I futures su S&P 500 e Nasdaq 100 sono in rialzo dello 0,1%, mentre il Dow Jones guadagna lo 0,2% in vista dell’ultima sessione di contrattazioni di maggio—un mese che si è rivelato eccezionalmente forte per i mercati azionari. Il tema dell’intelligenza artificiale rimane il principale driver: i risultati di Dell pubblicati a mercato chiuso hanno letteralmente spinto il mercato al rialzo e fatto salire nettamente l’intero settore dei computer.
Dell ha riportato un incremento di quasi nove volte su base annua dei ricavi legati all’AI e ha rivisto al rialzo le guidance annuali a 165–169 miliardi di dollari con un EPS di 17,90 dollari—ben al di sopra delle aspettative degli analisti, pari a 142,5 miliardi di dollari e 13,09 di EPS. Sono proprio i risultati di Dell a guidare il sentiment di mercato oggi; l’azienda si aggiunge alla lista delle “tech dinosaurs” che hanno trovato una seconda vita come player dell’intelligenza artificiale, come già accaduto a Intel, Cisco e Nokia. Va tuttavia segnalato che Goldman Sachs stima che i fondi pensione siano pronti a vendere 14 miliardi di dollari di azioni nell’ambito del ribilanciamento mensile—la dodicesima stima più elevata di questo tipo almeno dal 2000.
A livello settoriale, tecnologia e hardware informatico risultano chiaramente vincenti: Dell +35%, HPE +17%, NetApp +19%, SMCI +10%, HP +7%. Tra i peggiori di giornata figurano invece il settore spaziale dopo l’esplosione del razzo Blue Origin sulla piattaforma di lancio (ASTS -15%, Rocket Lab -5,5%), il comparto dell’abbigliamento (Gap -15%, American Eagle -11%) e alcune società di cybersecurity (SentinelOne -16%).

Fonte: XTB
Informazioni sulle società
- Dell (DELL) +35% – Risultato trimestrale straordinario: la società ha alzato le previsioni di ricavi per l’intero anno a 165–169 miliardi di dollari (contro il consensus di 142,5 miliardi), mentre i ricavi legati ai server AI sono aumentati di quasi 9 volte su base annua. Gli analisti definiscono il trimestre un “breakout quarter” e paragonano Dell a Intel o Cisco—operatori storici che stanno nuovamente diventando beneficiari chiave del boom dell’AI.
- Gap (GAP) -15% – Il gruppo dell’abbigliamento ha ridotto le previsioni di crescita delle vendite per l’intero anno all’1–2% (da 2–3% precedenti), mentre i ricavi del primo trimestre si sono attestati a 3,50 miliardi di dollari contro i 3,52 miliardi attesi. Il principale problema resta il marchio Old Navy, che ha pesato sull’intero risultato.
- SentinelOne (S) -16–20% – La società di cybersecurity ha deluso pesantemente con le previsioni di ricavi per il Q2 (289–291 milioni di dollari contro i 292 milioni attesi) e ha annunciato una riduzione dell’8% della forza lavoro a tempo pieno. Il mercato ha reagito con vendite marcate.
- AST SpaceMobile (ASTS) -11–15% – Il titolo della società spaziale, partner di Blue Origin, è crollato dopo l’esplosione del razzo New Glenn sulla rampa di lancio durante un test a terra giovedì sera in Florida. Anche EchoStar (-4,5%) e Rocket Lab (-5,5%) hanno registrato ribassi in scia ad ASTS.
- NetApp (NTAP) +15–19% e Okta (OKTA) +7–8% – Entrambe le società hanno sorpreso positivamente il mercato: NetApp ha registrato una solida crescita nel segmento storage e ha alzato le previsioni annuali, mentre Okta—leader nella gestione delle identità—ha rivisto al rialzo le guidance sui ricavi e ha battuto le attese su tutte le principali metriche.
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