Contesto:
Stiamo avviando l’ultima sessione di trading della settimana in vista del lungo weekend di Pasqua.
Per questo motivo, oggi le contrattazioni sulla maggior parte dei mercati saranno in gran parte ferme. Lo stesso accadrà lunedì, ad eccezione degli Stati Uniti.
Tuttavia, la volatilità osservata nella sessione odierna potrebbe incontrare una certa resistenza alle 14:30, quando verranno pubblicati i principali dati NFP di marzo dell’economia statunitense.
Notizie dal mondo e dai mercati:
Il PMI dei servizi Caixin della Cina per marzo si è attestato a 52,1, segnando un significativo rallentamento rispetto al livello di febbraio pari a 56,7 — un massimo di 33 mesi. Il settore è rimasto in area di espansione per oltre tre anni, ma la crescita sta rallentando: gli ordini dall’estero sono tornati in contrazione, l’occupazione è diminuita per il secondo mese consecutivo e le aziende stanno tagliando i prezzi a causa della debole capacità di determinazione dei prezzi. Anche il PMI composito è rallentato, sebbene resti sopra la soglia dei 50 punti.
Il PMI dei servizi del Giappone (S&P Global) per marzo si è attestato a 53,4, in lieve calo rispetto al 53,8 di febbraio — massimo di 21 mesi. Il settore è rimasto in espansione per il dodicesimo mese consecutivo, ma lo slancio sta diminuendo: la crescita dei nuovi ordini è stata la più lenta degli ultimi tre mesi e i costi energetici stanno aumentando bruscamente a causa del conflitto in Medio Oriente. Il segnale più preoccupante è la fiducia delle imprese, scesa al livello più basso dalla pandemia.
Trump ha nuovamente minacciato l’Iran, promettendo di distruggere ponti e centrali elettriche se Teheran non rispetterà i termini del cessate il fuoco, inclusa l’apertura immediata dello Stretto di Hormuz. In risposta, l’Iran ha promesso “attacchi devastanti” contro obiettivi americani e l’escalation del conflitto — in corso da oltre un mese con il coinvolgimento di Stati Uniti e Israele — solleva serie preoccupazioni legali, poiché la distruzione deliberata di infrastrutture civili potrebbe costituire un crimine di guerra secondo il diritto internazionale.
Secondo TASS, l’Iran ha segnalato la disponibilità a negoziare con Europa e Asia riguardo allo Stretto di Hormuz e al commercio di petrolio, escludendo Stati Uniti e Israele.
L’Iran afferma che il sistema di difesa aerea dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha abbattuto un caccia statunitense F-35 sopra l’Iran centrale.
Come promemoria, ieri l’Iran ha annunciato di lavorare con l’Oman a un protocollo per regolare il traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz, cosa che ha parzialmente calmato i mercati asiatici e spinto la maggior parte degli indici al rialzo.
Prezzi del petrolio ai massimi pluriennali – I prezzi del petrolio sono aumentati giovedì: il WTI è balzato del 12% a 112,06 dollari al barile, mentre il Brent è salito dell’8% a 109,24 dollari al barile.
In Asia, oggi le borse del Giappone e della Corea del Sud stanno registrando le migliori performance, con guadagni rispettivamente dell’1,25% e del 2,77%.
Sul mercato Forex, il franco svizzero, la sterlina britannica e il dollaro statunitense sono le valute più forti. I cali più marcati si registrano per il dollaro australiano, il dollaro neozelandese e l’euro.

Fonte: xStation
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