L’apertura di venerdì a Wall Street offre un moderato sollievo dopo due sedute di vendite. Gli indici iniziano la giornata leggermente sopra i livelli di apertura, contribuendo a contenere le perdite in vista della chiusura settimanale. Nelle prime ore di contrattazioni, il Dow Jones si distingue in positivo, con i futures in rialzo di circa lo 0,2%.
Il principale fattore alla base del miglioramento del sentiment è stata una dichiarazione del presidente Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti non intraprenderanno azioni militari contro Teheran prima delle prossime elezioni, a seguito di «colloqui produttivi». La riduzione delle tensioni geopolitiche sostiene i mercati e potrebbe contribuire ad attenuare le aspettative d’inflazione, sebbene il mercato petrolifero resti scettico sulla durata della distensione. Il Brent rimane sopra quota 103 dollari al barile, un livello che si riflette nelle valutazioni di diversi settori, tra cui quello delle compagnie aeree.
Il settore tecnologico reagisce positivamente alle notizie relative a OpenAI. Secondo quanto riportato da Bloomberg, a fine settembre i ricavi annualizzati della società si attestavano intorno ai 50 miliardi di dollari, mentre gli ulteriori sviluppi del business dovrebbero portarli a 70 miliardi entro la fine di dicembre. L’appetito per il rischio nei comparti tecnologico e dell’intelligenza artificiale è ulteriormente alimentato da Lumentum, che ha dichiarato che la domanda supera nettamente la capacità produttiva dell’azienda.
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I capitali stanno tornando sui titoli tecnologici penalizzati dalle recenti vendite e su alcuni segmenti del settore industriale, anche se i flussi non sono uniformi né distribuiti in modo omogeneo. Le società di telecomunicazioni e le compagnie aeree restano sotto pressione.
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Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni si stabilizza intorno al 5,254%, mentre quello dei titoli a 2 anni oscilla vicino al 4,78%.
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L’indice del dollaro statunitense rimane relativamente stabile, ma su base settimanale si avvia a registrare la quarta settimana consecutiva di rialzi.
Analisi tecnica di US100 (timeframe D1)
I prezzi stanno correggendo dai massimi più recenti e incontrano una resistenza in un’ampia area compresa tra circa 30.600 e 31.000 punti, individuata sulla base dei precedenti massimi. L’iniziativa resta in mano agli acquirenti, come indicano il momentum delle medie mobili esponenziali (EMA) e l’RSI (14), a 60 punti. Il livello chiave che i rialzisti dovranno difendere è quota 30.600, ulteriormente supportata dalla EMA a 25 giorni. Se la fase di consolidamento dovesse rompersi al ribasso, i venditori potrebbero puntare a spingere i prezzi verso la trendline discendente tracciata tra giugno e settembre.
Fonte: xStation5
Notizie societarie
- Humana (HUM.US): il titolo è balzato di circa il 13% dopo che la compagnia assicurativa ha ottenuto un significativo miglioramento delle proprie valutazioni nell’ambito del principale programma di qualità Medicare Advantage. Questo si tradurrà direttamente in premi più elevati e maggiori ricavi futuri. La società ha confermato un utile per azione (EPS) rettificato superiore a 9,00 dollari per il 2026.
- Telecomunicazioni: i titoli di AT&T (T.US), T-Mobile (TMUS.US) e Verizon (VZ.US) perdono circa il 7%. Le vendite sulle società di telecomunicazioni tradizionali sono una reazione diretta all’annuncio di Elon Musk secondo cui SpaceX acquisterà frequenze a bassa banda. L’operazione consentirà alla costellazione satellitare Starlink di entrare nel mercato statunitense come operatore mobile diretto con copertura nazionale.
- Lumentum Holdings (LITE.US): il titolo della società specializzata in fotonica guadagna circa il 6% dopo che l’azienda ha dichiarato di aver esaurito le scorte di componenti ottici destinati ai data center per l’intelligenza artificiale fino all’inizio del 2029, a causa della domanda eccezionalmente elevata da parte dei grandi gruppi tecnologici.
- Apple (AAPL.US): il titolo del colosso tecnologico perde circa il 2%. Le vendite sono state innescate da notizie del settore relative a una riduzione degli ordini di componenti per i modelli iPhone 18 Pro e Pro Max, dovuta a una domanda dei consumatori inferiore alle attese.
- American Express (AXP.US): il titolo perde circa il 2% dopo che le autorità di regolamentazione statunitensi hanno imposto una multa da 350 milioni di dollari per carenze nelle procedure antiriciclaggio (AML) e per la mancata segnalazione di transazioni sospette.
- Delta Air Lines (DAL.US): il titolo della compagnia aerea perde il 2% dopo la revisione al ribasso delle stime annuali sull’utile per azione rettificato. La revisione è dovuta al persistere di prezzi elevati del carburante per aerei.
Dati macroeconomici
- L’Università del Michigan ha pubblicato i dati sulla fiducia dei consumatori e sulle aspettative d’inflazione.
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Fiducia dei consumatori: ad agosto l’indice si è attestato a 46,3 punti, contro i 47,7 attesi e i 48,1 della rilevazione precedente.
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Aspettative d’inflazione: le aspettative a un anno sono salite al 4,7%, mentre quelle a lungo termine, riferite a cinque anni, sono aumentate al 3,5%.
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