Continua la dinamica tecnica di recupero degli indici con Nasdaq che segna nuovi massimi storici, il petrolio invece segna un -16% dai massimi della scorsa settimana.
I Nuovi Massimi di Nasdaq. Gap evidente nell'azionario
Nasdaq quota nuova massimi con il future di dicembre che supera i 31000 punti grazie ad una dinamica di breve molto forte al rialzo e che risulta molto differente da altri indici come ad esempio il Dow Jones. Una discrepanza dovuta essenzialmente al peso dei titoli legati all'IA all'interno dell'indice, titoli che continuano la loro corsa rialzista come Apple che registra ieri i suoi nuovi massimi storici, oppure Meta che segna i nuovi massimi del 2026, a Nvidia manca poco piú del 3% per ritornare sui suoi massimi storici. Condizioni tecniche favorevoli al Nasdaq mentre per altri indici azionari la situazione é ben diversa, come ad esempio per il Dow Jones che risulta quotare ancora al di sotto dei massimi della scorsa settimana dopo aver rotto al ribasso i minimi di luglio e agosto. Anche Dax risulta alquanto negativo su base mensile anche se tenta di recuperare seguendo la scia di Nasdaq e, ovviamente, di S&P500 che segue l'indice tech grazie al peso delle capitalizzazioni dei titoli IA. Dax, Dow Jones, due indici rappresentativi delle aree geografiche di riferimento che risultano in netta sofferenza rispetto al Nasdaq, un gap evidente che suggerisce quanto i titoli IA stiano pesando fortemente su questo recupero, ma soprattutto indica quanto effettivamente il resto del mercato stiain sofferenza oramai da qualche settimana. Per quanto riguarda la giornata di oggi l'attenzione si focalizza sui massimi intraday di ieri in quanto gli indici deboli si trovano ancora in un trend ribassista su base settimanale, pertanto la possibilitá di vedere dei ritracciamenti risulta elevata.
Petrolio sotto i 90 dollari. L'economia non vuole i 100 dollari
I future del CME di novembre quotano area 89 dollari, un calo di oltre il -15% dai massimi visti giusto la scorsa settimana. In questo contesto quindi si conferma come l'economia non accetti prezzi al di sopra dei 100 dollari. Mentre dal fronte geopolitico le tensioni in Medio Oriente alimentano la narrativa di un petrolio sotto tensione e logicamente piú costoso per via della mancanza di offerta, dall'altro lato abbiamo un mercato che passa ai fatti e decide il vero prezzo attuale del petrolio. Come dimostrato nel corso degli scorsi mesi, quando i picchi del petrolio rilevati al di sopra dei 100 dollari hanno portato a cali consistenti di ben oltre il -10%, il sistema economico nel suo complesso non accetta un petrolio costoso. L'ipotesi risiede nel fatto che il sistema produttivo e di consumo, quindi imprese e famiglie, vedono un vero e proprio blocco degli acquisti a certe soglie di prezzo, in questo caso sopra i 100 dollari. Seppur in presenza di fattori che andrebbero ad alimentare forti rialzi di prezzo, cosí come evidenziato dall'ultimo rapporto IEA di settembre, il mercato non lascia spazio a interpretazioni sul possibile andamento del mercato del petrolio in base a conflitti ed evoluzioni dello scenario geopolitico: il petrolio sopra i 100 dollari non viene comprato per allungare ulteriormente e questo é sintomo anche di un sistema economico saturo.
EurUsd nuovi minimi
EurUsd tocca 1,1420 segnando nuovi minimi tornando su livelli visti tra giugno e luglio. Il cambio UsdJpy non aiuta l'indebolimento del dollaro che sembra essersi fermato. Il mercato in questo momento mette in pausa l'indebolimento del dollaro e torna a comprare contro tutte le valute, compreso contro lo Yen che risulta essere il "nemico" numero uno del dollaro in questo momento. La situazione tecnica non ha fornito al momento alcun segnale di indebolimento del dollaro, il dollaro continua questo trend di rafforzamento tecnico che di certo non giova gli Usa a lungo termine e le altre economie globali. Il rischio di puntare al di sotto di 1,14 é alto ma a quel punto ci si puó attendere un tentativo di ripresa nel breve che potrebbe porre uno stop a questo rafforzamento.
Nasdaq supera i massimi di Luglio
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Petrolio sotto 100 dollari
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