I futures sull’indice DAX tedesco (DE40) sono in calo di oltre lo 0,7% oggi, estendendo le perdite dopo la forte svendita di mercoledì, mentre il sentiment sui mercati azionari europei resta debole. I futures sono scambiati intorno ai 25.080 punti, riportando l’attenzione sul livello di supporto psicologicamente importante dei 25.000 punti. I prezzi elevati del petrolio, l’aumento dei rendimenti obbligazionari e le difficoltà fiscali della Francia stanno limitando il potenziale di recupero, mentre i mercati si preparano all’imminente stagione degli utili trimestrali negli Stati Uniti.
Il DAX è sceso dell’1,35% ieri, interrompendo una serie di tre sessioni consecutive di rialzi. L’entità del calo evidenzia un deterioramento del sentiment nel breve periodo, mentre i tentativi di stabilizzare il mercato azionario tedesco si sono finora rivelati poco convincenti. L’aumento dei prezzi del petrolio, i rendimenti obbligazionari elevati e le tensioni sui conti pubblici francesi restano i principali fattori di rischio per i mercati azionari europei. La combinazione di prezzi dell’energia e costi di finanziamento più elevati potrebbe pesare sui margini delle aziende e sulle aspettative sugli utili futuri. Le elevate aspettative sugli utili e sulle previsioni delle società tecnologiche stanno inoltre aumentando la sensibilità del mercato a eventuali delusioni. Secondo Consorsbank, anche segnali limitati di rallentamento della crescita trainata dall’IA potrebbero aumentare il rischio di una correzione più profonda del mercato azionario.
I titoli tecnologici sono stati tra i peggiori sul mercato azionario tedesco ieri. Infineon ha perso il 5,8%, scendendo a 60,95 euro, mentre Suss Microtec, società produttrice di apparecchiature per semiconduttori e componente dell’MDAX, ha perso il 9,3%. La svendita è stata principalmente determinata dall’aumento dei rendimenti obbligazionari e dalle prese di profitto, dopo che Infineon aveva guadagnato circa il 65% dall’inizio dell’anno. Le notizie sulla partnership con ZuriQ nel settore del quantum computing non sono riuscite a migliorare il sentiment. Fresenius Medical Care è stato ieri il titolo del DAX con la performance peggiore, perdendo quasi il 7% dopo l’annuncio di cambiamenti nel management, mentre anche i titoli finanziari sono stati messi sotto pressione dall’aumento dei rendimenti obbligazionari. Il settore automobilistico ha mostrato una relativa tenuta, con Volkswagen sostenuta dalle indiscrezioni secondo cui Germania e Francia potrebbero spingere per un allentamento delle normative UE sui veicoli con motore a combustione, favorendo anche i titoli Renault e Stellantis.
Grafico DE40 (timeframe D1)
I futures sul DE40 sono in calo di oltre lo 0,7%, scendendo al di sotto della media mobile esponenziale a 200 sessioni (EMA200, linea rossa), segnalando un significativo deterioramento del trend sottostante. Sebbene l’indice sia sceso al di sotto di questa media mobile cinque volte quest’anno, recuperando relativamente rapidamente in ciascuna occasione, l’attuale rottura assume particolare rilevanza perché segue un altro movimento al di sotto dell’EMA200 registrato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il mantenimento del livello dei 25.000 punti sarà cruciale per i rialzisti, mentre un recupero sopra i 25.150 punti rappresenterebbe il prossimo obiettivo importante. Un altro livello chiave di resistenza si trova attualmente intorno ai 25.800 punti, dove passa la media mobile esponenziale a 50 sessioni (EMA50, linea arancione).
Fonte: xStation5
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