Per la prima volta da dicembre, Ethereum (ETH) ha superato la soglia dei 4.000 dollari. Venerdì 8 agosto 2025, la criptovaluta ha raggiunto un picco poco sopra i 4.000 dollari. Questo traguardo potrebbe segnare la fine di una lotta durata otto mesi contro una significativa barriera psicologica e sottolinea la crescente forza della seconda criptovaluta al mondo. Sebbene questo livello possa rappresentare anche un potenziale punto di inversione, i fondamentali recenti suggeriscono un forte potenziale per un ulteriore rally verso i massimi storici.
Il prezzo di ETH è aumentato di quasi il 4% nell'ultima giornata, con un incremento a doppia cifra su base settimanale e circa +50% nell’ultimo mese. Nonostante la performance impressionante, Ethereum resta ancora quasi il 20% sotto il suo picco storico del 2021, quando raggiunse quasi i 5.000 dollari.
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Apri un Conto Apri un Conto Demo Scarica la app mobile Scarica la app mobileAttività di rete da record fornisce supporto strutturale
Il superamento dei 4.000 dollari è stato preceduto da un’impennata dell’attività sulla rete. Il 5 agosto, Ethereum ha elaborato un record di 1,74 milioni di transazioni giornaliere, superando il precedente massimo di maggio 2021. Luglio 2025 è stato anche il mese più attivo di sempre per la rete, con 46,67 milioni di transazioni.
Questo aumento è stato reso possibile grazie all’incremento del gas limit a 45 milioni, pari a un +25% rispetto a inizio febbraio 2025. Gli analisti sottolineano che questa crescita dell’attività sulla rete non è ancora pienamente riflessa nel prezzo di ETH.
L’ascesa delle società con tesoreria in Ethereum
Uno dei principali motori del rally attuale è il fenomeno delle "Ethereum Treasury Companies", ovvero aziende quotate che stanno accumulando riserve strategiche in ETH. Secondo i dati di Standard Chartered, queste società hanno acquistato l’1,6% dell’offerta circolante totale di ETH da giugno, replicando i ritmi di accumulo dei fondi spot su ETH negli Stati Uniti.
Standard Chartered suggerisce che le aziende con tesorerie in ETH stanno ottenendo un vantaggio sugli ETF grazie alla capacità di generare rendimenti aggiuntivi e a una maggiore flessibilità negli investimenti. I rapporti NAV (valore patrimoniale netto) di queste società si sono normalizzati sopra 1, cosa che – secondo gli analisti – le rende più attraenti rispetto agli ETF passivi.
Prospettive di crescita continua
Le previsioni per Ethereum restano ottimistiche. Arthur Hayes prevede un aumento del prezzo fino a 10.000 dollari nel 2025, citando l’impatto della nuova legislazione statunitense sulle stablecoin. Standard Chartered ipotizza che le società con tesorerie in ETH possano decuplicare le proprie riserve, arrivando potenzialmente a detenere il 10% dell’offerta totale di ETH. Questo comporterebbe una diminuzione della disponibilità di ETH per altri investitori, inclusi gli ETF.
Ulteriori fattori di crescita potrebbero includere:
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Possibile approvazione da parte della SEC dello staking all’interno degli ETF.
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Crescente adozione della DeFi e dei protocolli di restaking.
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Aumento dell’uso di stablecoin sulla rete Ethereum.
Scenario tecnico
Dal punto di vista dell’analisi tecnica, la rottura della soglia dei 4.000 dollari apre la porta a livelli più alti. Gli analisti individuano possibili target nella fascia 4.500–5.000 dollari, se il momentum attuale verrà mantenuto, anche se dopo il primo test di questo livello tondo si è verificata una leggera correzione.
Il supporto chiave rimane a 3.800 dollari, mentre la prossima resistenza si trova tra 4.100 e 4.200 dollari.
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