17:10 · 11 agosto 2026

Apertura mercato USA: il Nasdaq cerca una direzione 🗽 Le azioni di Hims & Hers reagiscono ai risultati

Punti chiave
Punti chiave
  • Wall Street resta senza una direzione precisa: l’S&P 500 si muove intorno alla parità, il Nasdaq cede circa lo 0,4%, mentre il Dow Jones guadagna circa lo 0,4%, in attesa del dato sull’inflazione CPI di mercoledì e di ulteriori indicazioni sulle prospettive di politica monetaria della Fed.
  • Nvidia guadagna oltre l’1% e contribuisce a stabilizzare il mercato nel suo complesso, mentre la debolezza di Apple, Microsoft, Alphabet e Amazon pesa sul Nasdaq 100, evidenziando la natura fortemente selettiva degli scambi odierni.
  • I prezzi del petrolio si stanno stabilizzando intorno agli 81 dollari al barile per il WTI e agli 87 dollari per il Brent, mentre gli investitori valutano i segnali di progresso nei colloqui tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz e il perdurare dello stallo tra Teheran e Washington.
  • Il Nasdaq 100 mantiene un forte trend rialzista di lungo periodo, con un rialzo del 17,3% da inizio anno e del 26,6% su base annua. Tuttavia, un rapporto prezzo/utili (P/E) di 31,6x e un momentum di breve periodo più debole rendono sempre più importante la crescita degli utili per sostenere valutazioni così elevate.

Wall Street ha aperto la seduta di martedì senza grandi movimenti, con i principali indici scambiati senza una direzione chiara. Gli investitori stanno valutando i segnali di progresso verso la riapertura dello Stretto di Hormuz, insieme ai dubbi ancora presenti sulle prospettive di un accordo più ampio tra Stati Uniti e Iran. La stabilizzazione dei prezzi del petrolio sta riducendo parte della pressione sui mercati azionari, mentre il rialzo di Nvidia contribuisce a mantenere l’S&P 500 vicino alla parità. L’attenzione degli investitori si sta però rapidamente spostando verso i prossimi dati sull’inflazione statunitense, che potrebbero avere importanti implicazioni sulle aspettative relative alla Fed dopo il debole rapporto sul mercato del lavoro.

  • L’S&P 500 si muove intorno alla parità, il Nasdaq Composite cede circa lo 0,4%, mentre il Dow Jones Industrial Average guadagna circa 202 punti, pari allo 0,4%.

  • Nvidia guadagna oltre l’1%, sostenendo il mercato nel suo complesso dopo le notizie secondo cui la società starebbe collaborando con sei grandi gestori patrimoniali per mobilitare oltre 500 miliardi di dollari destinati agli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

  • I prezzi del petrolio restano relativamente stabili, con il WTI intorno agli 81 dollari al barile e il Brent vicino agli 87 dollari. Gli sviluppi in Medio Oriente restano il principale fattore alla base del sentiment sul mercato del greggio.

  • L’Iran ha segnalato di essere più vicino a un accordo con l’Oman sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, escludendo al contempo la ripresa dei colloqui diretti con gli Stati Uniti in assenza del rispetto di determinate condizioni.

  • Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i negoziati non potranno riprendere finché, secondo Teheran, gli Stati Uniti continueranno a violare il memorandum di giugno e non risarciranno l’Iran per tali violazioni.

  • Il principale appuntamento macroeconomico della settimana sarà il dato CPI di luglio negli Stati Uniti, in uscita mercoledì, seguito dai dati PPI di giovedì. Queste pubblicazioni saranno particolarmente importanti dopo il debole rapporto sul mercato del lavoro, che ha reso più complesso lo scenario per la politica monetaria della Fed.

  • L’indagine NFIB pubblicata oggi ha mostrato che il sentiment delle piccole imprese statunitensi ha sorpreso positivamente, salendo ai massimi degli ultimi 11 mesi.

  • La Fed si trova ad affrontare un mix di fattori sempre più complesso: l’aumento dei prezzi del petrolio alimenta i rischi inflazionistici, mentre la debolezza dell’occupazione solleva interrogativi sulla tenuta dei consumi e sul ritmo della crescita economica. I mercati guarderanno quindi con attenzione a eventuali segnali di un rallentamento sufficientemente significativo dell’inflazione da consentire alla Fed di mantenere invariati i tassi di interesse.

US100 (timeframe D1)

Osservando il grafico dell’US100, il benchmark è leggermente in calo oggi, ma in un’ottica più ampia continua a mantenere lo slancio dopo una forte ripresa a V. Un nuovo impulso rialzista dai livelli attuali potrebbe spingere l’indice verso nuovi massimi, in area 30.500 punti. Il livello psicologico dei 30.000 punti rappresenta attualmente un’importante area di resistenza, mentre la EMA50 (linea arancione), in area 27.350 punti, resta un livello di supporto chiave.

Fonte: xStation5

Nasdaq 100 – panoramica della seduta

Il Nasdaq 100 resta leggermente sotto pressione oggi, anche se la mappa di mercato mostra un quadro più articolato di quanto suggerisca la performance dell’indice. Il principale contributo positivo arriva da Nvidia (+1,44%), il cui rialzo compensa in parte la debolezza di altri colossi tecnologici, tra cui Apple (-0,55%), Microsoft (-0,67%) e Broadcom (-0,67%).

Il sentiment è più debole anche su Alphabet (-1,49%) e Amazon (-1,09%), il cui peso significativo sull’indice limita la possibilità per il Nasdaq di mettere a segno un rimbalzo più deciso. Tuttavia, guardando più nel dettaglio, alcuni titoli del comparto dei semiconduttori stanno registrando una buona performance, con Applied Materials, KLA e Lam Research in rialzo insieme a Nvidia.

La seduta odierna sembra quindi riflettere più una rotazione che un movimento generalizzato di avversione al rischio, con i capitali che si spostano tra i diversi segmenti del settore tecnologico, anziché abbandonarlo nel suo complesso. Per il prossimo movimento del Nasdaq, la questione principale sarà capire se la forza dei semiconduttori riuscirà a estendersi anche alle maggiori società software e internet, poiché sarà difficile costruire un impulso rialzista sostenibile senza la loro partecipazione.

Fonte: Team di ricerca di XTB

Nasdaq 100 – migliori e peggiori performance

La dispersione delle performance dei singoli titoli resta eccezionalmente elevata, come dimostrano Nebius (+5,58%) e il crollo di quasi il 50% di Monster Beverage, a conferma di quanto la volatilità a livello dei singoli titoli sia maggiore rispetto a quella dell’indice nel suo complesso.

Le società tecnologiche dominano chiaramente tra i titoli migliori, con ASML, KLA, Teradyne, Sandisk, Lam Research, NXP e Applied Materials, a indicare una domanda ancora solida lungo l’intero ecosistema dei semiconduttori. Va tuttavia considerato che diversi di questi titoli hanno già registrato rialzi straordinari: Sandisk guadagna oltre il 400% da inizio anno, mentre Lam Research, Applied Materials e Teradyne hanno anch’essi messo a segno rialzi a tre cifre su orizzonti temporali più lunghi.

Sul fronte dei ribassi, Monster Beverage (-49,77%) si distingue nettamente, con una flessione ben superiore alla normale volatilità giornaliera del Nasdaq 100. Anche AppLovin (-4,52%) e Datadog (-4,27%) sono sotto pressione, mentre i ribassi degli altri titoli più deboli risultano decisamente più contenuti.

Dal punto di vista degli investitori, il messaggio principale è la persistente selettività del mercato: oggi il Nasdaq non riflette tanto un movimento uniforme del settore tecnologico, quanto una crescente attenzione ai risultati societari, alle valutazioni e alle prospettive delle singole aziende.

Fonte: Team di ricerca di XTB

Nasdaq 100 – valutazioni, momentum e ampiezza del mercato

Il Nasdaq 100 è in calo di circa lo 0,3% nella seduta odierna, ma il trend di fondo resta solido: l’indice ha guadagnato il 17,3% da inizio anno e il 26,6% negli ultimi 12 mesi, mantenendosi a soli 3,4 punti percentuali dai massimi storici. Il settore tecnologico continua a sostenere questa forza, con un rialzo di circa il 25,3% da inizio anno, anche se oggi rappresenta il principale freno per l’indice, cedendo circa l’1,2%.

L’ampiezza del mercato non mostra segnali di allarme significativi: circa il 70% dei titoli che compongono l’indice è scambiato al di sopra delle rispettive medie mobili a 200 giorni, mentre solo il 55,6% si trova al di sopra della SMA50, indicando un certo deterioramento del momentum di breve periodo.

Le valutazioni restano la principale criticità: il Nasdaq 100 viene scambiato con un rapporto prezzo/utili (P/E) di circa 31,6x, mentre il settore tecnologico si avvicina a 40x, lasciando un’asticella elevata per la crescita futura degli utili. Allo stesso tempo, il 56% dei titoli dell’indice è in rialzo oggi nonostante la flessione del benchmark, suggerendo che la debolezza sia concentrata principalmente su alcuni dei titoli a maggiore capitalizzazione.

L’attuale struttura del mercato non indica quindi un’ondata generalizzata di vendite da parte degli investitori. Tuttavia, con multipli di valutazione così elevati, ulteriori rialzi richiederanno sempre più conferme dalla crescita degli utili, soprattutto da parte delle società che hanno maggiormente beneficiato del boom dell’intelligenza artificiale.

Fonte: Team di ricerca di XTB

Notizie societarie

  • Intel (INTC) – Il titolo è inizialmente sceso, ma ha già recuperato terreno dopo che il produttore di chip ha aumentato l’offerta prevista di azioni ordinarie da 15 a 20 miliardi di dollari. I proventi saranno destinati a finalità societarie generali e a sostenere l’espansione delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale, anche se la potenziale diluizione per gli azionisti esistenti resta un fattore negativo nel breve periodo.

  • Riot Platforms (RIOT) – Il titolo guadagna quasi l’8% dopo i risultati del secondo trimestre, con ricavi pari a 174,2 milioni di dollari, rispetto ai 154,3 milioni attesi dagli analisti. Un ulteriore catalizzatore è rappresentato da un accordo per la locazione di un data center da 191 MW con un importante laboratorio di IA all’avanguardia, che rafforza la tesi secondo cui Riot potrebbe diversificare oltre il tradizionale mining di Bitcoin e valorizzare la propria infrastruttura energetica sfruttando la crescente domanda legata all’intelligenza artificiale.

Hims & Hers dopo i risultati – la crescita resta solida, ma il mercato guarda alla redditività

Le azioni di Hims & Hers Health (HIMS) sono in leggero rialzo e hanno annullato le perdite iniziali seguite alla pubblicazione dei risultati, dopo che una forte crescita dei ricavi è stata controbilanciata da una redditività più debole. I ricavi sono aumentati del 38% su base annua, raggiungendo 753 milioni di dollari, mentre la base di abbonati è cresciuta del 21%, confermando una domanda ancora solida per l’offerta di telemedicina della società, che comprende dermatologia, salute sessuale e trattamenti per la perdita di peso.

Allo stesso tempo, Hims ha registrato una perdita netta di 86,3 milioni di dollari, con una perdita per azione di 0,37 dollari rispetto a un utile di 0,17 dollari per azione nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo ha spostato l’attenzione degli investitori dalla velocità di espansione alla sostenibilità dei costi necessari per supportare tale crescita.

Il segmento dei farmaci GLP-1 resta particolarmente importante, poiché la valutazione di Hims è strettamente legata alle aspettative sulla capacità della società di partecipare al mercato dei farmaci per la perdita di peso, in rapida espansione. Dopo una precedente disputa con Novo Nordisk, le due società hanno raggiunto un accordo che consente la vendita di farmaci per la perdita di peso a marchio attraverso la piattaforma Hims, in cambio della cessazione della promozione dei trattamenti GLP-1 galenici da parte di Hims. Questo rafforza la posizione strategica della piattaforma, ma aumenta anche l’attenzione sulla capacità della società di monetizzare efficacemente una base di clienti in rapida espansione.

La società ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno e prevede un’accelerazione del momentum del business nella seconda metà dell’anno, anche se il raggiungimento di questi obiettivi resta impegnativo. Le prospettive prevedono un significativo miglioramento degli utili, soprattutto nel quarto trimestre, e secondo gli analisti di Citi questo lascia elevato il rischio legato all’esecuzione.

Il business internazionale si sta espandendo a un ritmo particolarmente rapido, con ricavi aumentati di oltre 17 volte, principalmente grazie all’acquisizione di Eucalyptus, società con sede in Australia, mentre i ricavi negli Stati Uniti sono cresciuti del 17%.

La questione principale per gli investitori non è quindi più semplicemente se Hims sia in grado di crescere rapidamente, ma se riuscirà a trasformare le economie di scala, l’espansione internazionale e il boom dei farmaci GLP-1 in un miglioramento sostenibile dei margini e della redditività.

Fonte: xStation5

11 agosto 2026, 15:46

Panoramica dei mercati: energia in testa ai rialzi in Europa, rimbalzo di ASML 🔼 Alcon sale del 4% dopo i risultati

11 agosto 2026, 10:27

Calendario economico: la RBA mantiene i tassi invariati, i mercati attendono i dati sul mercato immobiliare USA

11 agosto 2026, 10:25

Notizie del mattino: Trump pone condizioni all'Iran. Il petrolio sale mentre svaniscono le speranze di una rapida riapertura dello Stretto di Hormuz

10 agosto 2026, 15:06

Intel ha bisogno di 15 miliardi di dollari. Si tratta di un problema finanziario o del prezzo di un'ambiziosa espansione?

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.