Gli indici azionari europei hanno aperto la settimana in modo misto: l’IBEX 35 spagnolo sale dello 0,65%, l’AEX olandese dello 0,56%, mentre il FTSE 100 di Londra è appena in territorio positivo (+0,19%). Al contrario, il DAX tedesco (-0,25%), il CAC 40 francese (-0,78%) e il FTSE MIB italiano (-0,32%) restano sotto pressione. Il sentiment di mercato è guidato principalmente dagli sviluppi dei colloqui di pace USA–Iran, dopo che i mediatori di Qatar e Pakistan hanno annunciato un accordo preliminare su una “roadmap” per un’intesa definitiva entro 60 giorni, riducendo sensibilmente il premio al rischio geopolitico.
Tuttavia, i negoziati restano fragili: l’Iran ha nuovamente annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, una mossa che in passato aveva spinto il petrolio fino a quasi 126 dollari al barile a maggio, e i mercati restano cauti sulla sostenibilità della de-escalation. Il Brent è in calo di circa lo 0,7% a 80 dollari al barile, mentre il WTI quota intorno a 75–77 dollari, cedendo parte dei guadagni precedenti. Il dollaro si rafforza: l’indice DXY sale dello 0,13%, mentre USD/JPY avanza a 161,74, sostenuto dall’orientamento restrittivo della Fed, che segnala un possibile rialzo dei tassi già a settembre.
Un ulteriore fattore che influenza il sentiment nel Regno Unito è la rinuncia del Primo Ministro Keir Starmer, che questa mattina ha annunciato ufficialmente le dimissioni da leader del Partito Laburista e dalla guida del governo — portando il Regno Unito al suo settimo primo ministro in un decennio. La reazione dei mercati è stata tuttavia contenuta: la sterlina ha perso solo lo 0,19% contro il dollaro, attestandosi intorno a 1,3207 USD, mentre i rendimenti dei gilt a 10 anni sono rimasti sostanzialmente invariati al 4,85%, poiché le dimissioni erano già ampiamente scontate dopo la vittoria di Andy Burnham nelle elezioni suppletive della scorsa settimana. Il mercato delle previsioni Polymarket attribuisce a Burnham una probabilità fino al 96% di diventare Primo Ministro, e le candidature per la leadership laburista si apriranno il 9 luglio. Tuttavia, la domanda chiave per i mercati obbligazionari resta chi diventerà Cancelliere dello Scacchiere e come il nuovo governo affronterà l’eredità più complessa di Starmer: la pressione sui conti pubblici.
A livello settoriale all’interno dell’Euro Stoxx 50, il settore tecnologico è chiaramente in territorio positivo (+1,62%), trainato dai semiconduttori, mentre i settori del lusso e dei consumi discrezionali (-2,77%) risultano prevalentemente in calo, insieme alle telecomunicazioni (-1,50%) e alla sanità (-1,10%).
Tuttavia, la diminuzione della volatilità misurata dall’indice VSTOXX (-1,61% rispetto alla chiusura precedente) suggerisce che il mercato si è in parte calmato dopo le turbolenze della settimana scorsa.
Informazioni sulle società
- Infineon Technologies è il titolo con la migliore performance all’interno dell’Euro Stoxx 50, con un rialzo del +4,80% nella sessione. Il titolo continua una corsa impressionante: +130,6% da inizio anno e +150,7% su base annua, con un P/E di circa 100x, riflettendo l’entusiasmo degli investitori per i semiconduttori industriali e automotive nel contesto del boom dell’intelligenza artificiale.
- Hermès International è invece il peggior titolo dell’indice, in calo del -5,57%, con una performance di -23,5% da inizio anno. La debolezza del settore del lusso è legata alle preoccupazioni sulla domanda in Cina e al rallentamento della spesa dei consumatori nel segmento premium.
- LVMH perde il 2,84%, contribuendo al calo del comparto lusso (-23,9% YTD).
- easyJet è in rialzo di circa il 3% dopo che il fondo Castlelake ha presentato una terza offerta per l’acquisizione della compagnia, riaccendendo le speculazioni su una possibile fase di consolidamento nel settore europeo delle compagnie aeree low-cost.
- Babcock International scende di quasi il 4% dopo risultati deludenti, con il mancato raggiungimento delle previsioni sull’utile lordo.
- BioArctic sale dell’8% dopo l’annuncio di un accordo di collaborazione con Eli Lilly and Company nel campo delle terapie neurologiche.
Il petrolio continua a perdere terreno, nonostante le turbolenze intorno a Hormuz
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