I mercati finanziari globali operano oggi in un contesto di elevato rischio geopolitico dopo l’abbattimento di un elicottero militare Apache statunitense da parte delle forze iraniane nello Stretto di Hormuz. In risposta, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha condotto una serie di attacchi di rappresaglia contro installazioni radar e sistemi di difesa aerea iraniani sull’isola di Qeshm e nella città di Sirik. Teheran ha reagito immediatamente: il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha lanciato missili a lungo raggio contro la base statunitense di Al-Azraq, in Giordania, alcuni dei quali sono stati intercettati dai sistemi di difesa aerea giordani.
Nel mercato delle materie prime, questi sviluppi hanno di fatto cancellato le recenti speranze di un rapido accordo diplomatico. Nonostante l’escalation, i prezzi del petrolio sono oggi in calo tra lo 0,60% e lo 0,80%, con il greggio scambiato nell’area degli 88–91 dollari al barile.
Al di là delle tensioni militari, gli investitori di Wall Street e dei mercati obbligazionari sono principalmente concentrati sul rapporto odierno relativo all’inflazione CPI statunitense di maggio, che potrebbe rivelarsi decisivo per le prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve.
Principali sviluppi della sessione asiatica
PPI giapponese più elevato delle attese
A maggio, l’Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) del Giappone ha registrato un aumento superiore alle aspettative, accelerando al 6,3% su base annua rispetto al consenso del 5,6%. I dati rafforzano le speculazioni del mercato riguardo a un possibile rialzo dei tassi d’interesse da parte della Banca del Giappone nella riunione di giugno.
Inflazione stabile in Cina
L’inflazione annua dei prezzi al consumo (CPI) in Cina si è attestata all’1,2% su base annua a maggio, leggermente al di sotto del consenso dell’1,3%. Nel frattempo, l’inflazione dei prezzi alla produzione (PPI) ha rispettato esattamente le attese, attestandosi al 3,9% su base annua.
Calendario economico
10:00 – Italia
- Produzione Industriale (m/m)
- Consenso: 0,0%
- Precedente: 0,7%
14:30 – Stati Uniti
- CPI Core (m/m)
- Consenso: 0,3%
- Precedente: 0,4%
14:30 – Stati Uniti
- CPI Core (a/a)
- Consenso: 2,9%
- Precedente: 2,8%
14:30 – Stati Uniti
- Inflazione CPI (a/a)
- Consenso: 4,2%
- Precedente: 3,8%
15:45 – Canada
- Decisione sui tassi d’interesse della Banca del Canada
- Consenso: 2,25%
- Precedente: 2,25%
16:30 – Stati Uniti
- Scorte settimanali di petrolio greggio EIA
- Consenso: -5,10 milioni di barili
- Precedente: -7,97 milioni di barili
Calendario delle trimestrali
Dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street, l’attenzione degli investitori si concentrerà sui risultati del colosso dei database e del software cloud Oracle Corporation (ORCL).
I mercati cercheranno conferme della continua forte crescita dei ricavi derivanti dall’infrastruttura cloud OCI (Oracle Cloud Infrastructure), con particolare attenzione alla domanda legata alle applicazioni di intelligenza artificiale.
Cina: i costi di produzione aumentano vertiginosamente mentre la domanda dei consumatori rimane debole 🔔
Notizie del mattino (10.06.2026)
Apertura dei mercati statunitensi: gli indici continuano la ripresa, trainati dai titoli tecnologici e dal calo dei prezzi del petrolio
Riepilogo del mercato: i "tori" sono tornati sul mercato europeo 💥
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