Grafico del giorno - Gold (07.05.2025)

10:15 7 maggio 2025

Prezzo dell’oro in calo sull’onda dei colloqui USA-Cina

Mercoledì i prezzi dell’oro sono scesi dell’1,12% a 3.391,56 dollari l’oncia, interrompendo un rialzo di due giorni, mentre la notizia dei prossimi colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina ha alimentato l’appetito per il rischio, riducendo la domanda di beni rifugio. Questo ritracciamento lascia il metallo giallo a oltre 100 dollari dal suo massimo storico raggiunto in aprile.

Inizia ad investire oggi o prova un conto demo senza rischi

Apri un Conto Apri un Conto Demo Scarica la app mobile Scarica la app mobile

Colloqui commerciali alimentano la propensione al rischio

Il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent e il Rappresentante per il Commercio Jamieson Greer incontreranno questa settimana il Vicepremier cinese He Lifeng in Svizzera, nei primi colloqui di alto livello da quando il presidente Trump ha imposto pesanti dazi alla Cina in aprile. Washington si è detta ottimista parlando di “colloqui produttivi”, mentre Pechino ha mantenuto un atteggiamento prudente, citando il proverbio: "Le azioni contano più delle parole". La notizia ha spinto al rialzo i futures azionari USA e i mercati asiatici, con i futures dell’S&P 500 in crescita dello 0,6%.

Tensioni geopolitiche ignorate dai mercati

Anche l’escalation del conflitto militare tra India e Pakistan, entrambi paesi dotati di armi nucleari, non è riuscita a sostenere la domanda di oro come bene rifugio. Il Pakistan ha riferito di aver abbattuto cinque aerei indiani e catturato dei soldati in risposta a raid condotti dall’India nella giornata di mercoledì.

Attesa per la decisione della Fed

La Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi invariati nella riunione di oggi, nonostante le pressioni del presidente Trump per un taglio. I funzionari della Fed hanno ribadito la necessità di attendere e valutare l’impatto delle nuove politiche commerciali sull’economia. Attualmente, i mercati assegnano solo una probabilità del 33% a un taglio dei tassi a giugno, in netto calo rispetto al 64% di un mese fa.

Oro: un 2025 da record

Nonostante il ritracciamento odierno, l’oro è salito di quasi il 30% da inizio anno, sostenuto dalla crescente volatilità causata dalle politiche commerciali e geopolitiche di Trump. A ciò si aggiunge la forte domanda speculativa in Cina e gli acquisti delle banche centrali.

Analisi tecnica (grafico giornaliero - D1)

L’oro scambia al di sotto dei massimi recenti, con i ribassisti che puntano a un possibile test dell’area 3.228 dollari, in linea con la media mobile a 30 giorni, e a un possibile ritorno verso i 3.140 dollari, vicino alla media mobile a 50 giorni. L’RSI mostra una divergenza ribassista nascosta (massimi decrescenti contro prezzi in crescita), mentre il MACD è vicino a un incrocio rialzista, suggerendo incertezza nel breve termine.

 
 

 

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.

Condividi:
Precedente

Unisciti a oltre 1.4 Milioni di investitori da tutto il mondo