Indici azionari statunitensi
Gli indici azionari statunitensi aprono la seduta odierna con forti ribassi, restituendo parte dei massimi storici della scorsa settimana. I future sul Dow Jones Industrial Average (US30) segnano un calo di circa lo 0,9%, l'S&P 500 (US500) perde lo 0,8% e il Nasdaq-100 (US100), a forte componente tecnologica, arretra anch'esso dello 0,8%. Il Russell 2000 (US2000), che raccoglie le società a minore capitalizzazione, mostra una debolezza analoga, in calo di circa lo 0,8% all'avvio delle contrattazioni. Gli investitori si stanno affrettando a ridurre la propria propensione al rischio e un significativo premio per l'incertezza viene nuovamente prezzato.
Il principale fattore che muove il mercato oggi è la rapida escalation delle tensioni in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno sequestrato e fatto fuoco su una nave cargo iraniana nel Golfo dell'Oman e, in risposta, l'Iran ha nuovamente bloccato completamente lo Stretto di Hormuz, cruciale per gli scambi commerciali. L'avvicinarsi della fine del cessate il fuoco ha drasticamente ridotto le speranze del mercato riguardo a un esito positivo dei negoziati di pace a Islamabad. Di conseguenza, si assiste a un massiccio rally nel settore energetico, dove i prezzi del petrolio WTI e Brent sono balzati fino a toccare in alcuni momenti il 6-7%, il che raffredda ulteriormente il sentiment del mercato e alimenta i timori di un'inflazione prolungata.

Calendario macroeconomico odierno
Il calendario macroeconomico odierno per gli Stati Uniti è praticamente vuoto e i funzionari della Fed sono già entrati nel periodo di blackout mediatico in vista della decisione sui tassi d'interesse prevista per il 29 aprile. L'attenzione del mercato è quindi concentrata sugli eventi in programma per il resto della settimana. Gli investitori attendono principalmente i dati sulle vendite al dettaglio di marzo, in pubblicazione domani, che dovrebbero mostrare una solida ripresa trainata dall'aumento dei prezzi dei carburanti, nonché l'audizione chiave di Kevin Warsh, candidato alla presidenza della Federal Reserve. Di seguito il calendario delle pubblicazioni trimestrali degli utili delle principali società questa settimana.
Fonte: XTB

La volatilità è attualmente evidente nei mercati chiave. Fonte: xStation
Informazioni chiave sulle società:
American Airlines (AAL) – Le azioni della compagnia aerea perdono circa il 3% nelle contrattazioni pre-mercato. La società ha ufficialmente smentito le speculazioni su una potenziale mega-fusione con United Airlines, sostenendo che l'operazione sarebbe dannosa per la concorrenza e per i consumatori. Un tale accordo creerebbe la più grande compagnia aerea del mondo, ma gli analisti hanno da tempo sottolineato le scarse probabilità di approvazione da parte delle autorità antitrust. Il settore delle compagnie aeree è oggi sotto ulteriore pressione a causa del forte aumento dei prezzi dei carburanti determinato dalle tensioni in Medio Oriente.
Marvell Technology (MRVL) – Le azioni di questo produttore di semiconduttori salgono dell'impressionante 7% all'apertura. Il rally è alimentato da notizie stampa secondo cui la società sarebbe in trattative avanzate con Google (Alphabet). La collaborazione riguarderebbe la progettazione di due nuovi chip altamente specializzati destinati a una gestione più efficiente dei modelli di intelligenza artificiale. La prospettiva di rafforzare i legami tecnologici con un gigante di tali dimensioni posiziona saldamente l'azienda nel redditizio mercato dell'IA, il che spiega l'euforia odierna.
TopBuild (BLD) – Le azioni del distributore e installatore di materiali isolanti balzano di oltre il 17%. La forte volatilità è conseguenza della notizia che la società è stata acquisita dal conglomerato QXO per 17 miliardi di dollari. In questa fusione, gli azionisti di TopBuild avranno la possibilità di ricevere contanti (505 dollari per azione) o azioni QXO, con un premio superiore al 23% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì. L'operazione aumenterà immediatamente gli utili del nuovo gruppo, creando il secondo maggiore distributore di materiali da costruzione in Nord America.
AST SpaceMobile (ASTS) – Le azioni di questa innovativa società di telecomunicazioni sono crollate del 14-15% in mattinata. La causa di questa ondata di vendite è il fallito lancio del fine settimana del razzo New Glenn di Blue Origin, che ha posizionato il satellite AST in un'orbita errata e troppo bassa. Il satellite non potrà utilizzare i propri propulsori per correggere la rotta e brucerà presto nell'atmosfera. Sebbene il management rassicuri gli investitori che il costo del satellite sarà coperto da una polizza assicurativa, questo incidente doloroso crea incertezza riguardo ai tempi delle future implementazioni commerciali.

Settori all'avvio della seduta: l'energia brilla, il turismo vacilla
Nella seduta odierna si osserva una chiara rotazione dei capitali e una performance estrema tra i diversi settori. Il settore energetico è il chiaro protagonista, in rally sulla scia del rapido aumento dei prezzi del petrolio, che spinge al rialzo le azioni di giganti come Exxon Mobil, Chevron, ConocoPhillips e APA. All'estremo opposto si colloca il comparto dei viaggi in senso lato – inclusi principalmente le compagnie aeree e gli operatori di navi da crociera (come Carnival e Royal Caribbean) – che subisce un'intensa pressione venditrice a causa delle preoccupazioni per un drastico aumento dei costi del carburante. Con l'indebolimento della propensione al rischio, anche le società cicliche (tra cui il settore automobilistico e quello bancario) e gli operatori legati al mercato delle criptovalute si sono uniti alla lista dei maggiori perdenti di giornata.
Fonte: xStation
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