14:54 · 21 agosto 2026

Bitcoin guadagna il 7% e testa quota 80.000 dollari 🔼 Cosa suggerisce l'analisi tecnica?

Punti chiave
Punti chiave
  • Bitcoin guadagna circa il 7% oggi, ma rimane ancora in calo del 40% rispetto al massimo storico.
  • L’RSI è salito a circa 84, il livello più alto dal 2023.
  • Qual è il prossimo livello chiave che i rialzisti dovranno superare?

Bitcoin guadagna circa il 7% oggi ed è salito di circa il 30% rispetto ai livelli della scorsa settimana. Allo stesso tempo, l’RSI è salito a circa 84, raggiungendo i livelli di ipercomprato più elevati dal 2023. In precedenza, il prezzo era sceso da circa 126.000 dollari a meno di 60.000 dollari, registrando un calo relativamente contenuto rispetto ai precedenti mercati ribassisti di Bitcoin, durante i quali le perdite arrivavano generalmente al 70-80%.

È tuttavia importante considerare che la capitalizzazione di mercato di Bitcoin è aumentata molte volte negli ultimi 10 anni. Per questo motivo, è difficile confrontare direttamente BTC, che oggi ha una capitalizzazione di circa 1.500 miliardi di dollari ed è accessibile anche ai capitali di Wall Street, con l’asset speculativo molto più piccolo che era in passato. Da questo punto di vista, un calo di oltre il 50% dal massimo rimane significativo e suggerisce che Bitcoin abbia già attraversato una fase di forte sell-off. Formalmente, tuttavia, il mercato ribassista è ancora in corso, poiché il prezzo rimane circa il 40% al di sotto dei massimi storici.

Bitcoin supera la EMA200 e il ritracciamento di Fibonacci del 23,6%. La prossima resistenza è in area 84.000 dollari

Osservando i livelli di ritracciamento di Fibonacci, il prezzo ha superato il livello del 23,6%, che si trova in prossimità dell’importante EMA200 a 200 sessioni, rappresentata dalla linea rossa. L’area di resistenza tecnica più importante si trova ora in corrispondenza del ritracciamento di Fibonacci del 38,2% del movimento ribassista iniziato alla fine del 2025, situato intorno agli 84.000 dollari e ulteriormente rafforzato dal massimo locale registrato a maggio.

Se guardiamo al mercato ribassista del 2021-2022, è possibile individuare alcune analogie. All’epoca, il prezzo era sceso di circa il 40% al di sotto del livello di Fibonacci del 23,6%, mentre il calo attuale ha raggiunto un massimo di circa il 25%. Esistono inoltre alcune similitudini tra l’attuale aumento dell’RSI e quanto osservato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, anche se questo non garantisce che l’attuale momentum abbia eliminato definitivamente il rischio di una nuova fase di ribassi.

Il quadro tecnico rimane comunque costruttivo, poiché le principali barriere di momentum rappresentate dalla EMA200 e dal livello di Fibonacci del 23,6% sono state superate. Anche l’attività sugli ETF statunitensi su Bitcoin segnala un rinnovato interesse all’acquisto che, combinato con un mercato precedentemente caratterizzato da un forte processo di liquidazione delle posizioni, potrebbe aumentare la volatilità, che al momento sta favorendo i rialzisti.

Fonte: xStation5
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