A mezzogiorno di venerdì, il prezzo del Brent si mantiene all'interno di uno stretto intervallo intorno agli 85,50 dollari al barile per la quarta seduta consecutiva, oscillando tra la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni e quella a 100 giorni. Gli investitori stanno valutando l'impatto della riduzione del traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, in un contesto caratterizzato dalla mancanza di nuovi fattori in grado di imprimere una direzione più marcata al mercato.
Fonte: xStation
Secondo i dati sul monitoraggio delle imbarcazioni raccolti da Bloomberg, il numero di attraversamenti confermati dello Stretto di Hormuz è sceso a otto il 16 luglio, il livello più basso delle ultime tre settimane.
Si tratta del quarto giorno consecutivo in cui il traffico attraverso questo stretto passaggio marittimo – attraverso il quale transita normalmente circa un quinto delle spedizioni mondiali di petrolio via mare – è rimasto concentrato prevalentemente sul lato iraniano dello stretto, dove sono avvenuti sette degli otto attraversamenti registrati.
Fonte: Bloomberg Financial L.P.
Un'altra minaccia si profila inoltre sullo sfondo. Il rischio di una nuova interruzione del traffico marittimo nel Mar Rosso è aumentato sensibilmente con l'escalation del conflitto tra Iran e Stati Uniti. Secondo fonti di Reuters, Teheran avrebbe chiesto al movimento yemenita degli Houthi di rimanere in stato di allerta per chiudere lo Stretto di Bab el-Mandeb nel caso in cui gli Stati Uniti colpissero le infrastrutture energetiche iraniane.
A giugno, attraverso questo stretto sono transitati ogni giorno circa 7,4 milioni di barili di petrolio greggio e prodotti petroliferi, pari a circa il 7% della produzione mondiale. Il volume è aumentato rispetto ai circa 4,2 milioni di barili al giorno registrati nel 2025, poiché parte delle esportazioni della regione è stata dirottata su rotte alternative che evitano lo Stretto di Hormuz, come l'oleodotto East-West.
Dal punto di vista tecnico, le medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 100 giorni continuano ad agire come un punto di attrazione per il prezzo del Brent, mentre l'RSI, attualmente intorno a 58, suggerisce che né i compratori né i venditori dispongono della forza necessaria per imprimere una direzione decisa al mercato. Tuttavia, una rottura al rialzo o al ribasso dell'attuale fase laterale potrebbe determinare il trend del petrolio nei prossimi giorni.
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