loss da te richiesto, sono disponibili gratuitamente sul conto Basic.

Take Profit

Un ordine take profit chiude la tua operazione una volta raggiunto un certo livello di profitto. Quando il tuo ordine di take profit viene raggiunto su una operazione, quest’ultima viene chiusa al valore di mercato corrente. Benché ciò non consenta di avanzare verso ulteriori profitti, garantisce tuttavia un dato profitto dopo il raggiungimento di un certo livello.

Come funziona in pratica un ordine Take Profit?

Vediamo l’esempio precedentemente menzionato. Il trader ha aperto una posizione short su EURUSD aspettandosi una diminuzione di valore al di sotto di 1.13941, come mostrato dalla prima linea. Noterai anche una linea al di sotto di essa, he è un Take Profit impostato a 1.12549. Ciò significa che se il mercato diminuisce in direzione di questo livello, la posizione del trader verrà automaticamente chiusa in profitto – ed allora il trader viene tutelato da ulteriori movimenti verso il basso. Tuttavia ciò blocca ogni altro ulteriore avanzamento  in profitto se lo strumento continua ad andare in diminuzione. Un dato profitto verrà preso e la posizione verrà chiusa.

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.