Inflazione in forte rialzo in Spagna e Belgio, oggi sará il turno dell'inflazione in Italia e Germania, previste rispettivamente al 3,8% e al 3,2%. Oggi saranno fondamentali le chiusure mensili.
L'Inflazione che spinge i Rendimenti
L'inflazione in salita in Europa spinge i rendimenti dei titoli di Stato verso l'alto, una delle correlazioni primarie sui mercati che si manifesta in tutto il suo potenziale. Ieri l'inflazione in Spagna é uscita molto alta, al 4,9%, livelli altissimi che vediamo anche in Belgio con l'inflazione che arriva al 4,69%. I livelli di inflazione sono eccezionali, i rendimenti in salita dei titoli di Stato sono solamente lo specchio di questi rialzi dell'inflazione che sembra non avere fine. Oggi tocchera a Italia e Germania, se il copione é lo stesso di Spagna e Belgio potremmo vedere l'inflazione a ridosso del 4% in Italia e nettamente sopra il 3% in Germania. D'altronde i dati rilasciati di recente mostrano un'economia solida che non teme minimamente alcun rallentamento, pertanto l'inflazione alta potrebbe essere una naturale conseguenza. Ovviamente i dubbi sulla tenuta dell'economia rimangono alti, piú che altro a livello statistico in quanto non abbiamo mai visto livelli di disoccupazione cosí bassi prolungati per cosí tanto tempo, un'anomalia aiutata proprio dall'inflazione che spinge la disoccupazione al ribasso (curva di Phillips).
Oggi il PCE e PIL in USA
Pil Q2 previsto in leggero ribasso dal 2,1% al 1,5%, un calo sinceramente sorprendente vista la situazione economica assolutamente florida per l'economia Usa. Oggi anche il Pce, previsto stabile al 3,7%. Due dati assolutamente fondamentali per la Fed e le sue proiezioni economiche che vedono comunque un'economia in crescita e senza alcun problema lato consumi. Proprio il Pce é un ottimo indicatore della stato di salute dei consumatori e un Pce alto significa consumi in salita, economia che cresce. Questi dati saranno gli ultimi a peggiorare qualora dovessimo vedere un rallentamento dell'economia, infatti i dati piú importanti in questo senso sono quelli del mercato del lavoro come ad esempio le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, dato al momento al minimo storico.
Attesa per le chiusure mensili
Negativi Dax, Ftse Mib e Dow Jones mentre Nasdaq e Nikkei risultano positivi. Stiamo parlando delle chiusure dei grafici mensili di settembre, chiusure alquanto discutibili sopratutto per gli indici che non hanno al loro interno una grande componente IA. S&P500 é ancora indeciso sulla chiusura positiva o negativa, Nikkei per il momento é positivo ma rimane ancora al di sotto dei massimi dei mesi scorsi, mentre Nasdaq risulta quello piú positivo di tutti. Chiusura mensile importante é quella del petrolio che crolla sotto i 90 dollari e sembra in procinto di confermare una dinamica mensile assolutamente poco positiva, nel senso che la chiusura é positiva ma l'ombra dei prezzi dai massimi é di circa un -16%. Sul Forex pessime le chiusure potenziali di EurUsd e GbpUsd, mentre UsdJpy resiste con una chiusura mensile ancora negativa.
Oggi Jolts e Inflazione Spagna
LIVE Caffé e Mercati
Inflazione Europa e Disoccupazione USA
Live Mercati in Sintesi
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.