10:25 · 4 giugno 2026

Bitcoin cala del 3%, prolungando la svendita 📉 Doppio minimo in vista?

Bitcoin crolla verso i 61.000 dollari: il supporto dei 60.000 sarà sufficiente?

Bitcoin è precipitato oggi fino a circa 61.000 dollari prima di tentare una stabilizzazione nell'area compresa tra 63.000 e 64.000 dollari, in un contesto di progressivo indebolimento del momentum sull'intero mercato delle criptovalute. Osservando l'RSI giornaliero, sceso a 19, il mercato mostra già segnali di forte ipervenduto e di esaurimento della pressione d'acquisto. D'altra parte, i due precedenti grandi movimenti ribassisti sono stati significativamente più ampi e hanno generato correzioni nell'ordine del 40%. Se uno scenario simile dovesse ripetersi, un obiettivo ribassista naturale si collocherebbe in prossimità dei 50.000 dollari. Tuttavia, esiste ancora la possibilità che i rialzisti difendano la zona di supporto tecnicamente rilevante attorno ai 60.000 dollari, livello che in passato ha già generato importanti reazioni del prezzo. Una rottura decisa al di sotto di questa soglia potrebbe non essere semplice e richiederebbe probabilmente una forte convinzione da parte del mercato circa il ritorno di una fase ribassista più profonda.

Punti chiave

  • Nelle ultime 24 ore Bitcoin ha perso quasi l'8%, con una discesa superiore ai 5.000 dollari rispetto al massimo giornaliero.
  • Il calo ha portato BTC vicino alla soglia psicologica dei 60.000 dollari, cancellando settimane di precedente recupero.
  • Attualmente Bitcoin quota circa il 50% al di sotto del suo massimo storico di 126.000 dollari raggiunto nell'ottobre 2025.
  • La pressione sul mercato è stata amplificata dai deflussi istituzionali, in particolare dagli ETF su Bitcoin, dalle liquidazioni di posizioni a leva e dall'aumento delle tensioni geopolitiche.
  • Il sentiment è stato ulteriormente indebolito dalla notizia che Strategy ha venduto 32 BTC per un valore di circa 2,5 milioni di dollari.
  • Sebbene l'operazione sia trascurabile rispetto alle riserve della società, superiori a 818.000 BTC, ha avuto una forte valenza simbolica poiché rappresenta la prima riduzione dichiarata della posizione in Bitcoin da parte dell'azienda dopo anni.
  • La vendita è stata effettuata per finanziare il pagamento dei dividendi delle azioni privilegiate STRC, che offrono un rendimento annuo variabile dell'11,5%.
  • Dopo l'annuncio, Bitcoin è sceso sotto i 72.000 dollari, mentre le azioni di Strategy hanno perso quasi il 6% nella stessa giornata.
  • La principale difficoltà del mercato rimane la debole domanda sul mercato spot e il limitato interesse degli investitori, poiché una quota crescente di capitali si è spostata dalle criptovalute verso il mercato azionario e il tema degli investimenti legati all'intelligenza artificiale.

Grafico Bitcoin (timeframe giornaliero - D1)

L'analisi tecnica evidenzia una fase di forte pressione ribassista. L'area dei 60.000 dollari rappresenta ora il livello chiave da monitorare: una tenuta del supporto potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, mentre una violazione convincente potrebbe aprire la strada a ulteriori ribassi verso l'area dei 50.000 dollari.

Fonte: xStation5

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