13:48 · 12 ottobre 2026

📊 Panoramica dei mercati: l'Europa rimbalza nonostante il rialzo di petrolio e dollaro (12/10/2026)

Punti chiave
Punti chiave
  • Il Brent supera i 105 dollari al barile a causa degli attacchi in Medio Oriente e dei rischi legati ai trasporti marittimi.
  • L'inflazione al consumo in India accelera al 5,54%, aumentando la pressione sulla banca centrale affinché rialzi i tassi d'interesse.
  • Zcash registra un forte rialzo, sostenuto dall'interesse per le criptovalute orientate alla privacy e dalle speculazioni su un ETF legato ai fratelli Winklevoss.
  • I prezzi del gas naturale in Europa registrano un forte balzo, mentre i rischi geopolitici tornano a pesare sul mercato energetico.

Macroeconomia 🌐

  • Gli investitori sui mercati globali stanno adeguando le proprie posizioni in vista dei dati sull'inflazione CPI statunitense. Gli analisti di MUFG segnalano una fase di consolidamento del dollaro e la vulnerabilità degli indici tecnologici a una correzione di breve periodo, dovuta alle operazioni di copertura degli operatori.

  • A settembre, l'inflazione al consumo in India ha accelerato inaspettatamente al 5,54% su base annua, registrando l'undicesimo mese consecutivo di aumento e superando le previsioni del mercato. Il dato aumenta la pressione sulla Reserve Bank of India (RBI) affinché adotti una politica monetaria più restrittiva.

  • Il Premio Nobel per l'Economia 2026 è stato assegnato agli economisti statunitensi Robert E. Hall e Michael Woodford per le loro ricerche sui fondamenti microeconomici della macroeconomia.

  • Il governo italiano ha annunciato agevolazioni fiscali per gli investimenti in software nella legge di bilancio 2027 e intende chiedere a livello europeo maggiore flessibilità fiscale per attutire l'impatto del caro energia.

Materie prime 🛢️

  • Petrolio Brent (OIL) (+1,46% oggi) e petrolio WTI (OIL.WTI) (+1,40% oggi): i prezzi del petrolio sono in forte rialzo, con il Brent che supera la soglia dei 105 dollari al barile, in risposta a un attacco mortale degli Houthi contro l'aeroporto di Riyadh e allo stallo intorno allo Stretto di Hormuz. Il movimento inverte la tendenza della sessione asiatica, quando il mercato aveva reagito alle dichiarazioni di Trump su un accordo energetico tra Ucraina e Russia.

  • L'amministratore delegato di Aramco ha avvertito che ricostituire le scorte potrebbe richiedere fino a due anni, mentre BMI prevede che i prezzi resteranno sopra i 100 dollari nei prossimi mesi.

  • Gas naturale europeo (NATGAS.EU) (+3,43% oggi): i prezzi del gas in Europa proseguono la forte fase rialzista (+8,67% su base settimanale), sostenuti dai timori per la sicurezza degli approvvigionamenti e dai rischi geopolitici. Il gas naturale statunitense (NATGAS) è invece in calo (-2,44% oggi).

  • Rame (COPPER) (+0,94% oggi): il metallo rosso si apprezza, raggiungendo livelli di valutazione estremi rispetto agli ultimi anni, con uno z-score a cinque anni pari a +2,70.

  • I metalli preziosi rallentano: oro (GOLD) in correzione (-0,48% oggi) a 4.173 dollari, mentre argento (SILVER) arretra dello 0,22%, nonostante gli afflussi di capitali negli ETF legati al metallo.

Il gas naturale europeo è oggi la materia prima con il maggiore rialzo, un movimento legato non tanto ai timori per l'offerta quanto alla possibilità di un aumento della domanda nel breve periodo.

Fonte: XTB

Valute 💱

  • Euro (EUR) (EUR/USD) (-0,08% oggi): la moneta unica resta sotto pressione. Gli analisti di Citi evidenziano le tensioni fiscali e politiche in Francia e si posizionano in vista di un ulteriore indebolimento dell'euro attraverso contratti Euribor.

  • Sterlina britannica (GBP) (GBP/USD) (+0,09% oggi): la sterlina ha ceduto i rialzi della mattinata e si sta stabilizzando intorno a 1,3235 dollari, mentre il cambio GBP/JPY sale verso quota 210,00 a causa della debolezza dello yen, penalizzato dall'elevato debito pubblico e dal costo delle importazioni energetiche.

  • Rupia indiana: il pacchetto di misure annunciato dalla RBI è riuscito ad arginare la pressione sulla valuta dopo la pubblicazione dei dati sull'inflazione, superiori alle attese.

  • Anche il peso messicano sta recuperando le recenti perdite. Venerdì era stata la valuta più debole, dopo alcune indicazioni relative a possibili tagli dei tassi d'interesse.

Azioni e indici 📈

  • I mercati azionari statunitensi mostrano cautela in vista dei dati sull'inflazione CPI e dell'avvio della stagione dei risultati delle principali banche: S&P 500 (US500) stabile a -0,01%, mentre il NASDAQ 100 (US100) perde lo 0,19%.

  • Sui mercati europei prevalgono rialzi contenuti: il DAX 40 tedesco (DE40) guadagna lo 0,37%, mentre il FTSE 100 britannico (UK100) sale dello 0,50%.

  • Tra i titoli di Wall Street, Bristol Myers Squibb registra un forte rialzo dopo i risultati positivi di uno studio clinico di fase III. Bene anche Biogen, sostenuta dalla preferenza espressa da JPMorgan in vista delle prossime pubblicazioni di dati clinici.


Un deciso rimbalzo sui mercati europei, accompagnato da cali in vista dell'apertura di Wall Street. Fonte: XTB

TotalEnergies e Rheinmetall sono oggi i titoli con le migliori performance dell'Euro Stoxx 50.

Fonte: XTB

Criptovalute 🪙

  • Zcash (ZCASH) (+4,19% oggi): registra un forte rialzo, con uno z-score a 5 anni che raggiunge un livello estremo di +4,06. Il movimento beneficia del miglioramento del sentiment sulle criptovalute orientate alla privacy e delle speculazioni su possibili ETF legati all'iniziativa dei fratelli Winklevoss.

  • Bitcoin (BITCOIN) (-0,11% oggi): si muove in una fase di consolidamento sotto la resistenza a 83.500 dollari. Un segnale positivo sul fronte dell'adozione arriva dalla Corea del Sud, dove sono stati lanciati i primi prestiti bancari tradizionali garantiti da Bitcoin.

  • Morgan Stanley ha annunciato l'intenzione di introdurre il supporto alle azioni tokenizzate nel primo trimestre del 2027. Nel frattempo, le autorità di regolamentazione internazionali hanno chiesto procedure coordinate per la gestione delle crisi, alla luce della crescita del mercato delle stablecoin.

Geopolitica 🌍

  • Escalation in Medio Oriente: dopo un attacco con droni e missili degli Houthi all'aeroporto internazionale di Riyadh, che ha causato 13 vittime, l'Arabia Saudita ha promesso una risposta militare decisa, mettendo in discussione la sicurezza delle rotte petrolifere.

  • Guerra in Ucraina: il presidente Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato di sostenere la «tregua energetica» promossa da Donald Trump, sottolineando la necessità che anche la Russia faccia la sua parte. Il Cremlino ha confermato che i contatti con gli Stati Uniti sono in corso, escludendo però una tregua temporanea in occasione delle elezioni e puntando invece a una «soluzione duratura».

  • Relazioni commerciali UE-Cina: un nuovo accordo mira a limitare le esportazioni verso l'Europa di veicoli ibridi cinesi per un valore di 7,5 miliardi di dollari.

Titoli da tenere d'occhio

  • Zcash (ZCASH) — lo z-score a 5 anni ha raggiunto un livello estremo (+4,06) e il forte rialzo (+4,19% oggi, quasi +10% nell'ultima settimana), alimentato dalle speculazioni sugli ETF, crea le condizioni per una maggiore volatilità.

  • Petrolio Brent (OIL) — il prezzo è salito sopra i 105 dollari (+1,46% oggi), sostenuto dall'attacco all'aeroporto saudita e dai problemi di transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Il mercato sembra quindi escludere la possibilità di una rapida tregua energetica.

  • Gas naturale europeo (NATGAS.EU) — il rialzo del 3,43% di oggi e di quasi il 9% nell'ultima settimana segnala il ritorno di un premio al rischio geopolitico sul mercato energetico europeo, in seguito all'escalation in Medio Oriente.


 
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