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09:07 · 12 febbraio 2026

Taglio rimandato?

Punti chiave
Punti chiave
  • Probabilitá di taglio nella prossima riunione Fed in calo al 5%
  • Oggi il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di case in Usa
  • Mercati ancora stabili dopo i dati di ieri 
  • Sul Forex probabile nuovo indebolimento del dollaro

Sorpresa dal lato dei dati del mercato del lavoro, disoccupazione in calo e nonfarm payrolls positivi a 130k, i mercati proseguono ancora la loro dinamica rialzista e non riescono a trovare il giusto driver per un sano ritracciamento. Oggi i dati sulle richieste di sussidi e l'immobiliare Usa. 

Dati del lavoro ancora "buoni" 

Disoccupazione in calo al 4,3%, Nfp a 130k, dati inaspettati che di fatto non hanno cambiato le carte in tavola in merito ai tassi di interesse. Le aspettative per un taglio a marzo calano drasticamente e si portano solamente al 5% circa, in pratica con questi dati il taglio é quasi impossibile. Ricordiamo peró che prima della prossima riunione Fed abbiamo un altro data release il 6 marzo sui dati del mercato del lavoro, pertanto bisognerá aspettare quella data prima di dire effettivamente che il taglio non si fará. Le probabilitá a sfavore del taglio indicano palesemente che i dati del mercato del lavoro sono quelli che stanno decidendo le sorti dei prossimi tagli. Ieri il Bls ha anche specificato che i dati pubblicati negli ultimi due mesi non tengono conto del nuovo aggiornamento demografico per il 2026 ma che utilizzano un modello di calcolo relativo a gennaio 2025, pertanto il dato di marzo sará aggiornato con i nuovi numeri che di fatto potrebbero cambiare le carte in tavola. 

Richieste di Sussidi e Vendite di Case 

Oggi avremo il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione, dato assolutamente correlato con quello della disoccupazione. Proprio ultimamente abbiamo visto una forte accelerazione al rialzo delle richieste iniziali di sussidi, un movimento che solitamente é preludio ad un aumento della disoccupazione in futuro. Il dato delle richieste iniziali é infatti un dato veloce, quello delle richieste continue é un dato piú lento ma inesorabile per il destino del tasso di disoccupazione. Mentre le richieste iniziali devono rompere l'area dei 265k per diventare pericolose, il dato sulle richieste continue deve ritornare a superare 1900k e al momento siamo ancora al di sotto di queste soglie su entrambi i dati. Un dato importante in uscita oggi é quello delle vendite di case esistenti che ci potrebbe dire qualcosa in piú sul settore immobiliare che a quanto pare in Usa é in forte rallentamento e che potrebbe essere determinante per il futuro andamento del tasso di inflazione, dato che uscirá domani. 

Mercati ancora "stabili". Dollaro verso una nuova debolezza 

Abbiamo parlato di due gruppi di indici azionari che risultano in contrasto tra loro, ossia i deboli Nasdaq e Dax, i forti Nikkei, Ftse Mib e Dow Jones. Entrambi i gruppi al momento sono ancora in una dinamica che non presenta segni di cedimento importanti, quindi al momento la situazione rimane invariata. Interessante la dinamica di UsdJpy che torna a scendere in modo importante, si riporta sotto i 154 e genera una dinamcia ribassista degna di essere osservata nel lungo termine. Sul Forex sembra che stia riprendendo vigore la debolezza del dollaro che dovrá essere confermata dalle rotture dei massimi di EurUsd e GbpUsd, cambi che stanno puntando i massimi delle scorse settimane e che potrebbero confermare un rialzo nel corso delle prossime. 

 

 

UsdJpy su base settimanale e la forte dinamica ribassista in atto - Fonte: XStation 

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Notizie del mattino (12.02.2026)

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