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18:14 · 2 febbraio 2026

US Open: l'America sale, i metalli preziosi crollano!

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Dopo l’apertura delle contrattazioni a Wall Street, l’incertezza tra gli investitori sta aumentando, nonostante i principali indici stiano registrando guadagni significativi. L’S&P 500 è in rialzo di oltre lo 0,5%, mentre il Nasdaq sale di circa lo 0,7%. La pressione di vendita nel mercato dei metalli preziosi sta aumentando, con oro e argento che perdono valore in maniera consistente, segnalando che gli asset tradizionalmente considerati “beni rifugio” sono “in tempesta” e non offrono più protezione del capitale nel breve termine. Gli investitori si stanno ora rivolgendo al dollaro e agli strumenti liquidi, con l’obiettivo di ridurre il rischio in un contesto di incertezza sulla futura politica monetaria e sulle prospettive macroeconomiche.

Un fattore che potrebbe aver contribuito al brusco cambiamento di sentiment è la nomina del nuovo presidente della Federal Reserve, anche se non rappresenta l’unica causa della correzione di mercato in corso. La decisione sul personale è coincisa con un mercato che precedentemente aveva fortemente anticipato uno scenario di allentamento monetario, rendendo la notizia un possibile catalizzatore per prese di profitto. Allo stesso tempo, permane la mancanza di chiarezza sulla direzione effettiva della politica che il nuovo presidente della Fed intenderà seguire e sul fatto che possa perseguire una politica più restrittiva o allinearsi alle aspettative dell’amministrazione Trump, focalizzata sul sostegno alla crescita economica.

L’incertezza sulle future decisioni della Fed sta sostenendo il dollaro e aumentando la pressione sugli asset sensibili ai tassi di interesse. Ciò è particolarmente evidente nel mercato dei metalli preziosi, che ha registrato un forte sell-off a partire da venerdì. Oro e argento stanno perdendo valore in risposta a un dollaro più forte, all’aumento dei rendimenti reali dei titoli di stato e allo smobilizzo di posizioni speculative dopo un precedente trend rialzista marcato.

I movimenti attuali del mercato riflettono una crescente incertezza e uno spostamento degli investitori verso una modalità di protezione del capitale. Non si tratta di una classica fuga verso i rifugi tradizionali, quanto piuttosto di un ritorno selettivo al dollaro e alla liquidità in attesa di maggiore chiarezza sulla futura politica monetaria e sul rapporto tra Fed e amministrazione governativa.

 

Fonte: xStation5

 

Oggi i futures sul US500 stanno registrando un leggero rialzo durante la sessione. Il catalizzatore di questi guadagni potrebbe essere stata la risoluzione dell’incertezza legata alla nomina del nuovo presidente della Fed, oltre al rafforzamento del dollaro e ad altri fattori macroeconomici. La EMA 25 a breve termine è sopra la EMA 50, che a sua volta è sopra la EMA 100, confermando il trend rialzista in corso. Mantenere il supporto a livello della EMA 50 sarà fondamentale, poiché una rottura al di sotto potrebbe segnalare una correzione più profonda, ma per ora la configurazione delle medie mobili indica un trend rialzista stabile.

Fonte: xStation5

Notizie Corporate

Oracle (ORCL.US) ha annunciato piani per raccogliere fino a 50 miliardi di dollari di capitale per finanziare l’espansione della sua infrastruttura cloud e dei progetti legati all’AI. Come parte di questa strategia, l’azienda ha stipulato un accordo di distribuzione che le consente di vendere fino a 20 miliardi di azioni sul mercato e di emettere obbligazioni non governative. Questo approccio permette a Oracle di raccogliere fondi in maniera graduale e flessibile, in base alle esigenze di investimento e alle condizioni di mercato. La notizia ha ricevuto reazioni contrastanti: da un lato il mercato ha visto il potenziale di ulteriore crescita nei servizi cloud, dall’altro gli investitori hanno concentrato l’attenzione sulla leva finanziaria e sull’impatto di una possibile grande emissione di azioni sul prezzo del titolo.

Disney (DIS.US) perde oltre il 7% dopo che gli investitori hanno reagito negativamente al suo ultimo rapporto trimestrale. Nonostante l’azienda abbia superato le stime sugli utili per azione e mostrato risultati solidi nei segmenti parchi e streaming, i ricavi sono leggermente inferiori alle aspettative del mercato e i segmenti televisivi tradizionali e Linear TV restano deboli. Preoccupazioni aggiuntive, tra cui una disputa di distribuzione con YouTube TV che ha comportato significative perdite di ricavi, e la possibilità di profitti più bassi nei prossimi trimestri, hanno aumentato l’incertezza tra gli investitori, provocando una forte vendita di azioni.

Le azioni di Perspective Therapeutics (CATX.US) sono in rialzo di oltre il 10% oggi, dopo l’annuncio di un’offerta pubblica di azioni ordinarie e warrant per circa 175 milioni di dollari. I proventi saranno utilizzati per avanzare nello sviluppo clinico dei candidati radioterapeutici, investire in infrastrutture produttive e supportare gli obiettivi aziendali.

Le azioni di Palantir (PLTR.US) sono in rialzo di oltre il 2% oggi. Dopo la chiusura delle contrattazioni, l’azienda pubblicherà il suo rapporto trimestrale, e i mercati si aspettano nuovamente risultati superiori alle stime degli analisti.

 

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