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10:44 · 13 marzo 2026

Notizie del mattino: Petrolio russo con permesso di acquisto di 30 giorni

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  • Gli eventi recenti in Medio Oriente e l’ulteriore escalation delle tensioni hanno avuto un impatto negativo sulle contrattazioni di ieri a Wall Street. La vendita massiccia ha colpito tutti i principali indici statunitensi. Il Dow Jones è sceso dell’1,6%, l’S&P 500 ha perso l’1,5% e il Nasdaq è calato dell’1,8%.
  • Nonostante le rassicurazioni delle autorità statunitensi secondo cui l’arsenale dell’Iran sarebbe stato significativamente ridotto, le tensioni in Medio Oriente continuano ad aumentare. Stanno inoltre emergendo notizie secondo cui Israele potrebbe presto lanciare un’offensiva terrestre in Libano.
  • Gli Stati Uniti hanno emesso una licenza di 30 giorni che consente ai Paesi di acquistare petrolio greggio russo e prodotti petroliferi già caricati su petroliere in mare, con l’obiettivo di alleviare le carenze di offerta causate dalla guerra con l’Iran e dalle interruzioni dei trasporti nella regione del Golfo Persico.
  • La licenza si applica solo ai carichi spediti prima del 12 marzo ed è valida fino all’11 aprile. Tuttavia, ha attirato critiche perché potrebbe indebolire parzialmente le sanzioni contro la Russia.
  • Secondo Scott Bessent, la licenza di 30 giorni che consente l’acquisto di greggio russo già caricato sulle petroliere è destinata ad aumentare l’offerta globale e stabilizzare i prezzi del petrolio.
  • Il Segretario alla Difesa britannico ha dichiarato che l’Iran starebbe probabilmente dispiegando mine sottomarine nello Stretto di Hormuz.
  • Un’altra valutazione arriva dal Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent, che ha osservato come alcune navi riescano ancora a transitare nello stretto, suggerendo che la rotta marittima non sia stata minata.
  • I prezzi del petrolio greggio restano intorno ai 100 dollari al barile.
  • Uno dei principali eventi macroeconomici della giornata sarà la pubblicazione dell’inflazione PCE di gennaio negli Stati Uniti. Si tratta dell’indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve, monitorato attentamente dalla banca centrale nelle decisioni sui tassi di interesse.
  • Nel mercato valutario, il dollaro statunitense continua a rafforzarsi.
  • Prosegue la fase di vendita sui mercati azionari asiatici, con le peggiori performance registrate dal Nikkei 225 giapponese e dal KOSPI della Corea del Sud, che hanno perso rispettivamente l’1,4% e l’1,7%. Il Nikkei è stato ulteriormente appesantito da un calo di quasi il 6% delle azioni Honda Motor, dopo che l’azienda ha previsto una perdita annuale a causa dei costi di ristrutturazione nel segmento dei veicoli elettrici.
  • La People’s Bank of China (PBOC) ha fissato oggi il tasso di riferimento USD/CNY a 6,9007, mentre le previsioni indicavano 6,8888.
  • L’Australia prevede di rilasciare circa il 20% delle proprie riserve di carburante per alleviare le carenze.
  • Nel mercato dei metalli preziosi il sentiment è misto, ma con una tendenza generalmente negativa. L’oro è leggermente in calo, poco sotto i 5.100 dollari l’oncia, mentre l’argento è sotto maggiore pressione, scambiato intorno agli 82,5 dollari l’oncia.
  • Il mercato delle criptovalute mostra invece una performance migliore. Bitcoin è in rialzo di circa l’1,5%, superando i 71.000 dollari, mentre Ethereum è anch’esso in crescita, testando il livello dei 2.100 dollari.
13 marzo 2026, 08:39

Tensione sul Dollaro

12 marzo 2026, 16:43

NATGAS in rialzo dopo la pubblicazione dei dati EIA 💡

12 marzo 2026, 13:54

Le azioni europee tentano di stabilizzarsi nonostante l'impennata dei prezzi del petrolio 🔍

12 marzo 2026, 13:47

Grafico del giorno: EURUSD – Perché l'euro sta perdendo terreno rispetto al dollaro?

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