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18:26 · 5 maggio 2026

US OPEN: Wall Street raggiunge nuove vette grazie all'ottimismo su Intel e Apple.

Punti chiave
Punti chiave
  • Partnership tra Intel e Apple: le azioni di Intel sono salite del 10% dopo indiscrezioni su colloqui esplorativi con Apple per la produzione di processori negli Stati Uniti, segnando un potenziale traguardo per il business foundry di Intel.
  • Record di mercato e geopolitica: l’indice S&P 500 ha raggiunto nuovi massimi storici mentre il fragile cessate il fuoco tra USA e Iran ha tenuto, portando a un calo del prezzo del greggio WTI verso i 103 dollari al barile.
  • Raffreddamento del settore servizi: l’indice ISM dei servizi è sceso a un minimo di cinque mesi a 53,6, segnalando un rallentamento dell’espansione, mentre il sentiment aziendale è stato indebolito da un forte peggioramento delle prospettive di PayPal.

Wall Street ha aperto in rialzo martedì, con lo S&P 500 in procinto di segnare un nuovo massimo storico, salendo dello 0,6% a 7.245 punti nelle prime contrattazioni. Se l’indice dovesse mantenere questi livelli, supererebbe il precedente massimo di chiusura a 7.230 registrato venerdì. Mentre i futures sugli indici più ampi restavano vicini ai livelli di apertura, il Nasdaq 100, fortemente tecnologico, ha mostrato una forza più marcata, avanzando dell’1% mentre il settore continua a sostenere il rally delle ultime cinque settimane.

Il sentiment di mercato è stato sostenuto dal fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, che sembra reggere nonostante i recenti scontri nello Stretto di Hormuz e gli attacchi missilistici contro gli Emirati Arabi Uniti. Questa relativa stabilità ha favorito il ritorno verso asset più rischiosi, portando il greggio West Texas Intermediate (WTI) a scendere di circa il 3,5% verso i 103 dollari al barile. Il calo dei prezzi energetici, con il Brent in discesa verso 111 dollari, ha leggermente attenuato i timori immediati legati all’inflazione energetica.

Sul fronte macroeconomico, l’indice ISM dei servizi dell’Institute for Supply Management è sceso ad aprile a un minimo di cinque mesi, pari a 53,6, indicando un moderato rallentamento dell’economia dei servizi. Sebbene il settore resti in espansione, la crescita dei nuovi ordini ha rallentato sensibilmente, scendendo di oltre 7 punti a 53,5. Di maggiore preoccupazione per le autorità monetarie è la componente dei prezzi, rimasta a 70,7, pari al livello più alto dal 2022, segnalando pressioni sui costi ancora persistentemente elevate nel settore dei servizi. Gli investitori ora attendono il report sui non-farm payrolls di venerdì per ulteriori indicazioni sulla politica dei tassi della Federal Reserve.

Prospettive tecniche per l’S&P 500 (US500)
Lo S&P 500 ha scambiato intorno a 7.245 punti dopo l’apertura, mentre il Nasdaq 100 (US100) ha registrato guadagni più marcati dell’1%. Gli analisti tecnici osservano il livello di 7.300 come principale resistenza, mentre il supporto immediato è individuato intorno a quota 7.220.

 

Corporate news

 

  • Intel (INTC.US): Le azioni sono balzate del 10% dopo le indiscrezioni secondo cui Apple avrebbe avviato colloqui esplorativi per utilizzare gli impianti produttivi statunitensi di Intel per i processori principali dei propri dispositivi. Gli analisti indicano che un eventuale accordo rappresenterebbe un traguardo significativo per la divisione foundry di Intel, che finora ha faticato ad attrarre grandi clienti esterni oltre alla partnership con Terafab di Elon Musk.
  • Advanced Micro Devices (AMD.US): Il titolo è salito del 2,6% in attesa della pubblicazione dei risultati dopo la chiusura del mercato. L’azione arriva da un mese di performance record, il migliore dal 2001, ed è considerata da alcuni analisti “prezzata per la perfezione”.
  • Pfizer (PFE.US): Il titolo è rimasto sostanzialmente invariato dopo la pubblicazione di ricavi del primo trimestre superiori alle attese. La forte domanda per i farmaci “blockbuster” consolidati ha compensato il previsto calo dei ricavi legati ai prodotti Covid.
  • PayPal (PYPL.US): Le azioni sono crollate del 9,5% dopo che la società ha segnalato trend al limite inferiore delle previsioni annuali, nonostante abbia battuto le stime sugli utili del primo trimestre.
  • Pinterest (PINS.US): Il titolo è balzato del 17% grazie a una guidance che indica una forte crescita della pubblicità e a risultati del primo trimestre superiori alle attese degli analisti.
  • Palantir Technologies (PLTR.US): Le azioni hanno perso il 4,2%; nonostante un aumento della guidance sui ricavi annuali, la società ha deluso le stime sulle vendite del segmento commerciale negli Stati Uniti.
  • GameStop (GME.US): Il titolo ha perso il 2,6% dopo che l’investitore Michael Burry ha dichiarato di aver venduto l’intera posizione. Burry ha citato preoccupazioni relative all’indebitamento che la società potrebbe assumere in seguito alla sua offerta da 56 miliardi di dollari per acquisire eBay Inc.

 


 
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