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16:52 · 29 gennaio 2026

US Open🚨L'US100 scivola di quasi il 2% mentre le azioni Microsoft crollano dell'11%📉

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I futures sugli indici USA hanno aperto la sessione in un forte clima di risk-off. Il crollo di oltre 10% di Microsoft (MSFT.US) a seguito dei risultati trimestrali pesa notevolmente sul sentiment, trascinando al ribasso i principali benchmark, in particolare il US100, in calo di circa il 2%.

I ribassi sul mercato azionario statunitense influenzano anche le criptovalute. Il Bitcoin è sceso intorno a 86.000 dollari, mentre le azioni Strategy perdono oltre il 6%.

Gli analisti di UBS (Svizzera) hanno alzato il target price di Meta Platforms a 872 dollari per azione, rispetto ai 830 precedenti. Nel frattempo, JPMorgan ha ridotto il target per Tesla a 145 dollari per azione, da 150 precedenti.

Grandi perdite si osservano anche nel settore software, dove la vendita massiccia di Microsoft esercita pressione su Oracle, Palantir, Intuit, Salesforce e ServiceNow. Il comparto Big Tech è generalmente debole, con l’eccezione di Meta Platforms: Amazon, Alphabet e Tesla perdono quasi il 2%, mentre Nvidia cala circa l’1%. Apple (AAPL.US) pubblicherà i risultati dopo la chiusura odierna: le azioni sono stabili in attesa del rilascio.

Sul fronte macro, gli ordini di fabbrica USA sono aumentati del 2,7% m/m, superando le aspettative di 1,3% e rimbalzando dal -1,3% precedente. Anche le vendite all’ingrosso di dicembre 2025 sono salite dell’1,3%, rispetto a un atteso +0,1% dopo il -0,4% precedente.

US100 (H1 interval)

Fonte: xStation5

Gli unici rialzi significativi di oggi riguardano principalmente Meta Platforms (META.US), IBM (IBM.US) e Lockheed Martin (LMT.US).

Fonte: xStation5

Microsoft crolla a causa della spesa per l’AI?

Le azioni Microsoft (MSFT.US) sono scese dell’11% il 29 gennaio 2026, eliminando diversi miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, mentre gli investitori si concentravano su due punti principali: spese AI altissime (capex) e segnali di rallentamento nella crescita del cloud.

I numeri principali del trimestre sono stati in realtà solidi:

  • Ricavi: $81,3 mld, +17% YoY (superiore alle aspettative)

  • EPS rettificato: $4,14 vs $3,93 attesi

Il motore cloud continua a crescere, ma il mercato è sensibile al “tasso di crescita”:

  • Microsoft Cloud Revenue: $51,5 mld, +26% YoY

  • Azure growth: +39% (indicata come driver chiave)

Lo shock reale è stato rappresentato dalla spesa:

  • Capex: +66% a $37,5 mld

  • Circa due terzi destinati a GPU e infrastruttura AI

  • Risultato: compressione dei margini operativi rispetto allo scorso anno

Il messaggio di Satya Nadella: siamo ancora all’inizio del ciclo AI, e il business AI di Microsoft è già abbastanza grande da competere con alcune delle sue franchise storiche. L’azienda intende continuare a investire sull’intero stack AI. Non si tratta quindi di un trimestre “negativo”, ma di un test di valutazione e pazienza: i numeri hanno battuto le attese, ma la spesa per l’AI arriva ora.

La volatilità può persistere finché il capex rimane elevato e i margini sono sotto pressione. Non riguarda solo Microsoft, ma l’intero settore software.

Prospettiva a lungo termine:

Se le funzionalità AI diventeranno profondamente integrate in Azure e nel software enterprise di Microsoft, questi investimenti potrebbero tradursi in crescita duratura e alla fine ricostruire la fiducia degli investitori.

MSFT.US (D1)
Le azioni Microsoft, la terza azienda USA per capitalizzazione di mercato, sono scese di oltre il 10%. Lo sconto attuale rispetto alla EMA200 (linea rossa) è vicino al 15%.

Fonte: xStation5

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