- Inflazione in calo a 1% dal precedente 1,2%
- Pesa il "Carrello della Spesa" a +1,9%
- Balzo dell'energia e dei beni alimentari
- Inflazione in calo a 1% dal precedente 1,2%
- Pesa il "Carrello della Spesa" a +1,9%
- Balzo dell'energia e dei beni alimentari
Inflazione in Italia che scende a 1% dal precente 1,2%, un calo che peró vede ancora dei prezzi sostenuti per i beni di prima necessitá e il famoso "Carrello della Spesa"
Le componenti in Aumento
Beni alimentari lavorati a +2,5%, non lavorati a 1,9%, Servizi relativi a abitazione +4,4%, Tabacchi +3,3%, Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona a +3%. Energetici regolamentati a +8,9%.
Il carrello della spesa si attesta a +1,9%, risultando nettamente superiore all'inflazione generale, confermando che i beni di prima necessitá e le consuete abitudini di spesa risultano ancora relativamente costose per l'italiano medio.
Commento dell'analista
Questi dati relativi alle variazioni del tasso di inflazione risentono della leggera variazione al rialzo dell'indice dei prezzi al cosumo che risulta ovviamente su livelli ancora elevati. Pertanto un aumento leggero del tasso di inflazione potrebbe corrispondere a prezzi comunque elevati, soprattutto in relazione a quanto visto nel corso degli ultimi 5 anni dove l'indice dei prezzi al consumo dal 2021 é passato da 103 ai recenti 123, un aumento di circa il 20% che pesa molto a lungo termine.

Grafico del Consumer Price Index italiano (Indice dei Prezzi al Consumo) - Fonte: TradingVIew - Istat
Live Caffé e Mercati
Importante svolta del Nikkei
Live Mercati in Sintesi
Market Wrap: l'Europa torna verde 🇪🇺 📈 L'attività economica finalmente accelera ❓
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.