Bitcoin si fermerà?

09:05 17 dicembre 2024

Disoccupazione UK Invariata

Escono i primi dati macro della giornata, ossia la disoccupazione Uk che rimane sostanzialmente invariata al 4,3% pertanto nulla di nuovo dal Regno Unito che si trova in una situazione macro molto simile a quella degli Usa e che di fatto con un aumento della disoccupazione vedrebbe un deterioramento significativo dell'economia e dei mercati. Al momento quindi nessuna novitá dal fronte macro e la Boe probabilmente potrebbe lasciare i tassi di interesse invariati cosí come da aspettative. Bitcoin arriva al target dell'area 107000 segnando una fase di risk on che potremmo definire alquanto eccessiva, si fermerá o proseguirá la sua corsa al rialzo? 

BITCOIN DA RECORD 

Un rialzo poderoso quello del Bitcoin che sembra non fermare la sua corsa. Si arriva con una certa scioltezza nell'area dei 107000, area che potremmo definire di target considerando la proiezione del mese di ottobre al mese di dicembre, proiezione che vede l'area 107-108k come area target per il Bitcoin che rimane ancora con la sua dinamica rialzista molto forte su base daily. Facciamo attenzione ovviamente alla giornata di domani in quanto le decisioni della Fed coinvolgono tutti gli asset e Bitcoin non é escluso dalle influenze delle decisoni della Fed che con una probabilitá vicina al 100% domani taglierá i tassi di interesse di uno 0,25%. La fase risk on segnalata da Bitcoin é al limite dell'estremo ma é pur vero che, per quanto sia estremamente rialzista, non vediamo alcun segnale di cedimento oltre al raggiungimento del target di movimento. 

NASDAQ NUOVI MASSIMI E NIKKEI NEGATIVO 

Ieri sera abbiamo assistito ad una forte salita del Nasdaq che é andato a segnare nuovi massimi storici, il tutto mentre il Dow Jones prosegue la sua dinamica ribassista oramai da due settimane consecutive segna spiragli di ripresa. Una dinamica isolata quella del Nasdaq che continua a salire grazie ai titoli legati all'Ia e ai titoli ad alta capitalizzazione come Alphabet e Tesla che proseguono la loro corsa al rialzo con salite prossime al 4% di rendimento, salite molto forti in termini di capitalizzazione assoluta. Tra le Big arretra leggermente Nvidia, per il resto sale anche Amazon con un rendimento del 2% mentre la regina delle market cap, Apple, sale ancora e non mostra segni di cedimento. I mercati americani risultano particolarmente estremi e il Buffett Indicator si attesta al 208%, a circa 2,2 deviazioni standard al di sopra della sua media storica portando questo indicatore ai massimi storici e che di fatto rappresenta un campanello di allarme per tutto il mercato equity. Al momento il Nikkei risulta negativo per la mattina in linea con il raggiungimento dei massimi mensili dei giorni scorsi, massimi che rappresentano uno scoglio durissimo per questo indice cosí come gli indici europei che si trovano anche loro sui massimi mensili ad esclusione del Dax, quest'ultimo con un andamento simile al Nasdaq per quanto riguarda i record dei massimi nei giorni scorsi. 

FOREX IN ATTESA 

Il dollaro é in palese attesa delle banche centrali. La Fed, seppur attesa con un taglio alquanto scontato, potrebbe portare molta volatilitá sui cambi, soprattutto su EurUsd e UsdJpy, quest'ultimo alle prese con livelli di quotazione veramente elevati e che potrebbe vedere un ritracciamento qualora il mercato facesse un pattern di inversione nella giornata di oggi dai livelli massimi. Al momento mercato valutario in attesa delle banche centrali, oltre alla Fed ci sará la BoE e la BoJ, queste ultime dovrebbero lasciare i tassi invariati. 

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.

Scritto da

David Pascucci

Condividi:
Precedente

Unisciti a oltre 1 Milione di investitori da tutto il mondo