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08:26 · 18 febbraio 2026

Inflazione Uk in calo

Punti chiave
Punti chiave
  • Inflazione Uk in calo al 3% 
  • Boe verso il taglio grazie agli ultimi dati 
  • Mercati ancora al palo. Nessun segnale di rilievo

Il dato di stamattina potrebbe confermare il taglio da parte della Bank of England nella prossima riunione, scende infatti l'inflazione al 3%, un dato in calo in linea con le stime che si unisce peró al dato di ieri sulla disoccupazione che é uscito in salita ai livelli pandemici. I mercati non stanno offrendo spunti particolari dopo i test dei minimi del Nikkei, un primo test che molto probabilmente sará seguito da un altro test nel corso dei prossimi giorni. 

Bank of England verso il taglio 

Manca ancora un mese alla prossima riunione della BoE ma i numeri sembrano andare nella giusta direzione verso un taglio dei tassi. Inflazione in calo dal 3,4% al 3%, un calo sicuramente significativo che alimenta l'ipotesi del taglio dei tassi, cosí come l'aumento inaspettato della disoccupazione che si riporta verso i massimi visti durante la pandemia del 2020, il dato é al 5,2% contro il 5,3% dei massimi pandemici. Inflazione in calo, disoccupazione in aumento, dati che spingono verso un taglio del costo del denaro e al conseguente ritorno dei rendimenti dei titoli di Stato verso il basso. Il Gilt britannico infatti al 4,4% é ancora molto alto, un eventuale taglio dei tassi potrebbe portare i rendimenti di questi titoli verso il basso riportando i rendimenti verso quelli europei. 

 

Inflazione Uk in calo al 3% - Fonte: TradingView
 

Mercati ancora indecisi 

Dax prova a recuperare fortemente su base giornaliera, il Nikkei compra i minimi della scorsa settimana dopo un iniziale test ribassista, gli americani provano inizialmente a scendere ma senza successo, questa la foto attuale della settimana dei mercati. In sostanza questa é una settimana tecnica dove di fatto non vediamo ancora spunti di rilievo e non troviamo alcun segnale tecnico degno di nota. Le dinamiche di lungo di alcuni indici come il Nikkei suggeriscono la possibilitá di vedere un indebolimento, quelle del Dax e del Nasdaq su base mensile sembrano voler provare a scendere fortemente ma mancano ancora dei chiari segnali nel breve che sembrano non arrivare. Le premesse per un indebolimento ci sono, mancano peró le conferme, ossia quelle dinamiche di prezzo fondamentali che fanno partire i movimenti direzionali. Al momento la situazione é da monitorare e nulla é confermato. 

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