15:15 · 4 settembre 2026

Grafico del giorno: EUR/USD in attesa dei dati NFP. La Fed divisa tra Warsh e Waller

La sessione di venerdì su EURUSD è dominata dalle attese per il dato più importante della settimana, il report NFP. Negli ultimi giorni, le prospettive per la politica monetaria statunitense si sono complicate notevolmente. Durante il simposio di Jackson Hole, Kevin Warsh ha adottato una posizione particolarmente hawkish, sostenendo che l’inflazione rimane troppo elevata e che la Fed ha ancora molto lavoro da fare. Christopher Waller, invece, ieri ha assunto un tono decisamente più dovish, suggerendo che i tassi potrebbero rimanere invariati a settembre se l’inflazione continuerà a migliorare.

Anche i rendimenti dei Treasury statunitensi sono aumentati bruscamente nelle ultime settimane. Ora il mercato dovrà valutare se il report sul mercato del lavoro di oggi rafforzerà la posizione hawkish di Warsh oppure sosterrà la visione di Waller e l’ipotesi di tassi invariati a settembre.

Fonte: xStation5

Fattori chiave che stanno attualmente influenzando EURUSD

Warsh alza l’asticella per una Fed più accomodante

Il cambiamento più significativo rispetto alle settimane precedenti è arrivato dalla comunicazione del nuovo presidente della Fed. Durante il suo intervento a Jackson Hole, Kevin Warsh ha sostenuto che la Fed non può considerare conclusa la lotta all’inflazione semplicemente perché gli ultimi dati hanno mostrato qualche miglioramento.

Warsh ha sottolineato che il miglioramento dei dati sull’inflazione non è ancora abbastanza significativo da garantire che questa stia tornando verso il target a un ritmo adeguato. A suo avviso, la Fed ha ancora del lavoro da fare, mentre le condizioni finanziarie non stanno frenando l’economia a sufficienza. Questo è importante per i mercati perché anche dati deboli sul mercato del lavoro potrebbero non tradursi più automaticamente in una riduzione delle aspettative di un rialzo dei tassi.

Il dato NFP di oggi dovrà quindi essere valutato considerando più elementi, non solo il numero principale dei nuovi occupati. Anche la crescita dei salari, il tasso di disoccupazione e le revisioni dei dati precedenti saranno altrettanto importanti.

Waller adotta una posizione decisamente più accomodante

Il giorno successivo, Christopher Waller ha fornito una valutazione decisamente più dovish. A suo avviso, i dati recenti offrono motivi sufficienti per attendere ulteriori informazioni. Se l’inflazione di agosto continuerà a migliorare, Waller ha dichiarato di essere disposto a sostenere il mantenimento dei tassi invariati durante la riunione della Fed di settembre.

Le sue dichiarazioni sono arrivate solo pochi giorni dopo il messaggio fortemente hawkish di Warsh. Il mercato ha reagito riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi a settembre. La probabilità di una tale mossa è scesa a circa il 50%, rispetto a oltre il 60% di pochi giorni prima.

Waller, tuttavia, non ha escluso un rialzo dei tassi. La sua posizione dipende dai dati in arrivo. Se l’inflazione continuerà a rallentare, è favorevole a mantenere i tassi invariati. Se invece le pressioni sui prezzi dovessero tornare ad aumentare, potrebbe sostenere un rialzo. La Fed rimane quindi fortemente dipendente dai prossimi dati economici.

Il mercato obbligazionario invia un segnale importante

Un altro elemento chiave del quadro attuale è il mercato dei Treasury statunitensi. I rendimenti obbligazionari sono aumentati significativamente nelle ultime settimane, con il rendimento del Treasury decennale arrivato intorno al 5%, il livello più alto degli ultimi tre anni. I rendimenti hanno registrato una lieve flessione giovedì, dopo le dichiarazioni accomodanti di Waller.

Gli investitori devono ora capire se i rendimenti elevati siano principalmente il risultato delle aspettative di tassi Fed più alti oppure se stiano entrando in gioco anche fattori strutturali, tra cui l’elevata offerta di Treasury, le prospettive fiscali e i prezzi elevati delle materie prime.

Questo è importante per EURUSD. Se i rendimenti dei Treasury continueranno a salire, il dollaro potrebbe rimanere sostenuto anche se la Fed non dovesse procedere immediatamente con un altro rialzo dei tassi. Se invece il mercato obbligazionario iniziasse a scontare in modo più deciso tassi più bassi, la pressione sul dollaro potrebbe aumentare.

L’NFP è ora il test principale

Il report sul mercato del lavoro di oggi sarà un test importante per le attuali aspettative del mercato. Il consenso prevede circa 56.000-58.000 nuovi occupati nei settori non agricoli ad agosto. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere intorno al 4,1%, mentre la crescita dei salari dovrebbe rallentare a circa il 3% su base annua.

Il mercato, quindi, non si aspetta una forte ripresa del mercato del lavoro statunitense. Dopo il calo di 23.000 occupati registrato a luglio, per agosto è previsto solo un aumento moderato. Il dato potrebbe inoltre essere influenzato da fattori una tantum, il che significa che il numero principale dell’NFP potrebbe non essere sufficiente per fornire un quadro completo. Gli investitori guarderanno con attenzione a salari, disoccupazione e revisioni dei dati precedenti.

Un NFP debole potrebbe non significare più un forte rialzo di EURUSD

Nelle settimane precedenti, dati deboli sul mercato del lavoro venivano interpretati quasi automaticamente come un argomento a favore della fine dei rialzi dei tassi da parte della Fed. Ora la situazione è diversa, perché Warsh ha posto chiaramente l’accento sull’inflazione.

Se l’NFP di oggi sarà debole, EURUSD potrebbe inizialmente muoversi bruscamente al rialzo. I rendimenti dei Treasury potrebbero scendere e i mercati potrebbero ridurre ulteriormente le aspettative di un rialzo dei tassi a settembre. Tuttavia, se la crescita dei salari resterà elevata, la disoccupazione non aumenterà e le revisioni dei dati precedenti non saranno particolarmente negative, la reazione iniziale potrebbe rapidamente attenuarsi. Anche il dato sull’inflazione CPI di agosto, in calendario l’11 settembre, potrebbe rivelarsi più importante per la Fed rispetto allo stesso NFP.

Un NFP forte potrebbe rilanciare lo scenario di tassi più elevati

Se la crescita degli occupati dovesse risultare significativamente superiore alle aspettative e la crescita dei salari rimanesse sostenuta, i mercati potrebbero nuovamente aumentare la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. In questo caso, i dati rafforzerebbero il messaggio lanciato da Warsh a Jackson Hole.

I rendimenti dei Treasury statunitensi potrebbero tornare a salire, offrendo ulteriore sostegno al dollaro. Per EURUSD, questo significherebbe una rinnovata pressione al ribasso. Tuttavia, più che un semplice superamento del consenso di qualche migliaio di posti di lavoro, sarà importante capire se il report modificherà la valutazione degli investitori sulla possibilità che la Fed rialzi i tassi il 16 settembre.

L’euro rimane relativamente ben sostenuto

A fronte del cambiamento delle aspettative sulla Fed, l’euro continua a ricevere sostegno dal mercato dei tassi. La Banca Centrale Europea segue ancora un percorso che i mercati considerano più hawkish rispetto a poche settimane fa. I mercati stanno scontando un altro rialzo dei tassi da parte della BCE a settembre, mentre una parte della curva indica anche la possibilità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria entro la fine dell’anno.

EURUSD è quindi spinto in due direzioni. Da una parte ci sono la posizione hawkish di Warsh e i rendimenti elevati dei Treasury statunitensi. Dall’altra ci sono l’approccio dovish di Waller, un mercato del lavoro statunitense più debole e aspettative relativamente hawkish sulla BCE. Il dato NFP di oggi potrebbe determinare quale di questi fattori avrà maggiore influenza sul mercato valutario nei prossimi giorni.

Punti chiave

La situazione è diventata significativamente più complessa negli ultimi giorni. Warsh ha chiarito che la Fed non può considerare conclusa la lotta all’inflazione, mentre Waller ritiene che la banca centrale possa attendere se i dati in arrivo continueranno a migliorare.

Il report sul mercato del lavoro di oggi fornirà un altro elemento importante per la valutazione. Un NFP debole potrebbe ridurre le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed e sostenere EURUSD, ma dopo le dichiarazioni di Warsh la reazione potrebbe essere più contenuta rispetto al passato. Un report forte, soprattutto se accompagnato da una crescita dei salari sostenuta, potrebbe aumentare le aspettative di tassi più elevati e sostenere il dollaro.

Anche il dato di oggi, tuttavia, difficilmente fornirà una risposta definitiva. L’11 settembre i mercati riceveranno i dati CPI di agosto e l’inflazione potrebbe essere il fattore decisivo per stabilire se la Fed procederà con un’altra mossa.

EURUSD si avvia verso la parte più importante della settimana con una chiara divergenza nelle aspettative sulla Fed. Warsh chiede di mantenere alta l’attenzione sull’inflazione, Waller preferisce attendere ulteriori dati, mentre il mercato obbligazionario continua a scontare rischi elevati. L’NFP di oggi potrebbe indicare quale di queste narrative avrà maggiore peso sul mercato nei prossimi giorni.

 

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