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10:28 · 18 febbraio 2026

Notizie del mattino (18.02.2026)

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  • La sessione nell’area Asia-Pacifico si è svolta in un clima moderatamente positivo. L’indice AU200.cash dell’Australia guadagna lo 0,18%, il JP225 del Giappone sale dello 0,22% e il SG20cash di Singapore avanza dello 0,17%. I mercati cinesi restano chiusi per le festività del Capodanno Lunare.
  • Il dollaro neozelandese è stata la valuta più debole in Asia dopo che la Reserve Bank of New Zealand ha mantenuto invariato il tasso OCR al 2,25% e ha adottato un tono leggermente più accomodante rispetto a quanto previsto dal mercato.
  • Il percorso aggiornato dei tassi lascia aperta la possibilità di un rialzo alla fine del 2026. Tuttavia, la nuova governatrice, Anna Breman, ha sottolineato che la politica monetaria resterà accomodante “per un certo periodo” e che un eventuale inasprimento dipenderà da una crescita e un’inflazione chiaramente più solide.
  • La natura condizionata di questo percorso ha limitato le aspettative sui rendimenti a breve termine e ha esercitato pressione sul NZD.
  • L’AUD si è indebolito in linea con il NZD, sebbene l’entità delle perdite sia stata più contenuta.
  • Le esportazioni del Giappone sono aumentate del 16,8% su base annua a gennaio, segnando il ritmo di crescita più rapido degli ultimi oltre tre anni, trainate principalmente dal rafforzamento delle spedizioni verso la Cina in vista delle celebrazioni del Capodanno Lunare.
  • Sebbene il dato headline sia stato impressionante, gli analisti sottolineano che l’aumento riflette con ogni probabilità distorsioni stagionali piuttosto che un’accelerazione strutturale della domanda esterna. Il sentiment tra i produttori è migliorato a febbraio.
  • Lo yen si è indebolito moderatamente durante la sessione, sebbene i movimenti siano rimasti limitati in un contesto di liquidità relativamente bassa. Le autorità continuano a segnalare vigilanza contro movimenti valutari eccessivi e disordinati.
  • In Australia, i salari sono aumentati dello 0,8% su base trimestrale nel quarto trimestre, in linea con le attese e con la rilevazione precedente, mentre la crescita annua si è mantenuta stabile al 3,4%. I dati indicano una dinamica salariale stabile, senza segnali di una rinnovata accelerazione.
  • L’oro è tornato sopra la soglia dei 4.900 USD, proseguendo il suo trend rialzista strutturale sostenuto dall’incertezza geopolitica e politica.
  • Il Fondo Monetario Internazionale ha invitato il Giappone a continuare ad aumentare gradualmente i tassi verso un livello neutrale entro il 2027 e ha messo in guardia contro un taglio della tassa sui consumi, sostenendo che un allentamento fiscale potrebbe minacciare la sostenibilità del debito.
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