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17:09 · 31 marzo 2026

Le Guardie Rivoluzionarie minacciano di attaccare Microsoft, Apple e Alphabet ⚔️

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Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC) ha appena emesso un duro avvertimento a 18 aziende tecnologiche statunitensi, indicando esplicitamente tra le altre Microsoft, Apple, Google, Intel e Boeing come “obiettivi legittimi” in risposta alle operazioni condotte da Stati Uniti e Israele. Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato che attacchi contro le strutture di queste aziende nella regione potrebbero iniziare già dal 1° aprile, conferendo alla situazione un carattere di particolare urgenza.

Nel comunicato, l’IRGC ha sottolineato che le società ICT e di intelligenza artificiale svolgono un ruolo chiave nella pianificazione e nell’esecuzione di operazioni contro l’Iran—un’accusa senza precedenti rivolta al settore tecnologico civile. La reazione dei mercati è stata immediata: le azioni di MSFT, AAPL, GOOGL, INTC e BA hanno interrotto i guadagni iniziali e hanno iniziato a restituire i rialzi registrati all’inizio della sessione. Allo stesso tempo, i prezzi del petrolio sono rimbalzati bruscamente—l’escalation delle tensioni attorno all’Iran rappresenta un segnale classico per il mercato delle materie prime energetiche, dove qualsiasi minaccia di interruzione dell’offerta spinge i prezzi al rialzo.

Va notato che l’IRGC ha già lanciato minacce simili in passato, che non sempre si sono tradotte in azioni concrete—tuttavia, la scadenza del 1° aprile conferisce a questo avvertimento un carattere più concreto rispetto al passato. I mercati monitoreranno ora attentamente la risposta di Washington e le eventuali dichiarazioni delle stesse aziende riguardo alla loro presenza e ai loro asset in Medio Oriente. Le prossime ore chiariranno se si tratta soltanto di nuovo rumore geopolitico o dell’inizio di una reale escalation capace di modificare in modo duraturo il sentiment nei mercati tecnologici e delle materie prime.

 

Fonte: xStation

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