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07:28 · 19 maggio 2026

Petrolio e Yen sotto la lente

Punti chiave
Punti chiave
  • Azionario in calo dai massimi
  • Petrolio ritorna sopra i 100 dollari e ritesta i 105 dollari al barile 
  • Attenzione a UsdJpy che torna a ridosso dei 159

Un inizio settimana ribassista per i mercati azionari che scendono in modo corale dopo un tentativo di rimbalzo interessante nel corso della mattinata di ieri. Recupera il petrolio nel pomeriggio mentre il cambio usdjpy prosegue nella sua lentissima salita verso quota 159. 

Azionario, tra negoziati in Iran e la trimestrale di Nvidia 

Mercati azionari che vendono i loro massimi su base settimanale, per il momento il movimento visto ieri é prefettamente in linea con quanto vediamo dal punto di vista tecnico su tutti gli indici azionari. Il Dax prova l'allungo al rialzo ma viene poi venduto nel corso del pomeriggio cosí come gli indici americani che vedono un Nasdaq scivolare al si sotto dei minimi di venerdí scorso. Male anche il Nikkei che scende ulteriormente nella notte con un calo contenuto di circa un -0,4%. I mercati ieri hanno visto degli aumenti di volatilitá in corrispondenza con le notizie relative a possibili negoziati in Iran per gli sviluppi di un accordo di pace, tutte notizie che per il momento risultano "storicamente" inattendibili sotto tutti i punti di vista, notizie che comunque portano volatilitá su tutti i mercati. Per il momento i mercati attendono anche la trimestrale di Nvidia che uscirá nella serata di domani, l'evento piú atteso del mese per via della volatilitá che potrebbe portare sui mercati. Ricordiamo infatti che solitamente titoli come Nvidia possono muoversi di un +/- 8% dopo una trimestrale, di conseguenza il titolo potrebbe spostare circa 400 miliardi di dollari in poco tempo. 

Petrolio di nuovo in test dei massimi 

Situazione pericolosa quella del petrolio Wti che si trova a ridosso dei 102 dollari al barile, siamo di nuova sopra i 100 e abbiamo testato l'area dei 105 proprio nella giornata di ieri, area cruciale per il lungo termine. Il petrolio é strettamente legato all'inflazione globale, tutte le economie globali hanno il petrolio come trascinatore unico dell'inflazione e di conseguenza un rialzo del petrolio potrebbe significare aumenti importanti dei prezzi. Per il momento il petrolio ha faticato molto a salire di prezzo, eppure, stando a quanto viene detto, mancherebbe il petrolio. Fino ad ora non abbiamo visto rialzi importanti del prezzo del petrolio, pertanto possiamo ipotizzare che possa mancare la domanda in generale, ossia il petrolio non c'é ma neanche viene richiesto dal mercato che puntualmente ha respinto ogni tentativo di allungo al rialzo sopra i 105 dollari nel corso di questi ultimi due mesi di negoziazione. 

Attenzione a UsdJpy 

Attenzione allo yen che si trova di nuovo in una condizione molto difficile. Di nuovo in deprezzamento dopo l'intervento Boj che ha portato le quotazioni a 155, siamo ora di nuovo a 159. La BoJ non sa piú cosa fare, le ha provate tutte ma il cambio rimane ancora alto e lo yen risulta praticamente essere carta straccia. Uno yen cosí basso poi é sicuramente un problema per l'energia che di fatto costerebbe di piú al Giappone visto che il petrolio viene comprato in dollari, pertanto questo é un altro problema che si aggiunge alla dinamica dello Yen. Non si escludono quindi altri interventi a breve da parte ella BoJ che di fatto non sta riuscendo a buttare giu lo yen, pertanto attendiamoci a breve dei movimenti che possano portare di nuovo il cambio UsdJpy verso il basso. 

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