La seduta di giovedì a Wall Street si apre con un tono negativo. I principali indici azionari statunitensi registrano ribassi intorno allo 0,5%. Il Russell 2000 guida le perdite, segnalando che il mercato potrebbe essere attualmente preoccupato per il percorso dei futuri tagli dei tassi di interesse.
Non mancano i rischi che potrebbero pesare sulle valutazioni:
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I verbali della Fed pubblicati ieri hanno sorpreso chiaramente il mercato per il loro tono hawkish.
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Un confronto con l’Iran appare più probabile che improbabile.
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Segnali preoccupanti stanno emergendo dal mercato del private credit.
Dati macroeconomici
Il BLS ha pubblicato i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione.
Le richieste iniziali sono risultate inferiori alle attese, scendendo a 206.000 rispetto alle 223.000 previste. Tuttavia, le richieste continuative sono aumentate, salendo a 1.869.000.
Gli investitori hanno inoltre ricevuto i dati sul commercio estero:
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Le importazioni sono aumentate.
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Le esportazioni sono diminuite.
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Il deficit commerciale si è ampliato in modo significativo, raggiungendo 70,3 miliardi di dollari.
L’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia è salito a 16,3, ben al di sopra delle aspettative di 7,5 e della precedente lettura di 12,6.
US100 (D1)
Fonte: xStation5
I compratori stanno faticando a riprendere l’iniziativa sull’indice. Il rimbalzo dal livello di Fibonacci del 61,8% è stato rapidamente respinto al ribasso. Il prezzo rimane al di sotto delle EMA a 50 e 100 periodi, segnalando una struttura tecnica ancora debole nel breve-medio termine.
Il livello chiave da difendere è il ritracciamento del 50% di Fibonacci. Se i venditori riuscissero a spingere le quotazioni in modo deciso sotto area 24.500, potrebbe seguire una correzione più profonda, con potenziale estensione verso la EMA a 200 periodi e il livello di Fibonacci del 61,8%.
Company news:
- Walmart (WMT.US) Il maggiore retailer statunitense ha pubblicato i risultati trimestrali. La società ha leggermente superato le aspettative sia sull’EPS sia sui ricavi. L’utile per azione è salito a 0,74 USD, mentre i ricavi hanno raggiunto 190,7 miliardi di dollari. L’azienda ha inoltre annunciato un programma di riacquisto azioni da 30 miliardi di dollari. Tuttavia, la guidance sui ricavi per il prossimo anno è risultata inferiore alle aspettative del mercato.
- Carvana (CVNA.US) Il rivenditore di auto usate cede fino al 16% dopo risultati deludenti. I margini risultano sotto pressione e il profitto per unità venduta è in calo sia su base lorda sia netta.
- Deere (DE.US) Il produttore di trattori guadagna oltre il 4% dopo aver riportato risultati superiori alle attese e aver fornito una guidance ottimistica.
- DoorDash (DASH.US) La piattaforma di food delivery sale di oltre il 12% dopo risultati trimestrali nettamente superiori alle aspettative di mercato. Gli analisti evidenziano in particolare la crescita del numero di ordini come principale driver della performance.
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Notizie del mattino (19.02.2026)
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