16:41 · 22 luglio 2026

Alphabet e Tesla in vista dei risultati trimestrali: i giganti tech scuoteranno Wall Street?

Punti chiave
Punti chiave
  • Alphabet e Tesla pubblicheranno i risultati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street di oggi.
  • Per Alphabet, gli investitori cercheranno di capire se la crescita di Google Cloud giustifica il piano di investimenti in AI (CAPEX) da 180-190 miliardi di dollari.
  • Il mercato valuterà inoltre se Gemini e AI Overviews stanno contribuendo ad aumentare i ricavi pubblicitari.
  • Tesla ha consegnato 480.000 veicoli nel secondo trimestre, spostando l'attenzione del mercato dai volumi di vendita ai margini di profitto.
  • Il free cash flow di Tesla potrebbe scendere fino a circa -3,25 miliardi di dollari, mentre il CAPEX trimestrale dovrebbe raggiungere circa 6,7 miliardi di dollari.
  • I commenti del management su Gemini, Robotaxi, Optimus e sui futuri investimenti nell'intelligenza artificiale saranno probabilmente più importanti dei risultati finanziari in sé.

Alphabet verso i risultati: gli investimenti record nell'AI stanno finalmente dando i loro frutti?

Alphabet pubblicherà i risultati del secondo trimestre dopo la chiusura di Wall Street di mercoledì. Sebbene la società abbia costantemente superato le aspettative sugli utili negli ultimi trimesi, l'attenzione degli investitori è ora concentrata soprattutto sulla crescita di Google Cloud, sulla monetizzazione dell'intelligenza artificiale e sui commenti del management riguardo agli investimenti record nelle infrastrutture AI. La domanda chiave è se il più grande piano di investimenti della storia di Alphabet stia iniziando a tradursi in una maggiore redditività e in una crescita più rapida dei ricavi.

Le principali aspettative prima della pubblicazione dei risultati

  • Wall Street si aspetta un utile per azione (EPS) di circa 2,9-3,0 dollari e ricavi compresi tra 101 e 117 miliardi di dollari (a seconda delle stime considerate), pari a una crescita annua di circa il 24%.
  • Alphabet ha superato le stime sull'EPS in ciascuno degli ultimi otto trimestri e ha mancato le aspettative sui ricavi una sola volta nello stesso periodo.
  • Google Cloud continua a essere il principale motore di crescita del gruppo: gli analisti prevedono ricavi per circa 22,8 miliardi di dollari e una crescita annua vicina al 67%.
  • Gli investitori osserveranno con attenzione se il CAPEX trimestrale ha raggiunto circa 45 miliardi di dollari e se il management confermerà il piano di investimenti nell'AI per il 2026, compreso tra 180 e 190 miliardi di dollari.
  • Nell'ultimo trimestre il free cash flow è diminuito del 47% su base annua a causa degli investimenti record nell'AI. Il mercato cercherà quindi segnali che dimostrino come queste spese stiano iniziando a generare ritorni più elevati.
  • I ricavi pubblicitari di YouTube sono attesi a 10,8 miliardi di dollari (+9,8% su base annua), mentre Google Search & Other dovrebbe registrare ricavi per circa 63,5 miliardi di dollari (+17,3%).
  • Bank of America ha rivisto al rialzo la stima di crescita di Google Cloud al 70% confermando il rating Buy, mentre Wells Fargo, Wolfe Research e BMO Capital hanno aumentato i rispettivi target price a 438, 460 e 455 dollari.

Google Cloud deve dimostrare che gli investimenti nell'AI stanno dando risultati

Google Cloud sarà probabilmente il tema centrale della trimestrale. Nel trimestre precedente i ricavi della divisione sono aumentati del 63% su base annua, raggiungendo i 20 miliardi di dollari, mentre il margine operativo è salito al 32,9% dal 17,8% di un anno prima: la crescita più rapida degli ultimi anni e nettamente superiore alle aspettative del mercato.

Gli analisti prevedono ora ricavi per circa 22,8 miliardi di dollari, che implicherebbero un'ulteriore crescita del 67% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Oltre ai tassi di crescita, gli investitori vorranno verificare se il business del cloud sta generando una redditività sufficiente a giustificare gli investimenti senza precedenti nelle infrastrutture AI.

CAPEX record e Gemini sotto i riflettori

Alphabet ha aumentato le previsioni di spesa in conto capitale (CAPEX) per il 2026 a 180-190 miliardi di dollari e si stima abbia investito circa 45 miliardi di dollari nel secondo trimestre per infrastrutture AI e data center.

L'azienda ha inoltre ampliato la diffusione di Gemini attraverso partnership con Accenture e Cognizant, proseguendo parallelamente lo sviluppo del proprio hardware dedicato all'intelligenza artificiale, tra cui la TPU di nuova generazione Ironwood e il nuovo acceleratore AI Frozen v2.

Gli investitori seguiranno con particolare attenzione i commenti del management sulla disponibilità di Ironwood, sulla domanda per Gemini Enterprise e sull'impatto dell'aumento dei costi hardware sui futuri piani di investimento. Potrebbe inoltre essere affrontato il tema del ritardo nel rilascio di Gemini Pro 3.5, anche se molti analisti ritengono che ciò avrà un impatto limitato sui risultati finanziari di breve periodo.

La pubblicità continua a finanziare l'espansione dell'AI

Nonostante gli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale, la pubblicità rimane la principale fonte di ricavi di Alphabet. Nell'ultimo trimestre i ricavi di Google Search & Other sono aumentati del 19%, raggiungendo i 60,4 miliardi di dollari, dimostrando che il business della ricerca continua a essere solido nonostante la crescente diffusione dei chatbot AI e delle AI Overviews.

Wall Street prevede attualmente:

  • Ricavi da Google Advertising pari a 81,68 miliardi di dollari (+14,5% su base annua).
  • Ricavi di Google Search & Other pari a 63,54 miliardi di dollari (+17,3%).
  • Ricavi pubblicitari di YouTube pari a 10,76 miliardi di dollari (+9,8%).
  • Ricavi di Google Network pari a 7,08 miliardi di dollari (-3,8%).

Oltre ai dati principali, gli investitori analizzeranno attentamente se le funzionalità AI integrate in Google Search stanno migliorando la monetizzazione della pubblicità oppure rappresentano semplicemente una costosa strategia difensiva per contrastare la crescente concorrenza di OpenAI e Anthropic. La risposta a questa domanda potrebbe essere il principale fattore in grado di influenzare la reazione del titolo dopo la pubblicazione dei risultati.

Alphabet (grafico D1)

Le azioni Alphabet sono attualmente scambiate a circa il 10% sotto i massimi storici, nonostante la società continui a registrare risultati finanziari record.

Fonte: xStation5

Tesla in calo di circa il 14% da inizio anno: i risultati riusciranno a invertire la tendenza?

Anche Tesla pubblicherà i risultati del secondo trimestre dopo la chiusura di Wall Street di mercoledì. Questa volta gli investitori presteranno meno attenzione ai dati finanziari principali, poiché i numeri sulle consegne dei veicoli sono già stati diffusi e hanno superato nettamente le aspettative. La vera domanda è se Elon Musk riuscirà a convincere il mercato che gli investimenti record nell'intelligenza artificiale, nel Robotaxi e nel robot umanoide Optimus giustificano una delle valutazioni più elevate del settore tecnologico.

Le principali aspettative prima della pubblicazione dei risultati

  • Wall Street prevede ricavi compresi tra 26,2 e 27,6 miliardi di dollari e un utile per azione (EPS) tra 0,50 e 0,55 dollari.
  • Tesla ha consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre (+25% su base annua), ben oltre le attese degli analisti, che stimavano circa 400.000 consegne. Anche il business dell'accumulo di energia ha raggiunto un nuovo record con 13,5 GWh installati.
  • L'attenzione del mercato sarà rivolta soprattutto al margine lordo del settore automotive, che secondo il consenso potrebbe scendere dal 19,2% a circa il 18,1%, a causa di politiche di prezzo aggressive e incentivi al finanziamento.
  • Gli analisti prevedono un free cash flow negativo di circa 3,25 miliardi di dollari, a fronte di un CAPEX trimestrale di circa 6,7 miliardi di dollari.
  • Tesla prevede di investire oltre 25 miliardi di dollari nel 2026, mentre Morgan Stanley stima che il CAPEX dell'intero anno possa raggiungere i 26,8 miliardi di dollari.
  • Gli investitori cercheranno aggiornamenti sul servizio Robotaxi ad Austin, sulla produzione di Optimus, sul Cybercab e sullo sviluppo dell'infrastruttura AI di Tesla.
  • Il mercato delle opzioni segnala un possibile movimento del titolo dopo la pubblicazione dei risultati compreso tra circa ±5,5% e ±8%, evidenziando quanto siano elevate le aspettative sulle dichiarazioni di Elon Musk.

Le consegne sono già note: ora conta la redditività

Le consegne di veicoli difficilmente riserveranno sorprese, dato che Tesla ha già comunicato di aver consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre, in crescita del 25% rispetto all'anno precedente e al ritmo più elevato dal terzo trimestre del 2023. Anche le installazioni dei sistemi di accumulo energetico hanno raggiunto il record di 13,5 GWh.

Secondo la maggior parte degli analisti, questi risultati sono già incorporati nel prezzo del titolo. L'attenzione si sposterà quindi sul margine lordo automotive, che Wall Street prevede in calo al 18,1% dal 19,2% del trimestre precedente, per capire se l'aumento delle vendite sia stato ottenuto a scapito della redditività.

Investimenti record nell'AI e Robotaxi ancora al centro dell'attenzione

È probabile che durante la conference call si parli meno di automobili e molto di più di intelligenza artificiale. Tesla prevede infatti di investire oltre 25 miliardi di dollari nel 2026 per infrastrutture AI, sviluppo del Robotaxi, produzione di Optimus e potenziamento della propria capacità di calcolo.

Wall Street si aspetta che il free cash flow scenda a circa -3,25 miliardi di dollari nel secondo trimestre, mentre il CAPEX trimestrale dovrebbe raggiungere circa 6,7 miliardi. Morgan Stanley stima che la spesa complessiva in investimenti possa arrivare a 26,8 miliardi di dollari quest'anno.

Gli investitori vogliono quindi capire se il miglioramento del business automobilistico sarà sufficiente a generare la liquidità necessaria per finanziare le ambiziose iniziative di Tesla nell'intelligenza artificiale.

Robotaxi, Optimus e SpaceX potrebbero dominare la conference call

Un numero crescente di analisti ritiene che oggi Tesla venga valutata soprattutto per il potenziale di Robotaxi e Optimus, più che per il suo tradizionale business automobilistico.

Morgan Stanley continua a considerare i veicoli autonomi e i robot umanoidi come i principali motori di valore di lungo periodo della società, mentre RBC sottolinea le speculazioni su un possibile futuro rapporto tra Tesla e SpaceX dopo l'IPO di quest'ultima.

Gli investitori cercheranno aggiornamenti sul lancio del servizio Robotaxi ad Austin, che procede ancora più lentamente rispetto alle precedenti previsioni di Elon Musk, oltre a novità sui tempi di produzione di Optimus e Cybercab.

Il mercato sarà inoltre alla ricerca di obiettivi più concreti sullo sviluppo della guida autonoma e delle infrastrutture AI, elementi che stanno diventando sempre più determinanti per la valutazione di Tesla rispetto alle sole vendite di veicoli.

Tesla (grafico D1)

Le azioni Tesla sono attualmente scambiate a circa il 20% sotto i massimi storici, pur mantenendosi in prossimità dell'area dei 380 dollari.

Fonte: xStation5

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